Windows XP, che fare dopo martedì 8 aprile

Pubblicato il: 31/03/2014
Autore: Redazione ChannelCity

Windows XP ha i giorni contati. Cosa succede nelle Pmi ma soprattutto cosa succede in altri ambiti, come per esempio i Bancomat?

Windows XP, da consumarsi preferibilmente entro martedì 8 aprile 2014. Non si può dire che Microsoft non avesse avvertito che il supporto e gli aggiornamenti al suo ultradecennale sistema operativo sarebbe terminato nella primavera di quest’anno. L’aspetto che Microsoft enfatizza per riuscire a far migrare il gran numero di installazioni a Windows 7, o nella migliore delle ipotesi a Windows 8, (secondo dati NetMarketShare il 29% degli utenti PC utilizza ancora XP) è soprattutto la sicurezza.
Windows XP è però massicciamente presente ovunque, anche in ambito enterprise. Per esempio sui Pc di Equitalia troneggia la schermata XP così come sui Pc utilizzati al boarding gate di numerose compagnie aeree, solo per citare situazioni viste di recente. Un allarme viene lanciato in questi giorni riguardo agli ATM installati in giro per il mondo. Secondo quanto affermato da NCR, società leader nella tecnologia ATM, il 95% dei cash dispenser presenti in tutto il mondo sono equipaggiati con XP. Se una parte di queste utilizza una versione embedded, che dovrebbe continuare a garantire un livello di sicurezza elevato anche senza aggiornamenti software, la maggioranza utilizza Windows XP standard.
Sempre secondo la società di ricerca RBR vi sono 2,6 milioni di ATM nel mondo. Di questi solo una parte è stata convertita a Windows 7. NCR afferma che alla data dell’8 aprile solo un terzo, circa 867 mila dispenser, avrà affettuato l’upgrade al più recente sistema. Ne rimmarrebbero circa 1,7 milioni che continueranno a essere XP-based.
Il processo di transizione secondo l’azienda durerà più del previsto, 18 mesi probabilmente. Considerata la dimensione del problema è facile immaginare che Microsoft, nei casi più critici, non abbandoni i clienti definitivamente al proprio destino. Infatti in base a quanto riportato dal WSJ la banca inglese Barclays avrebbe ottenuto garanzia dal software vendor per continuare ad avere il supporto per almeno un altro anno. Anche per Barclays, infatti, la maggioranza di propri ATM funziona con XP e l’upgrade per le macchine compatibili con Windows 7 è previsto nel terzo trimestre del 2015 mentre la conversione dell’intero installato si prevede possa essere completata nel 2016.
bancomat-windows-xp-8-aprile.jpgOvviamente il livello di fragilità e insicurezza nel mantenere in essere XP dipende dalle singole situazioni: sicuramente nel mondo bancario e nel caso specifico degli ATM il problema è di assoluta rilevanza. Esistono tuttavia opinioni contrastanti sulla pericolosità di rimanere su XP dopo l’8 aprile, soprattutto in ambito aziendale e di piccola e media impresa. HP, invece, è ferrea nel sostenere il passaggio a un sistema operativo più recente, come ribadisce Giampiero Savorelli, PPS PC Category Director, HP Italiana “In collaborazione con Microsoft, HP ha sempre sostenuto le PMI e le aziende in questa transizione sin da quando, nel 2007, è stata annunciata la fine del supporto tecnico per Windows XP. Le aziende che hanno già effettuato la transizione a Windows 7 o a Windows 8 hanno potuto beneficiare di maggiore produttività, costi IT inferiori e una maggiore sicurezza dei dati”.
Noi, che nel nostro piccolo, vogliamo monitorare l'argomento, abbiamo messo a punto un sondaggio proprio sul tema del passaggio, o meno, ai più recenti sistemi operativi Microsoft. Il risultato? Clicca qui.

Categorie: PMI

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