Anche Zebra punta su Android

Pubblicato il: 29/11/2016
Autore: Ernesto Sagramoso

I nuovi dispositivi touch TC51 e TC56, esteticamente simili a uno smartphone ma sviluppati specificatamente per essere sfruttati sul campo e per la vendita al dettaglio, adottano l’ultima versione del sistema operativo di Google.

Zebra Technologies, azienda leader nel settore delle soluzioni per la logistica, ha annunciato i Mobile Computer TC51 e TC56. Si tratta di dispositivi esteticamente simili a uno smartphone ma sviluppati specificatamente per essere sfruttati sul campo e per la vendita al dettaglio.
Introducendo le novità, Daniele Schinelli, Country Manager della filiale italiana, ha ricordato che “ogni tre o quattro mesi presentiamo dei nuovi dispositivi perché abbiamo una solida readmap di prodotto che si basa su una strategia volta a soddisfare le esigenze del mercato. Noi investiamo somme ingenti nella ricerca e sviluppo, e progettiamo le nostre soluzioni sulla base delle richieste dei clienti”.
I nuovi modelli si differenziano esclusivamente per la connettività, il TC51 è infatti dotato di interfaccia Wi-Fi 802.11ac/r/k mentre il secondo offre anche quella 4G LTE.
Le caratteristiche tecniche comuni sono il microprocessore a 64 bit Snapdragon 650 a sei core da 1,8 GHz, 2 GByte di RAM espandibili a 4, una flash memory da 16 o 32 GByte e il display da 5 pollici ad alta risoluzione (1.280x720 pixel) con Corning Gorilla Glass.
zebra-TC51-TC56.JPGQuest’ultimo offre una doppia modalità operativa che consente l'inserimento dei dati mediante stilo oppure dito protetto anche da guanti. Parlando del sistema operativo Android, attualmente viene istallata la versione 6.0 (Marshmallow) ma è già previsto il supporto per le successive release 7 e 8.
Per facilitare l’uso, ma soprattutto per aumentare la sicurezza, Zebra ha sviluppato alcuni moduli aggiuntivi tra cui Mobility DNA, una suite che facilita anche la gestione del dispositivo (è ad esempio possibile configurare un nuovo terminale leggendo un semplice bar code definito dall’utente). Non poteva mancare poi un MDK che consente ai programmatori di rilasciare applicazioni specifiche per questi device. Da sottolineare che l’azienda si impegna a rilasciare una patch di sicurezza entro 30 giorni dalla scoperta di una vulnerabilità.
Ugo Mastracchio, Sales Engineer Manager di Zebra Technologies ha sottolineato che “questi nuovi prodotti abbracciano le tecnologie provenienti dal mondo consumer poiché garantiscono una maggiore semplicità di utilizzo. Di contro Android non è stato sviluppato da Google per supportare soluzioni enterprise, quindi abbiamo realizzato componenti a valore aggiunto che sopperiscono a questa mancanza. Ci tengo a sottolineare che non è conveniente utilizzare dispositivi consumer per applicazioni business poiché a fronte di un minor costo di acquisto si riscontrano inconvenienti come un TCO superiore e la rapida obsolescenza dei modelli che solitamente non superano l’anno di vita”.
zebra Ugo Mastracchio.JPGCome lettore di codice a barre è stata scelta la soluzione SE471D, un componente di produzione Zebra capace di lavorare in 2D venduto anche ad aziende concorrenti. utilizzando la tecnologia SimulScan, che sfrutta la fotocamera da 13 Megapixel integrata, è possibile leggere etichette con più codici a barre, nonché moduli con campi di testo, caselle di spunta, firme e altri elementi. Un altro punto di forza della serie TC5 è la batteria PowerPrecision+ da 4300 mA/ora che garantisce un’autonomia di circa 14 ore. Si tratta di un componente che può essere sostituito a caldo, senza richiedere il reboot del sistema. Grazie a questa peculiarità e alla disponibilità di carica batteria esterni è possibile sfruttare i TC5 senza alcuna interruzione. Un’altra caratteristica importante è la presenza di un chip che monitora lo stato degli accumulatori e avvisa quando stanno per raggiungere il massimo numero di ricariche possibili.
Per quanto riguarda l’affidabilità, elemento importantissimo in questo ambito di utilizzo, ricordiamo che questi dispositivi sono resistenti all’acqua e alla polvere, sono certificati per resistere a cadute da 1,2 metri e rispettano le specifiche di tumble testing IEC. Infine è molto vasto il catalogo degli accessori opzionali, che comprende accumulatori addizionali, carica batterie multipli e custodie di vario tipo.

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