Sap fa breccia nella nuova generazione di Pmi con Business One

Pubblicato il: 16/07/2015
Autore: Barbara Torresani

Sap sostiene le Pmi che mettono l’innovazione al centro della loro evoluzione. E lo fa con Business One, gestionale per le Pmi che beneficia della tecnologia in-memory computing. In scena il primo Sap Business One Forum. Il caso Rainbow.

Dopo anni, forse oggi è il momento ideale per le aziende di taglio medio e medio-piccolo di poter giocare la partita al tavolo dei grandi; oggi che i paradigmi tecnologici innovativi rompono gli schemi tradizionali e ne impongono nuovi. E proprio alle Pmi Sap ha dedicato il primo evento italiano Sap Business One Forum, svoltosi nei giorni scorsi all’Autodromo di Monza, focalizzato sulla soluzione tecnologica societaria Sap Business One che si rivolge alle Pmi per aiutarle a evolvere verso gli scenari futuri.
Sul palco della sessione plenaria Luis Murguia, Senior Vice President and General Manager Business One di Sap, indica i trend tecnologici quali cloud, mobile, Big Data, social media e network enterprise che stanno determinando un rivoluzione digitale, modificando il comportamento e le aspettative dei consumatori e trasformando il modo di lavorare, relazionarsi e comunicare. Un processo di democratizzazione che diventa un’opportunità per le piccole e medie imprese in termini di innovazione e crescita.
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Luis Murguia, Senior Vice President and General Manager Business One di Sap
Da parte sua Sap, come spiega Murguia, oltre a indirizzare questi temi, aggiunge ad essi un ulteriore elemento acceleratore, soprattutto per le Pmi, rappresentato dalla tecnologia in memory di Sap Hana oggi innestata anche in Sap Business One. La tecnologia in-memory rende oggi possibile ciò che solo qualche anno fa era impossibile. L’in-memory permette alle aziende Pmi che scelgono Business One di scalare verso l’alto e utilizzare l’analisi predittiva in tempo reale in molteplici contesti e in tutti i settori merceologici”, dichiara Murguia. 
La 'Next Generation Sme' - in cui Sme sta appunto per Small & Medium Enterprise - è qui ed ora, di fronte a un nuovo ciclo economico. E’ Adriano Ceccherini - da circa un mese e mezzo in Sap nel ruolo di General Business Director Sap Italia (una lunga esperienza alle spalle con ruoli manageriali in Siebel e Oracle, ndr)  - a delineare ulteriormente la visione Sap sulla piccola e media impresa del futuro. Le Pmi devono eccellere non in un contesto di crisi ma all’interno di un nuovo ciclo economico. Il decennio 1988-2008 è stato molto interessante per l’industria IT ma non tornerà più; per cui oggi il nuovo processo evolutivo porta le Pmi a dover eccellere a competere in un nuovo sistema, dove la specie vincente non è necessariamente quella più grande e forte ma l’impresa anche di piccole dimensioni che riesce a fare della capacità di adattamento e di innovazione il proprio fattore competitivo a fronte di mutati stimoli.”
Per Sap le Pmi rivestono un ruolo fondamentale: ad oggi nel mondo la società conta circa 240 mila clienti in quest’ambito con l’87% dei new names collocabili in questa tipologia dimensionale di aziende a livello mondiale e con percentuali ampiamente sopra il 50% anche in Italia.  “Quello dei news names è un termometro fondamentale per misurare lo stato di buona salute aziendale. La base installata esistente di clienti rimane centrale e va indirizzata verso il mondo della media impresa in modo sostenibile, agile e il linea con i tempi ma al contempo va affiancata da nuovi clienti che determinano la crescita”, sostiene.
A livello globale gli investimenti delle Pmi in ambito IT sono ingenti: si parla di circa 680 miliardi di dollari entro il 2018.
A livello organizzativo, per focalizzarsi maggiormente su questa tipologia di aziende, Sap ha creato una divisione apposita, denominata Smb Solution Group, che si pone come una sorta di catalizzatore di tutti gli  input che arrivano dalle Pmi a livello mondiale per la definizione delle nuove strategie di prodotto e la realizzazione dei prodotti stessi.  

Parola chiave: semplicità
Tutto uno strato di investimenti base, in particolare relativo a tutto ciò che afferisce alla tecnologia Sap Hana, è parte fondante di Business One e ha a che fare con un concetto di innovazione semplice e agile: “Nelle soluzioni Sap per la Pmi, in particolare in Business One, Sap punta all’agilità e alla semplicità senza scendere a compromessi sull’innovazione, a significare che la tecnologia di base è la stessa delle soluzioni di taglio enterprise. Significa quindi rendere l’innovazione democratica e accessibile, in termini di nuove modalità di utilizzo a licenze o a servizio, modalità di finanziamento dell’investimento e, soprattutto,  focalizzazione sull’ecosistema dei partner. Ragionare sul mondo Pmi richiede infatti una logica glocal: Sap innova centralmente con la forza  di un’organizzazione centralizzata e va sul mercato attraverso un concetto di prossimità che solo la rete di partner è in grado di fornire”, sostiene Ceccherini.
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Adriano Ceccherini, General Business Director Sap Italia 
Ad oggi in Italia Sap conta circa 50 partner affidabili e fedeli nell’area Business One (sono 200 in totale quelli in area Pmi). In area Pmi, inoltre, conta circa 4000 clienti (oltre il 75% dei clienti italiani), di cui 2000 su Business One. “Nel corso degli anni il numero dei clienti di questa soluzione è cresciuto in maniera significativa di pari passo all’evoluzione del prodotto”, dice Ceccherini.
In termini contributivi il peso dell’offerta Pmi (inclusa l’offerta All-in-One per la media azienda) è di circa il 20% del fatturato di Sap Italia, in crescita a doppia cifra. Business One è la singola offerta di Sap con base installata significativa a maggior tasso di crescita.
I clienti delle Pmi vivono l’innovazione come un percorso evolutivo necessario per continuare a stare sul mercato, un passo obbligato. “Per Sap innovazione non è sinonimo di complicazione ma di una sofisticazione tecnologica che resa fruibile in modo semplice ne fa il nostro fiore all’occhiello. Dal punto di vista tecnologico Business One è una suite applicativa nata e sviluppata per beneficiare delle innovazione tecnologica di Sap Hana, ma anche per essere semplice da molti punti di vista: per essere fruita in mobilità, aperta al mondo cloud, big data, mobile, network e a in termini di personalizzazione”.
Semplicità che vuole permeare tutta l’offerta, come testimoniato dal claim aziendale dell’anno: ‘Run Simple’.
Nell’ultima versione di Business One la semplicità è stata ulteriormente esaltata a partire dalla nuova interfaccia grafica Fiori basata su HTML 5 così come sulla focalizzaizone sul ruolo utente, ma anche in termini di gestione del dato analitico e gestione delle analisi predittive e pervasive.
Accanto alla proposizione di offerta, inoltre, Sap mette in campo programmi e iniziative per facilitare l’approccio al mercato e creare aggregazione ed ecosistema – accessi gratuiti per i clienti al marketplace Ariba, formazione dedicata a Cio, Cmo e Cfo curate dall’Università Bocconi. E non finisce qui. 

Rainbow: Business One per l’internazionalizzazione e l’integrazione dei sistemi
Nella cornice del Sap Business One Forum Rainbow, content company marchigiana (oggi partecipata dal gruppo internazionale Viacom), ha presentato il suo caso di successo relativo all’implementazione della soluzione Sap Business One. Nello specifico, la società crea e produce internamente prodotti televisivi e cinematografici destinati all’intrattenimento di bambini e teenager – tra cui spiccano le famose Winx - e successivamente li distribuisce sulle varie piattaforme esistenti: Tv, Web (oggi con oltre 40 milioni di visitatori), … è una realtà da oltre 50 milioni di euro di fatturato che distribuisce in oltre 350 paesi i prodotti con oltre 500 licenziatari: “Un’azienda in costante crescita dalla sua fondazione, giovane e flessibile, attenta alle nuove tecnologie”, afferma  Riccardo Tiranti, Direttore Finanziario, Rainbow.
La scelta di Sap Business One da part di Rainbow è stata indotta dalla priorità di sviluppo societario sia dal punto di vista di internazionalizzazione e operazioni di merge&acquisition sia per rispondere a requisiti di integrazione di tutti i sistemi IT aziendali,” prosegue.
winx.jpgRainbow era alla ricerca di un Erp internazionale – per connettersi in tutto il mondo con rapidità e semplicità, solido – prodotto già testato sul mercato – e affidabile. Dopo una software  selection di 6-8 mesi l’azienda ha optato per Sap Business One, che è andato a sostituire i sistemi Acg presenti in azienda.Business One ha soddisfatto egregiamente le nostre richieste: è un Erp internazionale in linea con le nostre esigenze aziendali di integrazione  – abbiamo società distribuite ovunque - ha un’ottima navigabilità, è user friendly e in grado di integrare il controllo di gestione; è altresì solido e versatile – anche se se non così smart nell’introduzione di nuove funzionalità una volta implementate si è certi che poi tutto funziona; è in linea con tutti gli standard Ipo ma, soprattutto, ha una rapidità di implementazione che fa la differenza – sono stati sufficienti sei mesi dalla software selection conclusa a giugno del 2014 al go live a gennaio 2015. Dallo scorso gennaio operiamo attivamente in tutte le nostre società e abbiamo migrato tutti i dati dal precedente Erp”, dettaglia.
Sinergica la relazione instaurata da Rainbow con il partner Sap e Sap stessa: supporto e coinvolgimento del top management, obiettivi chiari e condivisi, disponibilità di personale e consulenti  nel mondo.
Rainbow ha scelto la soluzione on premise ma la frontiera cloud e i nuovi scenari innovativi  sono dietro l’angolo: “Oltreoceano ce li richiedono”, conclude Tiranti.

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