TeamSystem abilita la competitività surfando l’onda digitale

Pubblicato il: 05/04/2017
Autore: Barbara Torresani

All’annuale Convention il Gruppo ribadisce la nuova mission aziendale: da produttore di software ad abilitatore di competitività attraverso la tecnologia. Illustrate le ultime novità di offerta lungo quattro declinazioni: user experience, cloud, digital e IoT. Annunciata la partnership con Leonardo.

Il cambiamento è stato il tema di riflessione della recente Convention 2017 di TeamSystem a Rimini, di fronte a un pubblico di 2.000 persone, prevalentemente partner e una piccola percentuale dei clienti più rappresentativi.  ‘Surf the change’ il claim dell’evento, a richiamare quell’onda digitale che si sta abbattendo sul mondo, che va ‘surfata’; il cambiamento va cavalcato velocemente, avendo il coraggio di lasciare le cose che oggi appaiono sicure; stare a guardarla arrivare è molto pericoloso, si rischia di essere travolti”, afferma Federico Leproux, Amministratore Delegato del Gruppo TeamSystem, nel presentare il tema portante della due giorni.
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Federico Leproux, Amministratore Delegato del Gruppo TeamSystem

E sta accadendo ora: Non bisogna porsi troppe domande; è un cambiamento sottile; non è una rivoluzione fatto di discontinuità, ma di continue e costanti evoluzioni. Ed è anche subdolo: paradossalmente nel breve ci si può illudere di continuare a fare come nel passato e avere più successo. Ma non è così: occorre anticiparlo, salirci prima che arrivi, come si fa con l’onda surfandola prima che si infranga”, enfatizza. Non si può quindi stare alla finestra: il mondo è cambiato e sta continuando a cambiare, è un dato di fatto. E la portata del cambiamento è enorme: “Oggi la più grande nazione è Facebook: la dimensione virtuale che supera quella fisica. Per la prima volta inoltre oggi il valore economico del flusso dei dati – aumentato di 45 volte dal 2005 al 2016 - è superiore a quello dello scambio fisico delle merci ma anche a quello dei flussi finanziari “, illustra. E il cambiamento riguarda tutti ed è pervasivo:  “non è solo ad appannaggio delle grandi aziende che hanno accesso a ingenti investimenti tecnologici, ma per tutte le organizzazioni”.  Se è vero però che riguarda tutti è vero anche che è molto più rilevante per le Pmi. Cio e imprenditori di aziende medie piccole intervistati per capire rilevanza tecnologia, uno su due ritiene che percorrere questo percorso con il partner sia la chiave per colmare gap di competitività dovuto a mancanza di scala, e il 41% pensa che il fatto di essere piccole e agili rappresenti un vantaggio per l’innovazione digitale tempestiva. E in questo mondo che cambia, la tecnologia, oggi ancora più di ieri, rappresenta l’elemento distintivo, in grado di fare la differenza per vincere o per perdere.  

User  Experience; cloud, Digital e IoT: i quattro pilastri portanti
Rispetto a questo scenario evolutivo, TeamSystem ha individuato quattro aree tecnologiche chiave lungo cui sviluppa la propria offerta in modo innovativo: user experience, cloud; digitalizzazione; IoT.
Leproux le declina.

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  • User Experience: oggi più della metà degli utenti software accede ad esso attraverso device mobili o tablet. E l’esigenza di user experience è in questo caso molto diversa e più spinta rispetto a quella tradizionale di utilizzo di un software. In generale, inoltre, la tendenza è quella di cercare sempre un’esperienza  molto più semplice e intuitiva nell’utilizzo degli strumenti tecnologici come accade nella vita di tutti i giorni.
  • Cloud Computing: E’ un tema rilevante e pervasivo; è driver di crescita, base di modelli di business vincenti. I 20 brand tecnologici più potenti a livello mondiale stanno puntando sul cloud come driver principale di crescita. Ma anche quelli che non hanno la tecnologia come core business. C’è ancora da vincere qualche scetticismo su alcuni temi, come per esempio la sicurezza, ma è un percorso lungo cui occorre necessariamente muoversi. L’alternativa è rimanere scollegati dal mondo esterno.
  • Digitale: L’Italia non brilla in fatto di rapidità di adozione al cambiamento; è 25ima su 28 paesi europei in termini di digitalizzazione. Però quando ci si mette recupera e fa le cose bene; è il caso per esempio della fatturazione elettronica che vede l’Italia ampiamente più avanti rispetto ad altri paesi: circa il 30% delle aziende italiane usa in qualche forma la fatturazione elettronica, contro una media del 18% dei paesi europei. Per rendere veramente efficace la digitalizzazione però occorre agire a livello di sistema e di filiera come si sta facendo appunto con la fatturazione elettronica verso cui si è mosso il governo, i vendor come TeamSystem e anche alcuni competitor. Il riferimento va all’iniziativa portata avanti con Assosoftware per la definizione di un protocollo tecnologico affinché la fatturazione elettronica e il mondo ad esso interconnesso possano funzionare lungo la filiera anche tra soggetti che si servono di fornitori software diversi.
  • Industrial Internet o Internet of Things, la terza rivoluzione industriale - dopo la prima in cui sono comparse l’asset macchina (che dà automazione, ripetitività, scala e maggiore produttività) e la seconda di Internet (una quantità di dati accessibili e analizzabili al servizio del business) - che combina e sintetizza le prime due, raccogliendo una grande quantità di dati e mettendoli in comunicazione con l’asse produttivo macchina portata a scala e alla sua massima efficacia grazie all’utilizzo dei dati e alla loro connessione.
 La nuova mission: essere abilitatore di competitività
In questo mondo che sta evolvendo, TeamSystem si pone l’obiettivo ambizioso – e anche un po’ presuntuoso, dice Leproux – di cambiare la propria mission: da produttore di software ad abilitatore di competitività, aiutando i clienti a diventare più competitivi attraverso la tecnologia. “Vogliamo proporci come partner tecnologici – facendolo a livello di sistema - per percorre questo percorso verso la maggiore competitività”. TeamSystem crede di avere le credenziali giuste per accompagnare le organizzazioni in questo viaggio: 38 anni di esperienza nel mercato, 250 mila clienti, 800 partner, oltre 500 persone R&D, 15 anni di crescita consecutiva in numero clienti e ampiezza di offerta. Un valore che si amplifica ed esalta se considerato nel sistema in cui si vuole collocare: “Vogliamo fungere da connettore, ponte che collega i clienti e un ecosistema interconnesso a cui partecipano software partner, clienti, banche, associazioni, Pa Agid, partner tecnologici, per accedere alla scala di trasformazione da fare non da soli”, conclude Leproux. 

Un anno di digitalizzazione di imprese e professionisti
Oggi però non è il giorno zero del nuovo corso aziendale, ma è frutto di un processo evolutivo iniziato già dall’anno scorso, quando il Gruppo ha mosso i primi passi verso la digitalizzazione spinta con fatturazione, conservazione sostitutiva e movimenti bancari in cloud.
teamsystemnumeridigital.jpg“Oggi però il livello di maturità è diverso: abbiamo preso consapevolezza del nostro ruolo nel sistema Paese mantenendo l’umiltà di chi sa che è necessario rimanere sempre sulla frontiera per cogliere le nuove opportunità, prendere dei rischi, sperimentare per cavalcare il cambiamento”, sostiene Enrico Causero, Cloud & New Business Director, nell’introdurre le novità di offerta accanto a Fulvio Talucci, Chief Solution Officer, TeamSystem. In un anno di lavori sono stati superati i 10 milioni di documenti di conservazione sostitutiva in cloud, sono 1,5 milioni movimenti bancari riconciliati , 110 mila utenti (Partite Iva) portati su FattureinCloud.  Su quest’ultima piattaforma sono saliti a bordo 9.000 commercialisti (di cui il 40% non ha software TeamSystem) a cui sono connesse 16 mila microimprese. 

Novità lungo quattro direttrici portanti
Le novità di offerta si dipanano a partire dalla nuova esperienza d’uso di Polyedro, l’ambiente collaborativo in cui sono confluite tutte le soluzioni gestionali del Gruppo.  La user experience rivista e rinnovata vuole stare al passo dei nuovi paradigmi d’utilizzo delle tecnologie; da qui la nuova home utente che mostra tutto ciò che si può fare –  con lo slogan ‘tutto quello che serve quando serve’.  Non più una navigazione a menu ma più fluida con bottoni grafici immediati e intuitivi per accedere alle applicazioni sottostanti, con maschere dinamiche riadattabili al dispositivo utilizzato”, afferma Talucci. In essa si trova per esempio TS News: tutte le informazioni relative ai prodotti e alle funzioni delle procedure, presenti nel nuovo portale di customer service (my support) che scendono in modo intelligente nell’applicazione gestionale, caratterizzate per il contesto applicativo e in ragione dell’uso che ne sta facendo il cliente (si può arrivare ad ogni cliente per trasferire informazioni puntali, per esempio informazione su scadenze in un certo settore); c’è poi TS Informa, per informare e formare i clienti su prodotti e soluzioni ma anche una dashboard centrale con widget grafiche rinnovate - dalle quali è possibile accedere alle applicazioni sostanti – fornite all’interno di librerie dove ogni applicazione gestionale ha una suite di librerie e widget e ogni singolo utente può selezionarle in modo semplice e inserirle nella propria home, caratterizzandola con le informazioni che gli interessano.  Per soddisfare le esigenze di digitalizzazione degli studi la cui operatività quotidiana è in forte trasformazione (ricevono documentazione ancora in formato analogico e digitale) Teamsystem a breve presenterà una nuova consolle per i commercialisti in grado di coprire la fase di transizione in cui la digitalizzazione porta ancora entropia nello studio, dove non si è ancora in modalità ‘full digitalization’.  L’oggetto in questione prende i documenti che arrivano in modalità diverse e li inserisce in un contenitore intelligente che da solo le cataloga, le organizza e le predispone per la registrazione – che può essere  totalmente automatica o interattiva con l’operatore che completa le operazioni mancanti - utilizzando tecnologie di machine learning, Ocr, semantica,…E’ un ambiente all’interno della user experience di Polyedro per fornire servizi al cliente dello studio: per esempio, un gestore di mail e di Pec. Tra le novità da segnalare inoltre Agyo, presentata lo scorso gennaio, la nuova soluzione di fatturazione elettronica b2b in cloud, piattaforma digitale per completare il processo di digitalizzazione che dialoga con tutti i gestionali TeamSystem, mentre l’acquisizione di AliasLab rende TeamSystem un operatore nel mondo della firma digitale -  sia nella modalità semplice, avanzata e qualificata su qualsiasi dispositivo.
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Nella declinazione cloud fa invece la sua comparsa Reviso, una piattaforma gestionale per le piccole imprese cloud nativa, multicountry, multivaluta e in cloud, che basa il suo razionale sull’immediatezza e sulla semplicità: “Il principio fondante di Reviso è la semplicità applicata alla contabilità e all’usabilità dell’utente”, sottolinea Causero. Reviso, poggia sulla piattaforma di e-conomics, l’azienda danese acquisita da TeamSystem lo scorso anno, che conta circa 100 mila clienti in Nord-Europa. Per uniformare  le differenti contabilità l’azienda pesarese ha messo insieme il team di Copenaghen e un team catanese responsabile della localizzazione di Reviso. Un software di contabilità semplice e intuitivo in cloud, in grado di gestire in mobilità documenti contabili come la fattura per utenti illimitati. E’ software in cloud, che non necessita di installatazione, offre la contabilità sempre disponibile, aggiornata e protetta; è adatto anche alle imprese italiane con sedi all’estero, consente di consultare dati contabili ovunque e sempre, monitorare costi e ricavi e inoltre, grazie ad Api pubbliche è integrabile con centinaia di applicazioni esterne, quali per esempio Crm, e-commerce, note spese, punto cassa (in questa direzione da segnalare la recente entrata nel Gruppo della società CassaNova, rinomata nei punti cassa in cloud, ndr). 

La nuova frontiera di Industry 4.0 in partnership con Leonardo
Fortemente innovativa la declinazione Industry 4.0: la digitalizzazione di TeamSystem, infatti, non riguarda solo i processi contabili, amministrativi e gestionali ma vuole arrivare anche a quelli industriali. “La digitalizzazione per essere tale deve essere globale,attraversando  tutta l’azienda. Per questo TeamSystem vuole giocare un ruolo importante anche nella digitalizzazione dei processi di fabbrica. Una sfida di innovazione tecnologica, non solo di TeamSystem ma dell’intero Paese, e del sistema produttivo italiano”, rimarca Talucci.
teamsystemiot.jpgUna partita che il Gruppo pesarese, come catalizzatrice di 250 mila clienti di cui conosce dinamiche e processi di fabbrica, non vuole giocare da sola, ma insieme a Leonardo – ex Finmeccanica – gruppo industriale innovativo che da sempre sviluppa tecnologie all’avanguardia in ambito industriale – con l’obiettivo fornire una suite di soluzioni e servizi per innovare i processi di fabbrica delle imprese. “Insieme a Leonardo abbiamo già fatto alcuni test importanti su clienti molto grandi, sui cui sono è stata testata l’integrazione  delle due offerte – nei settori metalmeccanico, automotive, aeronautico. Leonardo inoltre porta in dote il rapporto con circa 7.000 fornitori, tutti potenziali clienti per TeamSystem. Con loro stiamo inoltre testando la possibilità di portare sul nostro parco clienti le loro soluzioni di cyber security”, conclude Talucci.  

Sul palco scenari innovativi
All’evento, accanto alle testimonianze di clienti che hanno abbracciato TeamSystem per avviare processi di digitalizzazione -  i casi di Leroy Merlin, Poltrona Frau, Unipol – si respira l’aria del digitale soprattutto nelle testimonianze di foodora e WeChat.
foodora, lanciata in Germania nell’ottobre del 2014, sostenuta da Rocket Internet nell’aprile del 2015 e parte di Delivery Hero da settembre 2015, come illustra Matteo Lentini, Co.Managing Director in Italia, foodora, è una piattaforma digitale on line che offre un servizio di promozione, marketing e delivery ai ristoranti partner. Un servizio on-demand di consegne a domicilio di food presente in oltre 50 città e 10 paesi nel mondo che sta cambiando il modo in cui viene percepita l'esperienza del food delivery: ”La rivoluzione digitale che ha portato molti consumi da off line a on line investe molti ambiti. Il food è un settore ancora molto tradizionale legato all’off line  - quello del food delivery vale 210 miliardi di dollari – 1/3 del mercato generale della ristorazione e di questo il 90% è ancora off line - ma la tendenza è andare verso l’on line. Una grande opportunità che feedora ha colto con una piattaforma digitale che aumenta il livello di servizio e aggiunge una delivery propria – costituita da una flotta di fattorini”. Lentini, che lavora da sempre nel digitale, a chi sta abbracciando adesso la sfida del digitale dice: “Per rimanere sempre innovativi e tecnologici occorre reinventarsi utilizzando la tecnologia per innovare. Fondamentale inoltre cercare sempre più la granularità dei dati per riuscire a offrire ai clienti una offerta customizzata. Infine, execution: determinante essere rapidi nel cambiamento facendo sempre leva sulla tecnologia".
In Cina tutto è mobile e si impara a usare Internet da questi dispositivi: WeChat in Cina è Internet incanalato in una chat; è la piattaforma social più diffusa in questo paese, dichiara Andrea Ghizzoni, Direttore per l'Europa di WeChat. Qualche numero per capire la portata dell’azienda: 780 milioni di utenti attivi giorno (equivalente al numero di smartphone nel paese), circa 22 miliardi di dollari di fatturato, con un utile del 40%. "WeChat è un ecosistema intero aperto, nato ed evoluto come infrastruttura di Paese che offre servizi infrastrutturali per abilitare servizi per altri”. In Italia e in Europa supporta al meglio le aziende europee a espandersi nel continente asiatico: “Navigate quest’onda senza buttarsi prepotentemente, altrimenti si rischia di schiantarsi; occorre surfarla per vederne i pattern evolutivi ed evolvere con essa. Fondamentale però è capire il cambiamento: comprendere  cosa va salvato dei modelli tradizionali, cosa abbandonare e cosa disegnare con la tecnologia per abbracciare il futuro”, consiglia Ghizzoni.
Percorsi che puntano dritto al futuro ma al contempo molto attuali, da La sfida di TeamSystem riparte da qui.

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