Cloud, la strategia Microsoft per i Partner italiani

Pubblicato il: 30/01/2015
Autore: Redazione ChannelCity

Microsoft annuncia le nuove strategie di formazione e commerciali per tutti i partner, dai più piccoli ai grandi, con un occhio di riguardo allo sviluppo del business cloud.

Microsoft Italia fa ancora una volta squadra con i propri Partner e presenta l’organizzazione e le iniziative utili per supportarli nel rinnovamento del proprio modello di business e nell’aggiornamento delle proprie competenze, alla luce dei nuovi trend tecnologici, per consentire loro di rispondere al meglio alle esigenze delle aziende italiane.
Oggi sono 25mila i partner Microsoft nel nostro Paese e con loro l’azienda riesce a raggiungere capillarmente le Pmi e ad accompagnarle nel proprio processo d’innovazione.
E proprio per rispondere in modo puntuale alle esigenze delle imprese italiane, Microsoft non fa leva su un unico ‘Canale’, bensì su più ‘Canali’, poiché collabora con una pluralità di operatori con caratteristiche diverse e in grado di offrire consulenza su misura ad aziende piccole e medie.

vincenzoespositomicrosofitalia.jpgIl numero di Partner che punta sul Cloud è in costante crescita: al momento rappresenta il 30% del nostro ecosistema, ma ci attendiamo un ulteriore incremento di 10 punti percentuali nel corso dell’anno. Un segnale positivo per la filiera è l’intenzione che mostrano i più di ampliare ulteriormente il proprio organico per arricchire l’organizzazione con competenze nuove ed in questa direzione intendiamo supportarli con programmi concreti”, precisa Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner di Microsoft Italia.




Microsoft al servizio di grandi e piccoli partner

L’organizzazione dedicata alla gestione dei partner segue la tassonomia con cui Microsoft ortalli-microsoft-italia.jpgsegmenta le aziende: Massimiliano Ortalli (a sinistra) è responsabile dei Partner che seguono aziende di grandi dimensioni, con oltre 250 postazioni, un numero ben identificato di aziende ICT che vengono seguite in maniera diretta mentre Fabrizio Fassone (qui sotto) è responsabile dei rivenditori, ISV e distributori che seguono le piccole e medie imprese, seguiti sia in maniera diretta e telefonica, sia indiretta.fabrizio-fassone-microsoft-italia.jpg
Queste due realtà e i diversi canali coesistono, contribuendo all’unico obiettivo di portare innovazione alle imprese attraverso adozione tecnologica e consulenza progettuale.


[tit:Oltre la formazione: i programmi P-Seller e Skills4You]
Oltre al consolidato Microsoft Partner Network, che conta ora circa 10mila affiliati in Italia, Microsoft continua a nutrire il proprio programma d’ingaggio andando oltre la formazione intesa in senso tradizionale per guidare la trasformazione dei propri Partner a prescindere da dimensioni e tipologia.
Il nuovo programma internazionale P-Seller è un’opportunità di co-marketing e co-selling che coinvolge le migliori risorse di alcuni Partner di Microsoft, scelte per entrare a far parte di una sorta di team esteso - di vendita e tecnico – di Microsoft.
Il programma fa in particolare leva sulla P-Seller Academy per formare professionisti esperti in ambito Cloud OS, Produttività e Applicazioni.
In Italia sono stati selezionati 23 Partner per un totale di 93 P-Seller.
Ma il P-Seller Program non è l’unica novità: il tema della sales capacity è strettamente legato a quello delle competenze e con l’obiettivo di arricchire le skill dei Partner per offrire alle aziende italiane delle interfacce qualificate, Microsoft ha dato vita al programma locale Skills4You per contribuire all’upskilling di figure professionali già presenti nell’organizzazione e offrire supporto per le nuove assunzioni.
L’iniziativa ai nastri di partenza nasce in risposta alle esigenze osservate dalla filiale italiana nel rapporto costante con i propri partner: il 92% dichiara un organico in crescita nei prossimi 12 mesi e la maggiore parte (oltre l’60%) allocherebbe un numero significativo di risorse al Cloud Computing e al Software Development. Dal momento che dall’indagine è emerso il desiderio da parte dei Partner di poter fare affidamento anche sul supporto di Microsoft per il piano di recruiting, selezione e formazione, Microsoft avvierà nei prossimi mesi dei percorsi di formazione rivolti sia a risorse junior, sia a risorse senior.

[tit:Nuove opportunità per Var, Solution Provider e ISV]
Grande fermento anche per l’ecosistema dei partner che lavora a fianco delle piccole e medie imprese oggi rappresentato da VAR e System Integrator, ma anche da Solution Provider e ISV. Molteplici sono le attività di co-marketing , demand generation, promo, incentivi e nuove forme contrattuali che Microsoft Italia pone in essere per supportare il loro business.
Ma è la
formazione che è stata completamente ridisegnata per essere “su misura” e incontrare le esigenze di Partner che si trovano in stadi diversi rispetto all’adozione di modelli cloud.
Tra questi, il programma Sure Step con i suoi 3 livelli “recruite, inspire e optimize” per i Partner che stanno pensando di spostarsi verso un modello cloud.
Shiny Goals, invece, è il progetto che coinvolge un numero selezionato di partner in cicli di workshop focalizzati su competenze strategiche mentre Digital Stride permette di approfondire il ruolo del marketing nel mondo cloud e l’importanza del Digital per una value proposition funzionale alle richieste attuali delle aziende.
Nuove anche alcune forme di comunicazione tra le quali l’App multipiattaforma SmartInfo, che consente ai Partner di essere aggiornati in tempo reale su tutte le novità di Microsoft.

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