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MSI Italia rilancia sul canale e punta sull’intelligenza artificiale locale

Al centro del Channel Summit - coronato dall’intervento di NVIDIA - le novità di prodotto, tra cui i computer Edge AI, le strategie a supporto dei partner, e le prospettive del mercato

Eventi & Formazione Programmi di canale

Fonte: MSI Italy

Dopo diversi anni, MSI Italia è tornata a organizzare un Channel Summit, riunendo fisicamente partner e clienti certificati a Nembro. La giornata è stata dedicata alle novità di prodotto e alle prospettive del mercato, ma soprattutto al confronto con il canale, in un momento in cui il boom dell’intelligenza artificiale sta aprendo nuove grandi opportunità anche per chi fa il reseller, il system integrator o l’assemblatore di computer in senso lato, dalle workstation ai mini-pc.

“Per noi e per voi oggi è vitale capire a fondo il fenomeno AI”, ha detto Roberto Saponieri, Country Manager di MSI Italia (nella foto di apertura), aprendo l’evento. “Se ne parla tantissimo, la domanda di prodotti AI è altissima, ma noi sull’AI facciamo business, quindi occorre saperla spiegare bene e aggiornarsi continuamente. Per questo servono eventi come questo: si scambiano esperienze, si toccano con mano i prodotti appena usciti, si ascoltano gli operatori che stanno guidando il mercato”.

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Il percorso di MSI in Italia e gli ultimi sviluppi dell'offerta

Fondata nel 1986 a Taiwan, MSI (Micro-Star International) è conosciuta soprattutto per mainboard, schede video, computer e monitor per il gaming, ma negli anni ha ampliato la presenza nel mercato business con desktop, notebook, mini-PC e componentistica, e ultimamente è entrata anche nei mercati server, robotica, e sistemi di ricarica per vetture elettriche.

In Italia è presente da vent’anni, ma il salto di qualità decisivo è stato l’entrata nel mercato retail di massa nel 2016, grazie all’accordo con MediaWorld, poi seguito da quelli con Unieuro, Euronics e Amazon.

Come accennato, il Channel Summit di Nembro è stato l’occasione per MSI Italia di raccontare le ultime novità di prodotto, attraverso gli interventi dei suoi Product Manager. Alcuni di questi prodotti erano anche fisicamente in mostra all’evento, in una zona espositiva con quattro aree tematiche: monitor e periferiche, componentistica (in parte mai vista in Italia perché appena presentata al Computex), mondo business (con mini-pc, all-in-one e desktop) e mondo AI, dove era in mostra tra l’altro la nuova XpertStation WS300, basata su Nvidia DGX Station.

Altri momenti salienti dell’evento sono poi stati gli interventi di Eric Charriot di NVIDIA, che ha parlato della piattaforma congiunta con MSI per utilizzare modelli e agenti AI in locale, di Kelven Wang della divisione server di MSI Corporate (“stiamo lavorando per creare un team EMEA di supporto presales, e per aggiungere la parte di server all’offerta in Italia”, ha spiegato Saponieri), e di Simone Solidoro, Head of Sales di Galene.ai, un nuovo sistema operativo italiano per gestire gli agenti AI on premise.

Un programma di canale basato sulla continuità

Venendo più in dettaglio agli interventi principali, Luigi Bruni, Leader B2B Market e business distribution di MSI Italia, ha raccontato alcuni dei progetti applicativi più recenti in Italia, evidenziando il ruolo di partner tra cui Main Tank, CompuGroup Medical Italia, Cashmatic, e PhysisPEB, e ha ricordato gli elementi salienti del programma di canale di MSI Italia, avviato alcuni anni fa e articolato nei livelli Silver, Gold, Platinum e Diamond. “La classificazione non dipende soltanto dal fatturato, ma anche dalla qualità e continuità della relazione con il partner”, ha sottolineato Bruni, specificando che in Italia i partner certificati sono al momento 66.

Sul fronte della componentistica, il Product Manager Matteo Gatti (nella foto) ha parlato di alcuni dei più recenti case, dissipatori e display, e dei nuovi SSD di classe enterprise Vortiq, progettati per carichi di lavoro intensivi, soffermandosi poi sulla certificazione verticale per i partner “Powered by MSI”.

“È un programma pensato per i system integrator che vogliono proporre configurazioni assemblate basate sulle nostre tecnologie”, ha spiegato Gatti. “Punta a semplificare il loro lavoro offrendo un unico interlocutore per la componentistica, visibilità su disponibilità e tempi, una maggiore coerenza estetica delle configurazioni, attività di marketing condivise e iniziative promozionali dedicate”.

L'offerta di edge AI pc si amplia

Marcello Bonzanni, responsabile prodotti finiti e preassemblati di MSI Italia, ha approfondito invece l'evoluzione della gamma di desktop, all-in-one e mini-PC, una line-up che si arricchisce sempre più, e che presto vedrà l’introduzione negli all-in-one della serie Pro Max con schermo touch da 27 pollici.

Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, tra le tendenze attese per il 2027 da MSI ci sono agenti autonomi, modelli AI più piccoli e specializzati, e la crescente esigenza di eseguire l'AI direttamente sui dispositivi, ha detto Bonzanni. Tendenze a cui MSI risponde con una gamma di Edge AI PC composta dai modelli EdgeXpert (già disponibile da qualche mese), a cui presto si affiancheranno EdgeMesa N AI+ (basato su Nvidia RTX Spark), Pro Max Edge AI+ (basato su AMD), e la già accennata workstation WS300.

Yunye Chen, Product Manager dei display, ha poi chiuso la carrellata sull’offerta MSI evidenziando come caratteristiche un tempo associate soprattutto al gaming, come la frequenza di aggiornamento di 144 Hz, stiano trovando spazio anche nei display per il mercato business, e presentando i monitor di quinta generazione su tecnologia QD-OLED.

NVIDIA: il grande potenziale dell’AI in locale

Il Channel Summit di MSI Italia come anticipato è stato infine coronato dall’intervento di NVIDIA. Eric Charriot, EMEA Senior Marketing/Product Lead, ha offerto una lettura del mercato dell'intelligenza artificiale e delle opportunità per il canale. Un primo elemento riguarda il linguaggio con cui presentare queste tecnologie ai clienti: termini come inference, token al secondo, fine-tuning stanno diventando parte del vocabolario necessario per comprendere le prestazioni e le caratteristiche delle soluzioni.

Charriot ha distinto due grandi categorie di utenti: gli “AI producer”, cioè coloro che sviluppano i modelli e le applicazioni AI, e gli “AI consumer”, che utilizzano queste applicazioni nella vita quotidiana e nel lavoro.

Nel primo gruppo rientrano sviluppatori, data scientist, ingegneri AI, ma anche studenti e ricercatori. Secondo le stime di NVIDIA, si tratta di un mercato potenziale di circa 30 milioni di persone, in crescita annua del 25-30%.

“Questi professionisti si occupano di agenti autonomi, prototyping, fine tuning, data science, inferenza e applicazioni edge, per ambiti applicativi soprattutto nei settori sanità, istruzione, ricerca, servizi finanziari”, ha detto il manager NVIDIA. “Gli agenti AI in particolare sono sviluppati per ruoli di scrittura codice, executive assistant, supporto di attività amministrative e di marketing, consulenza finanziaria, creazione di contenuti, monitoraggio della sicurezza”.

Eric Charriot, EMEA Senior Marketing/Product Lead, NVIDIA

Capire le esigenze di chi lavora sull’AI

Per il canale, comprendere le esigenze degli AI Producer significa poter consigliare le soluzioni hardware più adatte ai diversi profili professionali e ai relativi carichi di lavoro. Non tutte le applicazioni, però, possono essere eseguite efficacemente su un pc tradizionale: la memoria disponibile, le prestazioni e lo stack dei software necessari possono diventare ostacoli insormontabili.

“Occorre quindi ricorrere al cloud, e in questo scenario i pc e le workstation AI locali di MSI su piattaforma NVIDIA sono una valida alternativa, mettendo a disposizione risorse di calcolo dedicate e l'accesso all'ecosistema di NVIDIA e alle soluzioni sviluppate su queste piattaforme da sviluppatori di tutto il mondo”, ha sottolineato Charriot. “E non solo questo. In determinati contesti, come quello sanitario, poter eseguire agenti AI vicino ai dati sui quali devono operare può garantire la loro sicurezza, mantenendole all'interno dell'infrastruttura dell'organizzazione. Ma i vantaggi della piattaforma congiunta NVIDIA-MSI Local AI non si limitano alla sicurezza: si estendono anche a gestibilità, prestazioni e controllo dei costi”.

Per MSI Italia e il suo canale, ha concluso Roberto Saponieri, la sfida consiste ora nel trasformare le nuove soluzioni hardware in proposte comprensibili e sostenibili per i clienti finali. “È su questa combinazione di tecnologia, competenze e collaborazione con il canale che puntiamo per portare l’AI nelle case e negli uffici di tutti”.

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