Vem Sistemi e la carica dei 500 al VEMFWD2020 «etica e intelligenza artificiale per costruire un Paese migliore»

Pubblicato il: 25/10/2019
Marco Maria Lorusso

Vem Sistemi e VemFWD2020 ancora un successo, ancora un passo in avanti nello sviluppo di un ecosistema sempre più ricco, coraggioso, ampio. Il system integrator ha chiamato a raccolta quasi 500 tra partner e clienti presso il suggestivo auditorium Paganini di Parma. Una giornata di straordinario valore. Qui il report

Vem Sistemi e l’appuntamento di VemFwd2020 per chiudere idealmente un ciclo, anzi tre… anzi molti. Vem Sistemi e il, nuovo, successo travolgente di VemFWD2020 per costruire un Paese migliore, sostenibile partendo dal tema più immediato e complesso… noi stessi. «Parlare e portare innovazione digitale sul territorio non basta – spiga infatti Stefano Bossi, numero uno del System Integrator mentre, a metà giornata nel cuore dell’auditorium Paganini di Parma, guarda sfilare soddisfatto i quasi 500 presenti tra clienti a partner – bisogna incarnarla, sentirla dentro e avere il coraggio di rappresentarla». Detto fatto, manco a dirlo nel 2020, Bossi taglierà con ogni probabilità il nastro della nuova sede di Forlì, studiata e progettata secondo i più recenti criteri di sostenibilità e smart working, la “sua” azienda continua a investire buona parte dei propri averi in formazione e assunzione di talenti under 25 e il fatturato, in costante crescita ringrazia da tempo. Detto fatto perché Vem Sistemi è una azienda così e VemFWD2020 è un evento così. Una piattaforma di incontro completamente protesa in avanti ma con le gambe solide e ben piantate per terra, dove nasce il business, dove nascono le idee, le imprese, i manager con le loro esigenze, criticità e talenti. «L’Emilia Romagna del resto vanta uno dei PIL più alti in Italia» precisa sorridendo il manager. 


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Vem Sistemi e Vemfwd2020 un cerchio che si chiude, un trampolino verso il futuro

Venendo alla cronaca pura, nelle scorse settimane, all’interno del magnifico Auditorium Paganini di Parma, nel cuore di un antico Zuccherificio (opera di Renzo Piano e riconversione dell’ex zuccherificio Eridania), si è chiusa la trilogia “PLAN-BUILD-RUN”. Un progetto annunciato nel 2017 con il titolo Talent Mesh Ideas. Un progetto innovativo attraverso il quale l’azienda ha raccontato di talenti e idee e di come sia necessario progettare, PLAN appunto, per far fronte alle sfide del futuro. Il secondo capitolo BUILD è andato in scena l’anno seguente con il progetto dal titolo Building FUTURES dove si sono stimolate riflessioni sulla costruzione di futuri toccando con mano l’innovazione. Per l’ultimo capitolo della trilogia, RUN, VEM sistemi ha presentato le tecnologie che cambieranno le regole del gioco e che, come in una corsa, se non verranno comprese faranno perdere terreno e competitività alle aziende. Non a caso, a Parma le parole chiave erano game changers e correre… «Oggi Intelligenza Artificiale, Blockchain, IOT… sono tecnologie che ci chiedono di correre – ha spiegato Bossi -. Correre per raggiungere competenze necessarie, vitali, correre per raggiungere opportunità senza precedenti, correre per tenere il passo di un mercato e di clienti, imprese, persone che cambiano a velocità doppia rispetto al passato».«VEMFWD è un evento in cui VEM esprime la propria visione del mondo in cui viviamo e ci troviamo ad operare, un modo in cui la tecnologia ha un impatto sempre più importante – ha spiegato davanti al “suo” pubblico Stefano Bossi -. Pensiamo per esempio a come l’Intelligenza artificiale stia cambiando le regole del gioco nelle aziende e permetta di aumentare le capacità umane, in primis la creatività; ma se l’intelligenza artificiale viene utilizzata in modo sbagliato può avere un impatto malevolo, basti pensare all’hacking.  Oggi la tecnologia anima e rivoluziona tutti gli ambiti del nostro vivere e del modo di lavorare, ecco perché in ambito business è giusto riflettere anche sul piano etico e sugli scenari possibili nello sviluppo del rapporto tra uomo e Intelligenza Artificiale» 


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Vem Sistemi e VemFWD2020, il confronto generazionale oltre ogni barriera

La corsa, il futuro ma, uno dei cuori più potenti e apprezzati di questo VMEFWD2020 è stato anche l’incredibile “palco” che il team organizzativo, guidato come sempre da Maria Elisa Tampieri, è riuscito a “costruire” per il pubblico.  Innovazione, tecnologia, riflessioni, confronti generazionali imprevisti, imprevedibili e sorprendenti. Dopo il benvenuto e l’introduzione da parte Stefano Bossi, è stato infatti il Direttore d’orchestra Beatrice Venezi, accompagnata da un quartetto d’archi, ad aprire l’evento con un intervento dedicato ai modelli di leadership e alla sua personale visione, raccontando alla platea come dirigere un’orchestra consista nel pilotare una macchina estremamente complessa e significhi guidare un gruppo con un preciso obiettivo: raggiungere la perfetta armonia.  


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È stato poi Enrico Pagliarini, giornalista di Radio 24, assieme a Tiziana Teghini, Event Manager, a condurre l’evento a introdurne i temi portanti: Artificial intelligence, Data Analytics, Cognitive Systems, IoT Security, Cloud e Industria 4.0. e a scandire il susseguirsi degli interventi. Primo fra tutti, Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia con uno speech dedicato a Cognitive Systems & Technologies.  

Poi la forza, l’energia di Valeria Cagnina, classe 2001 e Founder OFpassiON, azienda di robotica educativa, intervistata insieme a Franco Stefani, Presidente di System Ceramics SpA, azienda leader a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di soluzioni di processo produttivo all’avanguardia per l’industria ceramica. Il racconto sul palco ha poi visto il contributo di Rita Cucchiara – Direttore Laboratorio Nazionale CINI AIIS “Artificial Intelligence and Intelligent Systems” che ha spiegato come i cambiamenti in atto stiano conducendo alla Rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale.

Il punto di vista strettamente più etico è stato invece affrontato da Roberto Mordacci, Preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, che ha rivelato come l’intelligenza umana non sia in pericolo di essere soppiantata da quella artificiale ma sia l’intelligenza artificiale ad essere in pericolo di essere plagiata (male) da quella umana e proprio l’intelligenza è il game changers da utilizzare per guidare le macchine a scegliere bene. In chiusura il contributo di Marco Bubani - Direttore Innovazione VEM sistemi, focalizzato sugli acceleratori della metamorfosi digitale. 



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Vem Sistemi e VemFWD2020, il futuro a portata di mano, il futuro da testare

Dopo il clamoroso successo dello scorso anno poi non poteva mancare la nuova area V-Xperience, organizzata in cinque macro aree tematiche (Digital Building, Digital Industry, Cyber Security, Cloud & Data Center, Collaboration) presso cui è stato possibile vedere ed immergersi in prima persona nelle più evolute ed innovative tecnologie digitali. Particolarmente suggestive l’installazione di una catena di montaggio costruita con i LEGO perfettamente in grado di spiegare il concetto di Digital Industry e ciò che significa introdurre sistemi di controllo 4.0 nel processo produttivo; ad arricchire ulteriormente l’esperienza delle applicazioni d’uso l’installazione dedicata al Digital Building e alle soluzioni di Smart Working, con sorgenti luminose che si trasformano in punti di raccolta e trasmissione dati, diventando abilitatori di servizi, cablaggio intelligente, cognitive collaboration, applicazioni di indoor positioning e gestione asset aziendali e digital device xperience. 


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VemFWD2020, «un evento moderno, una azienda moderna» 

Difficile davvero racchiudere pensieri e spunti emersi nel corso di una giornata intensissima. «Vem è una azienda moderna, questo è un evento tipico di grandissime organizzazioni internazionali per impatto, qualità dei contenuti, trasporto ed emozioni che scatena. VemFWD2020 è un evento moderno, anzi perfettamente contemporaneo», impegnato a gestire il traffico di incontri, video interviste… Agostino Santoni, numero uno di Cisco in Italia, ci ha salutato così, sorridendo e raccontando forse, meglio di tutti, il DNA di questo ecosistema sempre nuovo e stupefacente. 

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