: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Asus BP6230 è un PC desktop per le aziende, caratterizzato da dimensioni compatte, una struttura modulare e una configurazione hardware di buon livello.
I supporti a corredo consentono di mantenere il cabinet in posizione verticale, minimizzando gli ingombri del BP6230. Esteriormente, la configurazione è caratterizzata da un design essenziale e privo di fronzoli, come si addice a un sistema per l'ufficio. Il frontale comprende le unità e le porte di comunicazione, mentre i profili ospitano sezioni traforate per il passaggio dell'aria e il corretto raffreddamento dei componenti interni.
Una volta rimossa la copertura superiore è possibile osservare la struttura interna, razionale e abbastanza ordinata.Trattandosi di una variante della serie Core i3, non è disponibile alcuna funzionalità di incremento automatico della frequenza e sono integrati due core fisici, affiancati da 3 MByte di cache L3.
Molto interessante la scelta, da parte del produttore, di integrare una soluzione grafica discreta invece di sfruttare la sezione video Intel HD 2000, disponibile di serie nelle soluzioni Core i3. Asus propone la propria EAH5450 su bus PCI Express x16, dotata della GPU AMD Radeon HD 5450 e 512 MByte di memoria dedicata. Data la sempre maggiore importanza degli elementi grafici 2D e 3D, negli ambienti di lavoro e nelle interfacce utente, l'idea di inserire una GPU dedicata ci è sembrata più che adeguata.
BP6230 sfrutta una scheda grafica discreta con output HDMI e DVI. Questa versione mette a disposizione 10 porte USB, di cui due di tipo USB 3.0.La configurazione è sufficientemente potente da garantire un utilizzo a 360° in piena autonomia e con una discreta velocità, anche in ambienti particolarmente complessi. Oltre al masterizzatore DVD/CD e al lettore per moduli flash-RAM, Asus ha scelto di integrare un hard disk di ultima generazione, in formato 3,5". Il modello Seagate ST3500413AS offre una capacità di 500 GByte, più che sufficiente per un client di rete o per una postazione base, mentre l'interfaccia è la veloce Serial Ata 3. Grazie al controller a 6 Gbps e alle due porte compatibili con questo standard è possibile beneficiare della maggiore ampiezza di banda e assicurare reattività al sistema. Per eventuali upgrade sono comunque disponibili quattro ulteriori canali Serial Ata 2. Nella dotazione di serie sono infine comprese ben 10 porte USB, di cui due conformi al più recente protocollo di terza generazione e capaci di velocità di trasferimento massime di 4,8 Gbps.
I cavi non sono particolarmente ordinati e non è stata usato nessun sistema di ritenzione, ad esclusione di qualche fascetta di plastica.Il case è stato sviluppato sulle misure standard della motherboard micro-ATX, che risulta integrata alla perfezione. Il fianco sinistro ospita l'alimentatore da 250 W, mentre la sezione anteriore risulta completamente removibile. Una volta rimossa la cover frontale in plastica nera è infatti possibile sganciare il cestello delle unità, sfruttando i due leveraggi laterali, evidenziati con il colore giallo acceso.
Per sganciare il "blocco drive" è sufficiente agire sulle due leve di colore giallo. Con lo stesso criterio sono stati integrati dei sistemi di ritenzione per le unità FDD, HDD e DVD, che consentono la rimozione senza l'uso di cacciaviti.È interessante notare come le unità disco e DVD siano di tipo standard 3,5" e 5,25". Non è stato necessario ricorrere a dispositivi da 2,5" o slim, ma è stato ricavato lo spazio sufficiente per il fissaggio di normali periferiche desktop, economiche e collaudate.
Ecco come si presenta il PC una volta smontato per accedere ai drive frontali.Nel complesso, le possibilità di intervento sono sufficienti per assicurare una discreta espandibilità ed eventuali sostituzioni in tempi rapidi.