iPhone 13, le ultime indiscrezioni

Dal WiFi 6e al nuovo display sempre attivo. Tante le indiscrezioni sul nuovo gioiello di casa Apple che dovrebbe debuttare nel mese di settembre e che nelle intenzioni di Apple dovrebbe superare i record di vendita dei precedenti modelli.

Prodotti
Fioccano le indiscrezioni sul prossimo iPhone, che sfiderà la superstizione e si chiamerà iPhone 13, e che dovrebbe debuttare nel mese di settembre. Per esempio si ipotizza che Apple potrebbe portare sulla prossima generazione di iPhone 13 il supporto al Wi-Fi 6e. Lo ipotizza il sito DigiTimes, sottolineando che vari fornitori del gigante di Cupertino, tra cui Win Semiconductors, Advanced Wireless Semiconductor Company e Visual Photonics Epitaxy Comp, sono già pronti a fornire i componenti relativi al Wi-Fi 6e, la tecnologia più recente e avanzata della connessione wireless, approvata dalla Wi-Fi Alliance.
Infatti, a differenza dei precedenti standard, che funzionano su bande 2,5 Ghz o 5 Ghz, il nuovo Wi-Fi 6e utilizza la banda 6 GHz, attualmente meno congestionata, tale da offrire velocità massime fino a 9,6 Gbps.

Aggiungendo il supporto al Wi-Fi 6e al nuovo iPhone 13, Apple seguirebbe le mosse già effettuata dai concorrenti, come Samsung, che all'inizio di quest'anno ha incluso il supporto alla linea dei Galaxy S21. Oltre alla connessione, altri miglioramenti attesi dall'iPhone 13 sono una batteria più grande, una frequenza di aggiornamento dello schermo a 120Hz, un notch più piccolo per il Face ID, e una fotocamera principale con sensore da 108 megapixel.

Altra indiscrezione proviene dal sito MacRumors, nel quale si legge che la nuova famiglia degli iPhone 13 avrà uno schermo 'sempre attivo'.
Conosciuto con il nome di 'always-on', si tratta della stessa tecnica che permette all'Apple Watch, l'orologio connesso della Mela, di mostrare ora e notifiche, anche quando l'utente non lo sta usando, senza un impatto pesante sulla durata della batteria. Questa novità sarebbe resa possibile dall'utilizzo, sugli iPhone 13, di pannelli Ltpo, prodotti dalla divisione Display di Samsung. Questi ultimi, a differenza degli Oled, consentono infatti di mantenere alta la qualità di visione, riducendo il consumo di energia.
Nel dettaglio il nuovo iPhone 13 potrebbe scalare in autonomia la frequenza di aggiornamento quando lo smartphone non è in uso, visualizzando appunto l'orario, data e notifiche, in una sorta di modalità di risparmio energetico.
Nel momento in cui l'utente accende lo schermo, questo torna nella risoluzione predefinita che, nel caso degli iPhone 13 Pro e 13 Pro Max, dovrebbe raggiungere il picco dei 120 Hz di refresh rate, gli stessi di alcuni top di gamma attuali, come il Galaxy S21 Ultra. Oltre ai display avanzati, i prossimi iPhone ospiteranno fotocamere migliori e poche modifiche al design. Lo scorso anno, Apple ha riportato in auge un profilo più squadrato per gli iPhone 12, molto simile a quello degli iPhone 5. Nonostante la costruzione simile, pare che i nuovi iPhone saranno leggermente più spessi e pesanti, proprio per ospitare il nuovo hardware dei pannelli e moduli per la batteria più grandi.
Apple, infine, conta di battere ogni record di vendita con i suoi prossimi iPhone. Secondo quanto riferisce Bloomberg, l'azienda di Tim Cook avrebbe chiesto ai fornitori di produrre almeno 90 milioni di esemplari di nuova generazione nel 2021, il che rappresenta un aumento del 20% rispetto ai 75 milioni di unità arrivate in tutto il 2020. La presentazione degli iPhone 13, ancora da confermare, dovrebbe avvenire entro il mese di settembre.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di ChannelCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

statistiche