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Debutta WithSecure, la nuova era di F-Secure Business

 Un cambio epocale, di sostanza, che proietta il vendor di cybersecurity verso il futuro, forte di una storia ultratrentennale alle spalle. Un nuovo nome che racchiude una promessa: la cybersecurity si fa in partnership

Vendor

Il nuovo capitolo di F-Secure Business si intitola WithSecure. Una nuova avventura che affonda le proprie radici in 34 anni di una solida storia aziendale che oggi traguarda scenari moderni di cybersecurity.
A partire da ieri, 22 marzo 2022, infatti, il management di F-Secure Corporation ha annunciato al mondo intero che dividerà le due componenti portanti del proprio business – consumer ed enterprise (oggi sempre più distanti e da tempo impostate per il nuovo corso) in due realtà indipendenti, ciascuna focalizzata sul proprio core business: da una parte quindi F-Secure destinata a portare avanti la componente più consumer e dall’altra WithSecure (l'ex F-Secure Business) focalizzata sul mercato b2b e sui nuovi fronti innovativi della cybersecurity, avendo come paradigma di riferimento il cloud computing e il modello as-a-service, con una spiccata propensione all’erogazione di servizi attraverso un approccio sempre più consulenziale e collaborativo per abilitare logiche di ecosistema. Le due realtà continueranno a collaborare e ad avere un rapporto di partnership, mantendo saldo ciò che è stato costruito fino ad oggi. Differenziazione e focalizzazione: le parole chiave

Un salto epocale di grande portata, mai visto in 34 anni di storia della finnica e pragmatica F-Secure, come racconta alla stampa italiana Carmen Palumbo, oggi nel ruolo di Country Sales Manager della filiale italiana della nascente WithSecure: “Un cambio di sostanza e non solo di forma. A partire dal logo, che abbandona i colori tradizionali per proporsi in due colori portanti e sei differenti sfumature per arrivare all’abilitazione del concetto di ‘co-security’, alla base della strategia aziendale: in un mondo complesso come quello odierno il cui il passaggio al cloud da ambienti legacy va accompagnato e in cui la carenza di competenze rappresenta un elemento di forte criticità, la cybersecurity deve essere fatta necessariamente in partnership per fornire il più alto livello di sicurezza possibile, facendo leva su tecnologie di valore, garantite dalla presenza di WithSecure in maniera molto qualificata e ‘prepotente’ in questo mercato, ma anche affidandosi a expertise esterne per riuscire ad affiancare non solo le aziende small e medium ma anche e, soprattutto, quelle di taglio enterprise nei loro viaggi di trasformazione in sicurezza”. Una 'startup' dalle solide radici, che eredita la componente più ampia e interessante dell’intero business F-Secure. WithSecure è infatti il business più promettente e in crescita delle due realtà, focalizzato su un mercato che va veloce: la combinazione di più fonti di mercato indica un'area corporate di cybersecurity con un CAGR in crescita del 12% nel quinquennio 2020-2025, in cui la pericolosità degli attacchi e il successo di questi cresce in modo esponenziale e nel quale i clienti necessitano di avere al proprio fianco un partner strategico in grado di guidarle in modo sicuro e affidabile, con risultati certi e tangibili. Dei circa 1.600 dipendenti totali di F-Secure, 1.300 passano nella nuova realtà WhitSecure, così come 7mila degli 8mila partner totali. Non trascurabile inoltre il fatto che il top management abbia ‘scelto’ WithSecure per il proprio futuro: a partire dal Ceo, Juhani Hintikka nonché Mikko Hipponen, Chief Research Officer, il guru tecnologico di fama mondiale, in azienda dal 2001.

“Non è stato un passo semplice, ma necessario. Il mercato evolve e si trasforma e per tenere il passo occorre necessariamente cambiare. Un’operazione molto sfidante, per certi versi anche rischiosa, condivisa e approvata da clienti, partner e analisti, con la certezza di continuare a giocare un ruolo di primo piano nel futuro”, sottolinea Carmen Palumbo. La quale spiega che alla base del cambiamento c'è la necessità di focalizzarsi e differenziarsi maggiormente, migliorando e accrescendo la percezione del brand. Una maggiore messa a fuoco che dovrebbe creare più chiarezza e tradursi in un impatto maggiore e risultati migliori per l’intera filiera legata al vendor.
Un modo altresì per raggiungere e attrarre nuovi clienti e partner.Juhani Hintikka, Ceo di di WithSecure Il valore della ‘Security as a Service Company’

Il valore portato dalla nuova realtà passa da una combinazione di più fattori:“Con la nostra strategia puntiamo a offrire risultati di sicurezza comprovati e misurabili attraverso una corretta combinazione di tecnologia, skill ed ecosistema di partner”, chiarisce la manager. Un’azienda di esperti professionisti, rappresentata da numerosi profili tecnici impegnati nella ricerca con l’obiettivo di risolvere i complessi problemi di sicurezza dei clienti e con la propensione a ragionare come gli attaccanti. Il tutto nascondendo la complessità alle aziende clienti: “La nostra è una tecnologia ‘istintiva’, un facilitatore di business che aiuta a porre la sicurezza all’interno della strategia aziendale. In grado di scalare ed adattarsi alla natura ‘viva’ delle minacce e al panorama aziendale in modo intuitivo, intelligente e automatico,” prosegue. E non si stanca di ripetere: “Il tutto attraverso un approccio di co-security che parte dalla consapevolezza che nessuno e niente da solo può risolvere i molteplici problemi di sicurezza moderni. Alla base di tale approccio c’è il valore della collaborazione, della ‘buona relazione’, per migliorare le capacità, le competenze e la cultura della sicurezza”. Un concetto ribadito dal Ceo Hintikka: "Lavorando insieme, possiamo smettere di approcciare la sicurezza come uno strumento di controllo. Invece, implementeremo la tecnologia e i servizi che funzionano in un determinato contesto di business e forniscono risultati comprovati. Nessuna organizzazione che ripone la propria fiducia in WithSecure dovrebbe subire una grave perdita a causa di un attacco o di un crimine informatico. Il nostro nome è la nostra promessa”.
Una strategia che fa leva quindi su una tecnologia dai risultati misurabili, basata su una piattaforma per la ‘Security as a Service’, costituita da molteplici componenti – Cloud Protection, Elements Cloud (lanciata lo scorso anno è una piattaforma basata sul cloud che combina elementi modulari come endpoint protection, Edr, gestione delle vulnerabilità e protezione di soluzioni cloud, sviluppata proprio per abilitare la cybsersecurity come servizio), Consulting e Managed Services.
Carmen Palumbo, Country Sales Manager della filiale italiana di WithSecure Nello specifico, l’offerta Cloud Protection è disponibile sia per Office 365 che for Salesforce. In quest’ultimo caso è stata realizzata in collaborazione con il noto vendor di soluzioni di CRM avanzato e mette in protezione i documenti e i link esterni che vengono inseriti all’interno di Salesforce, eliminando eventuali rischi che potrebbero provenire da documenti o link malevoli. La soluzione è disponibile anche all'interno del marketplace di Salesforce stessa e rappresenta uno dei primi tasselli di una serie di attività di collaborazione che permetteranno al vendo di fare la differenza sul mercato.

Favorire ‘buone partnership’

I manager tornano spesso sul concetto di fondo alla base della nuova realtà: "In tutto ciò che facciamo crediamo in una 'buona' collaborazione in cui 'buona' significa fidata, onesta, competente, in grado di dare sempre la priorità alla relazione rispetto al business transazionale a breve termine. In un mondo in cui la sicurezza informatica è più importante che mai, il nostro approccio punta quindi a costruire e sostenere la 'fiducia digitale' nella società a beneficio di tutti." E come enfatizza Carmen Palumbo: “Tutto ciò che facciamo va verso una ‘buona partnership’. Ecco perché la prova del nostro valore inizia e finisce con la soddisfazione dei nostri clienti e partner. Lo abbiamo fatto per oltre 30 anni e continueremo a farlo. E’ questa la garanzia che siamo a prova di futuro”. Per questo WithSecure ha intrapreso il nuovo viaggio con l’approvazione dei partner con cui lavora a stretto contatto. In Italia, il progetto è stato presentato loro in anticipo lo scorso febbraio proprio per prepararli alla ‘nuova era aziendale’ in cui loro sono e saranno fortemente coinvolti: sia i quattro distributori – Alias, Computer Gross, Exclusive Networks, Symbolic – sia reseller e system integrator. In questo senso, è intensa il lavoro per favorire l’approccio di co-security attraverso il potenziamento di attività e iniziative, a partire dal potenziamento della formazione in logica anche verticale, via on line ma anche con attività in classe, con l’obiettivo di elevare il livello qualitativo e le competenze dei partner per operare insieme in modo collaborativo nella logica della cybersecurity come servizio. I presupposti per lasciare il segno in un mercato affollato come quello della cybersecurity sembrano esserci tutti: “Siamo un’azienda con un approccio innovativo che poggia su 34 anni di storia nella cybersecurity. Un’azienda internazionale, con solide radici e attività europee. Siamo vicini a clienti e partner ed è ‘semplice’ lavorare con noi”, conclude Carmen Palumbo. Il futuro di WithSecure parte da qui.

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