▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Italian Channel Awards

Le votazioni sono aperte! Il tuo voto conta davvero.
È il momento di scegliere i migliori
Vota ora!

Italian Channel Awards

Regione Lombardia approva la legge sui Data Center. Maggiore attenzione alla sostenibilità energetica e al consumo di suolo

La legge regionale n. 11 del 3 giugno 2026, ora approvata definitivamente, è pensata per disciplinare in modo più organico lo sviluppo dei data center in Lombardia, infrastrutture essenziali per la crescita dei servizi digitali, del cloud e dell'AI.

Mercato

Dopo una serie di interventi istituzionali, Regione Lombardia compie un passo strategico per il futuro dell'economia digitale con l'approvazione della nuova legge sull'implementazione dei Data Center (legge regionale n. 11 del 3 giugno 2026), la prima normativa regionale in Italia pensata per disciplinare in modo più organico lo sviluppo di questo tipo di infrastrutture ormai essenziali per la crescita dei servizi digitali, del cloud e dell'intelligenza artificiale (AI). Il provvedimento, composto da 10 articoli e approvato a maggioranza dal Consiglio regionale, introduce una normativa finalizzata a sostenere gli investimenti e a consolidare il ruolo della Lombardia quale principale hub nazionale per i data center, garantendo al contempo una maggiore attenzione  dell'ambiente, efficienza energetica e un utilizzo più responsabile del territorio.

Nel testo della nuova legge regionale n.11 del 3 giugno 2026 viene "consigliata" la localizzazione delle nuove infrastrutture data center in aree industriali esistenti, siti produttivi dismessi e contesti di rigenerazione urbana, con il chiaro lobiettivo di provare a limitare il consumo di nuovo suolo e valorizzare l'attuale patrimonio territoriale già disponibile. In merito a questo, se un operatore deciderà di costruire sul suolo agricolo lombardo si accollerà un pesante incremento del contributo di costruzione, i cui proventi saranno destinati a misure di riqualificazione e ripristino ambientale. In questo contesto i Comuni lombardi avranno un anno di tempo per adeguare i propri piani urbanistici con la mappatura delle aree dismesse (obbligatorio). Sia la Città Metropolitana di Milano che le province lombarde avranno anche l'obbligo di pubblicare online tutti i dati raccolti, pena l'esclusione dai fondi regionali.

Partecipa agli ItalianChannelAwards 2026 vota le eccellenze dell’Ict! Esprimi il tuo voto premiando i migliori in molteplici categorie

Maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale

Il testo della nuova legge lombarda promuove anche l'impiego di fonti energetiche rinnovabili, l'adozione delle migliori tecnologie disponibili per l'efficienza energetica e il recupero del calore prodotto dai data center per favorire modelli di sviluppo a basse emissioni. Inoltre, per mitigare la saturazione delle reti elettriche e il fenomeno delle richieste speculative, la legge introduce l'obbligo di ottenere preventiva certificazione di fattibilità della connessione da parte di Terna o dei distributori locali prima dell'avvio dei procedimenti autorizzativi.

Il contesto "lombardo"

Per gli amanti delle statistiche ricordiamo che già nel 2024 la regione contava 67 data center funzionanti su 168 totali in Italia. Lo sviluppo da quella data è stato "esplosivo" tanto che nei prossimi cinque anni per il comparto Data Center sono previsti investimenti per 22 miliardi di euro a livello nazionale, di cui la metà (11 miliardi di euro) destinati proprio alla Lombardia, con un fabbisogno energetico stimato in 1,5 gigawatt. Infine, al centro della nuova legge regionale sui data center c'è anche l'istituzione dello Sportello Regionale, che avrà il compito di gestire il procedimento unico per le autorizzazioni. L’attuazione della legge regionale sarà infine monitorata da una cabina di regia, composta da tutti i principali attori pubblici coinvolti nell’analisi del fenomeo data center ovvero i Rappresentanti della Regione, di ANCI Lombardia, di Upl, di Arpa, di Ersaf, della Città Metropolitana di Milano, delle Università.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Notizie correlate

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

www.channelcity.it - 8.5.12 - 4.6.4 - X0