Apple ha intimato l'alt a PhotoFast, produttore di un kit di espansione della memoria SSD per MacBook Air. Il motivo? La memoria esterna è più veloce di quella interna. O forse ci sono altre ragioni?
PhotoFast ha fermato la produzione di SSD da 256Gb per i nuovi MacBook Air. Questo particolare modulo SSD era capace di trasferimenti più veloci persino della memoria ufficiale integrata nei nuovi modelli di MacBook Air.
Il motivo per cui la produzione è stata interrotta, a quanto pare, è perché Apple ne avrebbe fatto una richiesta piuttosto "calorosamente". E per far cessare la produzione di memorie a PhotoFast, Apple avrebbe fatto leva sull'MFi Apple Program,ossia l'iniziativa che raggruppa tutte le aziende licenziatarie del marchio Apple per la creazione e commercializzazione di dispositivi compatibili con iPod, iPhone e iPad.

Forse Apple ha minacciato di estromettere PhotoFast dal programma?
Oppure Cupertino ha chiesto solo che PhotoFast fermi temporaneamente affinché
Toshiba, partner storico della mela, metta in commercio i proprio moduli SSD di espansione? Di certo appare improbabile che Apple abbia intimato l'alt a PhotoFast:
il mercato di accessori è fiorente e porta introiti anche alla stessa Apple.