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iPhone e iPod Touch con sveglia difettosa, Apple corre ai ripari

Dal cambio dell'anno la sveglia dell'iPhone e dell'iPod non funziona più. La stessa Apple ha fatto sapere di essere al corrente del problema, che riguarda non solo gli iPhone ma anche gli iPod Touch, e che tutto sarà risolto entro il 3 gennaio.

Tecnologie & Trend
Il nuovo anno è cominciato con il piede sbagliato per parecchi utenti dello smarphone iPhone di Apple. Un problema sugli smartphone di casa Apple ha fatto saltare la sveglia incorporata, e così molti, nei primi due giorni dell'anno, hanno continuato a dormire indisturbati.
L'allarme non è partito per molti e così decine di blogger furenti e utenti di Twitter hanno raccontato la loro rabbia, dicendo di essere arrivati tardi al lavoro o di aver perso treni e aerei. La stessa Apple ha fatto sapere di essere al corrente del problema, che riguarda non solo gli iPhone ma anche gli iPod Touch, e che tutto sarà risolto entro il 3 gennaio.
"Siamo a conoscenza di un problema relativo all'allarme non ripetuto scelto per il primo o il 2 gennaio. Gli utenti possono impostare l'allarme ricorrente per queste date o tutti i i tipi di allarme a partire dal 3 gennaio", ha fatto sapere il portavoce Apple.
L'azienda di Cupertino non ha spiegato la causa, ma non è la prima volta che gli utenti di Apple sono costretti ad affrontare un problema di allarme: nel novembre 2010 fu segnalato un "bug" simile, in un momento in cui tra l'altro la Apple era in difficoltà anche per un problema di ricezione dell'iPhone 4, il cosiddetto "Antennagate".
"Non posso credere che la Apple non riesca ad affrontare un problema-base come un allarme. Mi sono svegliato tardi e il mio capo non era felice quando sono arrivato. Sono sicuro che la stessa cosa è accaduta a migliaia di persone", ha scritto su Twitter un ventiseienne londinese, James Oakley.
Un altro, tale Garrettc, ha scelto l'ironia: "Papà, ricordi dov'eri durante il disastro degli allarmi iPhone nel 2010? No, caro: dormivo...". Mentre un 83enne, identificato come Siobhan, ricordando che "l'iPhone di Ben non ha funzionato", ha spiegato di averne "approfittato per dirgli che i modelli più giovani e più recenti non sono sempre l'opzione migliore".
Ora, sempre scommettendo che Apple abbia capito da dove proviene il guasto, si dovrà attendere ancora ventiquattro ore.
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