50 miliardi di dollari. Questa è la valutazione complessiva del più famoso, e utilizzato, social network. Lo riporta oggi il New York Times affermando che la banca d'affari Goldman Sachs e la russa Digital Sky Technologies (DST) avrebbero infatti investito 500 milioni di dollari in Facebook, in previsione di una possibile Ipo.
50 miliardi di dollari. Questa è la valutazione complessiva del più famoso, e utilizzato, social network e la banca d'affari
Goldman Sachs e la russa Digital Sky Technologies (DST) avrebbero investito ben 500 milioni di dollari
in Facebook, soprattutto nell'ipotesi dello sbarco alla borsa di Wall Strett già dal 2012Lo riporta oggi il "
New York Times" citando fonti coinvolte nell'operazione. Il quotidiano newyorkese specifica come la quota di Goldman Sachs ammonterebbe a 450 milioni. L'accordo prevede la possibilità per Goldman Sachs di cedere a DST fino a 75 mln di dollari della propria quota. Le risorse arrivate permetteranno a Facebook di implementare una strategia di acquisizioni e sviluppo di nuovi servizi.
Con questa mossa - puntualizza il New York Times - Goldman Sachs si sarebbe garantita anche un ruolo nell'organizzazione della probabile
IPO di Facebook.
Se queste sono le indiscrezioni riportate dal
NYT, dai quartieri generali di Facebook e di Goldman Sachs si sono rifiutati di commentare queste indiscrezioni.
Secondo i dati diffusi nei giorni scorsi da Hitwise, nel 2010 Facebook ha effettuato il sorpasso ai danni di Google.com come numero di visite relativamente agli Stati Uniti. I dati sono riferiti ai primi 11 mesi del 2010 con una percentuale delle visite americane a Facebook pari all'8,93%, contro il 7,19% per
Google.com Considerando però tutti i siti di
Google, tra cui
YouTube, la quota di mercato del motore di ricerca sale al 9,85%.
La valutazione di 50 miliardi di dollari appare enorme se si considera che solo 2 anni fa Microsoft aveva offerto 15 miliardi di dollari per rilevare l'intera società. Offerta che Mark Zuckerberg rifiutò.
Una capitalizzazione di 50 miliardi di dollari collocherebbe Facebook davanti a colossi internet quali Amazon, eBay e Yahoo.
Negli ultimi mesi il valore implicito di Facebook, ossia quanto gli investitori privati sono disposti a pagare per i titoli sul mercato secondario, è salito a oltre 56 miliardi di dollari, rispetto ai 26,4 mld risultanti a luglio 2010, mentre quelle delle altro famoso solcial network come Twitter si sono più che raddoppiate e oggi raggiungono quota 4 miliardi di dollari.
Proprio il co-fondatore di
Twitter, Biz Stone, ha dichiarato sul Financial Times di aver ricevuto nel 2008 un'offerta da 500 milioni di dollari da parte di Facebook.

Infine, ricordiamo che
Mark Elliot Zuckerberg, il
creatore e fondatore di Facebook, è stato eletto dal
Times personaggio dell'anno 2010 per aver connesso oltre mezzo miliardo di persone e aver tracciato la mappa delle loro relazioni sociali, per aver creato un nuovo sistema di scambio di informazioni e per aver cambiato il modo di socializzare nel mondo.