Apple archivia il primo trimestre del proprio anno fiscale con un utile netto di 6 miliardi di dollari, ovvero 6,43 dollari per azione, e ricavi per 26,74 miliardi di dollari. Un risultato che va ben oltre alle attese degli analisti.
Dopo l'annuncio del congedo per malattia del fondatore e della mente
Apple, Steve Jobs, e la guida della società da parte di
Tim Cook, già chief operating officer, la società di Cupertino torna sotto i riflettori con i
risultati finanziari.
Risultati che, diciamolo subito, sono più che rosei.
Apple, infatti,
archivia il primo trimestre del proprio anno fiscale con un
utile netto di 6 miliardi di dollari, ovvero 6,43 dollari per azione,
e ricavi per 26,74 miliardi di dollari. Un risultato che va ben oltre alle attese degli analisti.

"Abbiamo avuto una eccezionale stagione natalizia - ha commentato Steve Jobs - con record di vendite per i Mac, gli iPhone e l'iPad".
Nel dettaglio la società di Cupertino ha venduto 7,3 milioni di
iPad nel primo trimestre dell'anno fiscale, che si è chiuso il 25 dicembre scorso, ma non solo.
Gli
iPhone venduti sono stati 16,24 milioni di unità, qualcosa come un
più 86 percento in più rispetto all'anno precedente. E i computer
Mac venduti sono 4,13 milioni di unità, il 23% in più rispetto all'anno precedente.
Continua, invece, il
calo delle vendite di iPod, scese del 7% e attestandosi 19,45 milioni di unità.
Apple, dopo i risultati, vola a Wall Street e il titolo nelle prime contrattazioni sale del 3,3% a 352 dollari per azione. La società così recupera le perdite accumulate nel corso della giornata dopo l'annuncio del congedo per malattia di Steve Jobs.