▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

Aduc, class action contro Windows preinstallato

Aduc ha depositato un atto al tribunale di Milano per consentire ai consumatori di ottenere il rimborso dei software Windows preinstallati sui computer in commercio.

Tecnologie & Trend
E' stato depositato in Tribunale a Milano, e notificato a Microsoft, l'atto di citazione per l'annunciata class action per il rimborso dei software Windows preinstallati sui Pc.
Era stata lanciata da tempo una campagna di adesioni per il rimborso del sistema operativo Windows (OEM) preinstallato nella quasi totalità dei computer che si acquistano. Adesso, grazie al lavoro di un pool di avvocati e tecnici informatici che collaborano con l'Aduc (avv.ti Carlo Piana, Claudia Moretti, Annamaria Fasulo, Emmanuela Bertucci, Dott. Guglielmo Troiano, Marco Pieraccioli) la questione sarà affrontata con la class action, prevista dall'art. 140 bis del Codice al consumo.
La vicenda riguarda tutti coloro che acquistano un Pc e vi trovano all'interno uno o più prodotti software che non intendono utilizzare.
Alla prima accensione del computer appare una schermata –l  a licenza OEM Windows– che invita a sottoscrivere il contratto d'uso del programma, avvertendo che, nel caso non si intenda utilizzarlo, è possibile procedere alla restituzione e al rimborso rivolgendosi al produttore dell'hardware. Nulla di male, se non fosse che raramente le case produttrici dei pc ottemperano a questo obbligo contrattuale. Molte frappongono ostacoli pratici, altre ritengono che la faccenda riguardi solo l'acquirente e Microsoft.
Dopo aver intrapreso e vinto una battaglia giudiziale "pilota" contro un produttore di Pc al Tribunale di Firenze, causa che ha aperto la strada al rimborso, l'Aduc si è rivolta al Tribunale di Milano direttamente contro Microsoft.
Nei prossimi mesi ci sarà dunque la prima udienza, in cui il Collegio milanese deciderà sull'ammissibilità dell'azione collettiva. Se, come speriamo, l'esito fosse positivo, chi si troverà nelle condizioni per aderire alla causa, potrà farlo, anche personalmente, con apposito atto di adesione.
Il testo dell'atto di citazione contro Microsoft depositato al tribunale di Milano è disponibile a questo indirizzo.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ChannelCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Speciale scenari ICT 2026

Speciale

Come cambia il Partner Program

Speciale

Il gestionale si fa intelligente e si potenzia con l’AI… «ma prima serve un salto di qualità nella cultura delle imprese»

Speciale

QNAP: Strategie e Soluzioni per la Sicurezza, la Resilienza e l'Alta Disponibilità

Speciale

V-Valley SecurityRoad 2025

Calendario Tutto

Feb 09
Ready Informatica Formazione | Training DataCore SANSymphony per ottenere la certificazione DCIE
Feb 09
Ready Informatica Webinar | N-able: sicurezza, valore e continuità operativa
Feb 10
Qualys Partner Summit Italy - Roma
Feb 10
Evento Lenovo 360: tecnologia e visione nel mondo del motorsport
Feb 10
Ready Informatica Webinar | N-able N-sight RMM: monitoraggio e controllo operativo per prevenire l’incidente
Feb 10
Le nuove regole della virtualizzazione: ciò che nessuno sta dicendo alle imprese
Feb 11
OPEN DAY | L’integrazione che crea valore: Display BenQ e supporti Neomounts per soluzioni complete
Feb 11
Più potenza alla tua creatività: le ultime novità Adobe Creative Cloud
Feb 11
Blocca gli attacchi mirati agli utenti con Kaseya 365 User

Magazine Tutti i numeri

ChannelCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

www.channelcity.it - 8.5.0 - 4.6.4