Secondo una recente ricerca commissionata da Google, il web italiano oggi vale il 2% dell'intero prodotto interno lordo nazionale. Le Pmi che lo utilizzano per fare marketing fanno crescere i loro fatturati. Cala invece il valore dei siti vetrina.
Secondo quanto emerge dallo studio
Fattore Internet: Come Internet sta trasformando l'economia italiana, il Web costituisce il
2% del
prodotto interno lordo nazionale, che tradotto in soldoni consiste in circa
31,6 miliardi di Euro.
Lo studio in questione, commissionato da
Google e realizzato dall'agenzia
The Boston Consulting Group, analizza il rapporto tra web e
le piccole e medie imprese italiane.
La ricerca pone l'accento anche sui notevoli vantaggi per le PMI che hanno sfruttato l'
e-commerce e il
web marketing: i fatturati hanno goduto di una crescita del
1,2% negli ultimi 3 mesi. Risultati insoddisfacenti invece per i cosiddetti "siti vetrina", che hanno registrato un calo a
-2,4%.
Secondo questa ricerca gli utenti italiani della rete che navigano almeno una volta al mese sono oggi
28 milioni, mentre sono
6 milioni quelli che navigano abitualmente fra le ore 9 e le 24.
The Boston Consulting Group ha previsto all'interno del suo studio
una crescita ulteriore del valore di internet rispetto al Pil. Infatti nei prossimi anni Internet potrebbe ricoprire una cifra compresa
fra il 3,3% e il 4,3% del PIL nazionale.