Office Genuine Advantage, la soluzione Microsoft contro il software contraffatto

Pubblicato il: 13/04/2008
Lombardi Cecilia

Dal 15 aprile parte il servizio Office Genuine Advantage, che constente di verificare se stanno utilizzando una licenza Office originale.

L'Italia, che del "marchio" e della creatività ha fatto i suoi fiori all'occhiello, essendo oggi un paese molto copiato, ha però anche una forte tendenza al copiare.
Secondo i dati 2007 di IDC/BSA in Italia il tasso di pirateria informatica è pari al 51%. Il Belpaese si pone al penultimo posto della classifica, solo secondo alla Grecia. Se si considera che il 37% del software Windows presente in Italia non è originale e che ben una copia su due di Office è contraffatta è ben evidente quanto l'argomento sia di forte interesse per Microsoft.
Da anni, infatti, la società porta avanti con tenacia la sua battaglia anti-pirateria. Già un paio di anni fa ha lanciato l'iniziativa Genuine Iniziative Software, con l'obiettivo di contrastare la contraffazione e le altre forme di pirateria del software. In particolare l'iniziativa, che in Italia è seguita dalla divisione Software Originale guidata da Marco Ornago, prevede la focalizzazione degli investimenti in tre ambiti principali: l'educazione, intesa come attività di formazione per aumentare la consapevolezza tra i clienti dei rischi associati al software contraffatto: la tecnologia, cercando di di introdurre tecnologie anti-contraffazione; l'enforcement, cioè l'attività di collaborazione con le istituzioni e le forze dell'ordine nelle iniziative contro i responsabili della contraffazione del software.

[tit: Office Genuine Advantage]

All'interno di questa programma dal 15 aprile sarà invece attivo OGA, il nuovo servizio Office Genuine Advantage, che ha l'obiettivo di tutelare coloro che inconsapevolmente acquistano una licenza  non originale.
Ogni giorno, infatti, cresce il numero di coloro che in modo inconsapevole cadono nella trappola della contraffazione e della pirateria informatica, esponendo il proprio computer a rischi di attacchi informatici e sostenendo un ingente e illegale giro d'affari. Ad alimentare il fenomeno non è solo la buona fede e ll'ingenuità del singolo acquirente, ma spesso anche la tendenza di alcuni rivenditori che, per applicare sconti maggiori, propongono il software in versione non originale.
OGA si propone quindi come strumento di notifica, che permette agli utenti di verificare che la copia di Office installata sia originale è dotata di regolare licenza. È un'applicazione software che viene scaricata dal cliente come download consigliato attraverso Microsoft Update. Una volta installato, OGA verifica in modo automatico l'autenticità del software Office e avvisa l'utente se la versione in uso non è originale e lo guida a conoscere (nel caso non lo sia)  il motivo per cui non è originale. A questo punto una serie di ulteriori notifiche vengono visualizzate e suggeriscono di acquistare Office originale.
"Il servizio non deve essere inteso come modalità per individuare i clienti che utilizzano software contraffatto, ha spiegato Ornago -  il processo di convalida OGA non raccoglie informazioni che possano essere utilizzate per identificare o contattare un utente. Ha l'obiettivo di informare i clienti del fatto che hanno in uso software non autentico e, in modo da risolvere il problema e godere dei vantaggi del software originale".
I clienti che verificano attraverso OGA di avere acquistato una versione non originale di Office, una volta fornita la prova d'acquisto e inviato il prodotto contraffatto a Microsoft riceveranno dalla società una copia originale di Office.

[tit:Il parere del canale]

Sul fronte del canale, invece, Microsoft Italia, con la collaborazione di una serie di importanti partner è impegnata in attività che puntano a trasferire la consapevolezza dei benefici che il software originale comporta.
Un'iniziativa interessante messa in atto dalla società da qualche anno è quella denominata Mystery Shopper, una sorta di verifica a campione dei punti vendita effettuata da finti utenti che vanno presso i rivenditori per richiedere offerte di software e verificare la conformità alle norme contrattuali. Nel giro di tre anni l'iniziativa è riuscita a portare il numero di negozi che si muovono in modo scorretto dal 23% al 17%.
E in questo caso il contributo di distributori e rivenditori è stato fondamentale. Tra questi Esprinet. Come sostiene il suo country manager Matteo Restelli, "Abbiamo il dovere di non proporre sofware contraffatto. Il software originale è una scelta di campo senza mezze misure. Bisogna scegliere se stare in un campo di legalità o meno. Esprinet ha fatto questa scelta che le ha consentito di crescere percorrendo una strada civile ed economicamente seria".
Della stessa opinione Wellcome, la catena di negozi in franchising di IT, che allontana dai propri negozi coloro che optano per l'acquisto di una licenza software non corretta, e bow.it, il primo partner a entrare nell'inizativa One Microsoft Store (la vetrina di tecnologie Microsoft sviluppata in collaborazione con alcuni partner, che consente di acquistare in rete i prodotti e le soluzioni per il digital lifestyle e workstyle basati su tecnologia Microsoft), che operando sul canale Internet ha scelto di crescere magari in modo più lento ma basandosi su sani e corretti principi di vendita.

Categorie: Notizie

Tag:

Area Social