Dopo la crisi: allineare l'IT e il Business per la "nuova normalità"

Pubblicato il: 07/05/2010
Redazione ChannelCity

Come i CFO e CIO possono sfruttare i finanziamenti offerti dai vendor IT per prepararsi alla ripresa economica, in un'analisi di Tim Shockley, Director of European Sales, Cisco Capital.

A seguito della recente situazione economica mondiale, il modo di fare business è cambiato. Per sopravvivere e prosperare in questo panorama in evoluzione, le organizzazioni devono ragionare sul lungo periodo e prendere in considerazione soluzioni in grado di preservare la liquidità, pur continuando a utilizzare tecnologie all'avanguardia per differenziarsi dalla concorrenza. In questo articolo vengono analizzate le modalità di collaborazione che si possono instaurare tra i CFO e CIO, come sfruttare i benefici offerti dai finanziamenti promossi dai vendor IT e come accrescere il business e i profitti. Le aziende di tutto il mondo stanno riemergendo dalla turbolenza causata dalla recente crisi economica ma permane una situazione di incertezza e una crescente consapevolezza che l'attuale panorama sta diventando ciò che viene definito la "nuova normalità", uno status quo che rimarrà per anni anche dopo la ripresa economica.
Molti CFO sono tornati a concentrarsi esclusivamente sulla gestione dei rischi e sul cdopo-la-crisi-allineare-l-it-e-il-business-per-la--1.jpgontrollo dei costi per scoprire che, in definitiva, questo approccio non porta alcun beneficio all'azienda in termini di profittabilità e prosperità. La solo attenzione al taglio dei costi non è sufficiente per affrontare la vera sfida, ovvero portare avanti le attività quotidiane e allo stesso tempo innovare l'azienda per fornire il massimo livello di produttività, servizio, agilità, competitività e profittabilità. Non ultimo, le preoccupazioni dei CFO di non raggiungere i target finanziari preposti e la graduale diminuzione dei ritorni provenienti dal capitale investito si scontrano con le frustrazioni dei CIO causate dai tagli di budget in un momento in cui il TCO (total cost of ownership) sta aumentando.
Secondo un recente studio condotto da McKinsey, l'82% delle aziende prevedono una diminuzione del budget IT, mentre la spesa IT globale non si riprenderà prima del 2012. Ma una soluzione c'è: sfruttare i finanziamenti proposti dai vendor IT. Mentre alcune banche non concedono credito nemmeno ai clienti  più fidati, i vendor IT hanno messo a punto proposte accattivanti per colmare tale mancanza. I finanziamenti proposti dai vendor IT  offrono alle aziende metodi innovativi per garantire prevedibilità dei costi, abbassare il TCO, migliorare la gestione del rischio così come il supporto IT senza dover assumere nuovo personale.

[tit:Sfruttare i finanziamenti proposti dai vendor IT]

Poiché sono già visibili i primi segni di ripresa economica, le organizzazioni più "smart" si stanno preparando al futuro dotandosi di soluzioni che permetteranno loro di accrescere il business.  Se le aziende sapranno affermarsi in questo contesto di nuova normalità, i CFO e CIO potranno trovare un linguaggio comune per lo sviluppo e il supporto di nuove tecnologie. Tuttavia, ciò significa agire in maniera differente e non riadattare idee vecchie. Da un punto di vista tecnologico, tutto ciò è possibile attraverso la migrazione verso architetture standardizzate, la virtualizzazione (di reti, sistemi, applicazioni, data center) e investimenti in nuove tecnologie (come ad esempio il passaggio da un modello di servizio IT proprietario a uno condiviso e al cloud computing di tipo pay-as-you-go), che possano migliorare le attività e ridurre i costi, il tutto con un impatto positivo sul bilancio aziendale e sull'ambiente.  I finanziamenti messi a disposizione dai vendor IT rappresentano un valido percorso tramite il quale le organizzazioni possono accedere ad un capitale per aggiornare le tecnologie e accrescere il business. Questo comporta il fatto di doversi affidare maggiormente a fornitori e service provider esterni, instaurando relazioni di fiducia. Il rigore che i dipartimenti finanziari possono apportare alla gestione (e all'attuazione dei contratti) sarà fondamentale per ridurre al minimo i rischi legati all'utilizzo di un modello basato sui servizi gestiti, e permetterà al CIO di focalizzarsi sulle innovazioni IT fondamentali per l'azienda.
A fronte dell'esigenza di investire in nuove tecnologie, i CFO dovrebbero considerare i modelli di finanziamento basati OpEx rispetto a quelli tradizionali basati CapEx. I finanziamenti offerti dai vendor IT permettono di affrontare tale cambiamento. Tutto ciò preserva le aziende e permette loro di acquistare soluzioni complete nel momento di bisogno, oltre a fornire una flessibilità nella gestione del budget spalmando i costi sul lungo peridio migliorando i rapporti finanziari. Inoltre, grazie all'adozione di un modello basato su OpEx, il CFO non ha più l'esigenza di effettuare complessi calcoli di ammortamento. Allo stesso tempo, la riduzione dei budget IT fa si che ogni euro speso debba essere giustificato dal CIO con un conseguente  bilanciamento su come:
  • Finanziare le attività per l'innovazione IT per accrescere i profitti
  • Ristrutturare i processi operativi per migliorare l'efficienza
  • Ottenere un immediato ritorno dagli investimenti
  • Ottimizzare le risorse IT e ridurre al minimo le spese per l'aggiornamento
  • Liberare capitale per effettuare gli investimenti IT strategici
 In questo periodo di disponibilità limitata di credito, le organizzazioni dovrebbero considerare le varie opzioni di finanziamento e leasing per quelle tecnologie fondamentali per il proprio business, così come i relativi aggiornamenti. I finanziamenti proposti dai vendor IT aiutano le aziende  a ridurre gli oneri finanziari derivanti dagli investimenti tecnologici, abbassando i costi fissi e riducendo al minimo l'allocazione di eventuali risorse nel breve periodo.  Oltre a nuove opzioni finanziarie avanzate, sono disponibili strumenti di collaborazione che favoriscono la distribuzione di prodotti e servizi da parte di aziende e organizzazioni. Coloro che operano nel contesto di nuova normalità dipenderanno sempre più da queste tecnologie di collaborazione per supportare il proprio ecosistema di fornitori, partner e clienti. Per far si che l'azienda continui ad essere competitiva e mantenga una sorta di prudenza finanziaria, è fondamentale che il CIO e il CFO comunichino regolarmente e in modo chiaro condividendo le proprie idee e visioni, invece di concentrarsi esclusivamente su come "sopravvivere" nel breve termine. Solo lavorando in team potranno realmente trasformare il proprio business.
Tim Shockley è il Director of European Sales, Cisco Capital

Categorie: Notizie

Tag:

Area Social