Netgear ReadyNAS Pro

Pubblicato il: 30/03/2009
Autore: Redazione ChannelCity

Unità di rete estremamente flessibile, adattabile a reti di medie e grosse dimensioni che richiedano un'elevata affidabilità nella memorizzazione dei dati e di continuità del servizio.

ReadyNAS Pro è un'unità NAS che si inserisce nel segmento di mercato rivolto a uffici di medie/grosse dimensioni. Questo dispositivo associa infatti elevata affidabilità e capacità di archiviazione dei dati a un'alta ergonomia di gestione.

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Questa unità non è nel formato Rack, ma dispone di uno chassis a sé stante relativamente compatto: 25x17x28,5 cm e può contenere fino a sei dischi con interfaccia Serial Ata 2, per una capacità totale massima che raggiunge i 9 TByte. Il modello in prova, siglato RNDP6350, viene fornito con tre unità disco da 500 GByte ognuna, preconfigurate in modalità X-Raid2. La configurazione può essere variata anche in modalità Raid 0, 1 o 5, oppure in Raid 6 e con supporto hot spare per i modelli con più di tre dischi installati.

[tit:Hardware]La piattaforma hardware è particolarmente potente e consente di ottenere interessanti prestazioni nella gestione delle richieste, anche nel caso di molteplici accessi simultaneamente. A livello hardware ReadyNAS Pro è infatti un vero e proprio server, che dispone di un processore Intel E2160, una CPU dual core con frequenza di 1,8 GHz, e di 1 GByte di memoria RAM DDR2 con frequenza di 667 MHz, espandibile fino a un massimo di 4 GByte.

netgear-readynas-pro-3.jpgLe ottime caratteristiche consentono migliori prestazioni, ma hanno anche maggiori consumi rispetto a soluzioni basate su CPU embedded.
Per contenere gli ingombri, il sistema è montato su una scheda madre mini-ITX e si avvale di un alimentatore per server con potenza di 300 W. Malgrado ciò i consumi non sono eccessivi: le indicazioni del produttore parlano di un consumo tipico di 115 W per un'unità equipaggiata con sei hard disk. Inoltre è supportato lo spegnimento dei dischi in periodi di lunga inattività, funzionalità attivabile o meno dall'interfaccia di gestione a seconda delle proprie esigenze.

L'aerazione del sistema è fornita da una ventola posteriore da 120 mm termoregolata e da una ventola CPU. I dischi non godono però di una ventilazione abbondante in quanto il flusso della ventola posteriore è bloccato dalla piastra di connessione montata sul retro del cestello degli hard disk.

[tit:RAID e dischi]Le unità disco sono montate su appositi cassetti hot swappable, rimovibili dalla parte anteriore del NAS agendo sul pulsante di sblocco. Non è infatti installato nessun sistema di bloccaggio di sicurezza in grado di impedire l'estrazione ai non autorizzati. Lo sportello frontale consente comunque di evitare che si possano azionare gli sblocchi inavvertitamente.

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La configurazione di fabbrica del modello in prova prevede che le tre unità installate siano configurate in modalità X-Raid2. Questa è un sistema RAID proprietario studiato da Netgear altamente configurabile e adatto a qualsiasi numero di hard disk installati. Nel caso di tre hard disk, fornisce la stessa capacità (1 TByte) e protezione dei dati rispetto a RAID 5, ma offre anche migliori prestazioni nell'accesso in lettura/scrittura sequenziale su file di grosse dimensioni, mentre RAID 5 ha migliori prestazioni nell'accesso random su file piccoli. 

Un'ulteriore differenza è l'espandibilità che il sistema X-Raid2 fornisce: nel caso in futuro si voglia aumentare la capacità del NAS, con X-Raid2 non è necessario riconfigurare tutto il sistema, ma una volta inserito il nuovo hard disk il volume verrà ridimensionato automaticamente e senza tempi morti del servizio. Una limitazione di X-Raid2 è però l'impossibilità di creare più volumi sull'unità.

[tit:Gestione e funzionalità - 1]La configurazione dell'unità avviene via interfaccia Web: al primo avvio può essere utile utilizzare il wizard di configurazione per gestire le principali impostazioni per il funzionamento. In questa fase è inoltre possibile scegliere come configurare le due porte Ethernet installate. Oltre che assegnare due differenti indirizzi IP, è infatti possibile associare le due porte a un indirizzo univoco, in modo da dividere il carico e garantendo un backup nel caso una delle due si guastasse.

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La possibilità di combinare le due interfacce di rete offre, oltre alla ripartizione del carico, una maggiore affidabilità nel caso si interrompesse uno dei due collegamenti.
Attraverso l'interfaccia avanzata l'IT Manager può invece configurare l'unità NAS in modo ottimale per la propria rete. ReadyNAS Pro fornisce accesso ai contenuti tramite i protocolli standard CIFS, NFS, HTTP(S), FTP ed è pienamente integrabile in una rete Macintosh grazie al supporto per AFP. Oltre a questi è possibile attivare servizi di streaming, come SqueezeCenter, iTunes Streaming Server o UPnP AV, ed è supportato il protocollo iSCSI. La gestione degli accessi è impostabile su base utente (l'interfaccia tipo rubrica per la gestione di utenti e gruppi risulta davvero funzionale) oppure può interfacciarsi a un controllore di dominio Active Directory.

L'accesso alle cartelle può essere attivato singolarmente per ognuna in base al protocollo, oltre che per utente/gruppo. Non è invece possibile attivare un protocollo di comunicazione su una singola porta Ethernet e non sull'altra: nel caso perciò si utilizzi ReadyNAS Pro con una porta collegata alla rete locale e una alla rete Internet, bisognerà prestare attenzione alla configurazione del proprio firewall.

A differenza di altre unità anche meno professionali, ReadyNAS Pro non dispone delle funzionalità di server Torrent o server MySQL. Grazie a tre porte USB può invece funzionare da print server e gestire fino a tre stampanti.

[tit:Gestione e funzionalità - 2]ReadyNAS Pro monitora costantemente il proprio stato e fornisce la possibilità all'amministratore di essere notificato via e-mail di eventuali anomalie. Lo stato dell'unità può comunque essere visualizzato dal display LCD anteriore, dove vengono mostrati costantemente lo stato dei dischi, l'indirizzo IP dell'unità ed eventuali messaggi di allerta, oppure tramite l'apposita pagina dell'interfaccia Web. Da quest'ultima è possibile accedere alle informazioni SMART dei singoli hard disk e monitorare la temperatura di CPU e del sistema.

Nel caso venga collegato un UPS, ReadyNAS Pro è anche in grado di gestire le informazioni ricevute da esso e attuare le necessarie contromisure, come lo spegnimento automatico nel caso venga segnalata l'imminente interruzione dell'alimentazione elettrica. E' anche possibile programmare controlli di consistenza del filesystem a intervalli regolari senza impattare sulle prestazioni dell'unità e che possono perciò essere effettuati senza creare disservizio agli utenti. Questi controlli permettono di prevenire potenziali perdite di dati dovute a guasti o errori nel filesystem.

netgear-readynas-pro-6.jpgLe indicazioni critiche nel log di sistema sono subito identificabili tramite una colorazione a semaforo.
Infine, una pagina è dedicata alla visualizzazione del log di sistema: anche in questo caso ReadyNAS Pro dispone di un'interfaccia estremamente funzionale. Invece che presentare una normale lista in formato testo, una serie di indicazioni a mò di semaforo permette di focalizzare immediatamente l'attenzione sui messaggi importanti, che vengono corredati di una descrizione esaustiva in grado di indirizzare rapidamente il sistemista verso la risoluzione del problema. 

[tit:Backup]ReadyNAS Pro viene corredato di cinque licenze di EMC Retrospect Professional Backup. Questo applicativo consente di effettuare backup incrementali in modo automatico, consentendo, nel caso di problemi, di ripristinare i client da diversi punti di recupero memorizzati direttamente sull'unità NAS.

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Tramite un sistema di schedulazione dei backup integrato nell'unità, è possibile anche programmare i salvataggi dei client o di unità remote sul NAS, oppure trasferire i dati dal NAS a un server remoto. Le operazioni possono anche essere avviate manualmente senza necessità di accedere all'interfaccia, ma semplicemente premendo l'apposito pulsante sul lato anteriore. Una ulteriore porta USB posta a fianco del pulsante permette di collegare un hard disk esterno.

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