Apple iMac 27 pollici

Pubblicato il: 11/05/2010
Andrea Sala

Il prodotto più conosciuto di Apple: un all-in-one PC che mette in primo piano l'eccellente schermo da 27 pollici, la multimedialità, il design e un potente processore Intel Core 2 Duo da 3,06 GHz.

I sistemi desktop iMac di Apple sono, fin dalla prima versione, soluzioni molto interessanti che hanno introdotto molteplici innovazioni, a livello stilistico e di ergonomia d'uso. Proprio per questo, tali dispositivi sono considerati ottimi compagni per la produttività personale e per il tempo libero, oltre a veri e propri "oggetti del desiderio" per molti utenti Mac e non.
apple-imac-27-1.jpgIl tutto senza mai dimenticare la
facilità d'uso e la performance, almeno per quanto riguarda gli applicativi per cui l'iMac è stato progettato. Stiamo parlando di tutti quei programmi multimediali per cui uno schermo da 27 pollici diventa davvero cruciale: editing video, fotoritocco ma anche web design, progettazione e tutto ciò che metta il senso della vista in primo piano.

[tit:Estetica e sostanza]Lo chassis è interamente in
alluminio, con una singola lastra di vetro a coprire lo schermo e la cornice che lo contiene. Rispetto alla serie precedente le dimensioni massime del display sono aumentate da 24" a 27", la base, vista frontalmente, è più sottile e la fascia che corre sotto lo schermo è più stretta.
La piccola cornice in alluminio che circondava lo schermo negli iMac precedenti è scomparsa, sostituita da un
riquadro nero: la scelta è molto rilassante per la vista e isola l'area di lavoro in modo efficace. Lo sviluppo dello chassis è più orientato all'orizzontalità e ciò ha permesso ad Apple di passare dal rapporto 16:10 precedente a quello 16:9 attuale.
apple-imac-27-6.jpgL'aumento di dimensioni generali è ben mascherato dalle scelte di progettazione: l'iMac non è certo piccolo, tuttavia non appare pesante o troppo voluminoso. L'impressione è anche supportata dai
pochi cavi visibili, solo uno nella configurazione base, quello di alimentazione. Sul bordo inferiore troviamo ben 4 alloggiamenti per la RAM, facilmente raggiungibili dall'utente per eventuali upgrade. Sul bordo sinistro è presente la stessa unità Superdrive 8x in dotazione anche agli iMac precedenti. La capacità di leggere o scrivere dischi Blu-ray avrebbe dato qualcosa in più al prodotto e la possibilità di sfruttarne appieno le capacità video.
Una piacevole novità è il
lettore di SD card localizzato sotto l'unità ottica laterale, soluzione che rende il prodotto ancora più mediacentrico. Sul bordo superiore è posizionato il microfono ambientale, mentre la webcam iChat è integrata nella cornice nera attorno al display. Sul retro dello chassis troviamo le porte di connettività - compresa una Firewire 800 e una Mini DisplayPort - e il tasto di accensione/spegnimento/stop, rispettivamente a sinistra e a destra della base. Peccato per l'assenza di porte USB sui fianchi del dispositivo, dettaglio che avrebbe semplificato l'inserimento di pen drive, fotocamere o unità di storage.

apple-imac-27-7.jpg
I potenti altoparlanti da 17W l'uno sono nascosti sul bordo inferiore dell'iMac. Il suono è ricco e di alta qualità, ma soprattuto non interferisce con il microfono: la scelta di posizionare i due componenti in posizioni opposte aumenta il comfort e l'immediatezza d'uso durante le chat video, evitando noiosi feedback o eventuali risonanze.

[tit:Periferiche a corredo e lacune]A corredo del prodotto sono forniti il Magic Mouse e la tastiera bluetooth. La tastiera dispone di tasti ad isola e, inspiegabilmente, non integra un tastierino numerico. Questa mancanza può non sembrare rilevante, ma quando occorre digitare delle sequenze di numeri la scomodità è evidente. Al momento dell'acquisto, comunque, si può optare per una tastiera USB con o senza il tastierino numerico.
apple-imac-27-4.jpgLa
funzionalità wireless, però, si rivela utile ad esempio quando si utilizza l'iMac come media centre: la tastiera senza fili può seguire l'utente anche lontano dalla macchina funzionando da telecomando, ad esempio.

Il Magic Mouse di Apple porta la tecnologia multitouch su questo tipo di periferica,
eliminando la classica apple-imac-27-10.jpgrotella di scroll in funzione di una superficie in plastica reattiva allo sfioramento: il dispositivo riconosce il tocco di una o due dita contemporaneamente ed effettua le diverse funzioni decise dall'utente. In un browser web ad esempio, sfiorando con due dita la superficie, con un movimento da destra a sinistra, si torna alle pagine visitate in precedenza. Lo scorrimento di un documento, di una foto o di un sito web è ottenuto sfiorando il mouse con un solo dito dall'alto verso il basso o viceversa. Negli applicativi che lo permettono, inoltre, si può scorrere liberamente in ogni direzione.

Rispetto alla generazione precedente non è più incluso l'Apple Remote, il telecomando a infrarossi per la fruizione multimediale che si interfaccia, ad esempio, con iTunes o Front Row: il dispositivo è venduto a parte per 19,00 Euro. Visto il prezzo elevato a cui è venduto l'iMac, Apple avrebbe dovuto includere per forza il piccolo telecomando, anche se la tastiera ora è wireless.
Ci saremmo aspettati anche un
sintonizzatore Tv integrato, o la possibilità di includerlo al momento dell'ordine: la presenza di questo componente avrebbe potuto tranquillamente rendere l'iMac un degno concorrente delle Tv "secondarie", come quelle in camera da letto o in altre stanze non deputate a questo tipo di attività.

[tit:La tecnologia dietro il design]Anche a livello hardware, il componente più sorprendente rimane lo schermo. Il pannello utilizza la tecnologia in-plane switching (IPS) per aumentare l'angolo di visualizzazione del display - in questo caso si raggiungono i 178° - e la retroilluminazione a LED.
Queste due scelte sono le principali cause della
sorprendente qualità di visualizzazione: i colori sono brillanti e le immagini perfettamente definite. Anche a livello di contrasto e luminosità il risultato è eccellente.
apple-imac-27-5.jpgLa tecnologia a LED, poi, permette al monitor di raggiungere la
massima intensità luminosa molto rapidamente, mantenendo basso il consumo energetico. La risoluzione massima - che è anche quella di default - è di 2.560x1.440 pixel: questo significa poter visualizzare numerose finestre in contemporanea senza doverle rimpicciolire troppo. L'unico neo dello schermo sono, per essere pignoli, i riflessi. Nonostante la superficie venga trattata con una pellicola antiriflesso, l'effetto specchio è abbastanza evidente ma non disturba più di tanto.
apple-imac-27-8.jpg
[tit:Dotazione hardware]La parte di calcolo è affidata al processore Intel Core 2 Duo da 3,06 GHz, mentre la sezione grafica viene gestita dalla GPU ATI Radeon 4670: questi due discreti componenti sono del tutto sufficienti per le attività effettuabili con l'iMac, anche se non hanno nulla a che vedere con i chip quad-core i5 o i7 e la GPU ATI Radeon 4850 incluse nell'ultima generazione di iMac.
Tuttavia la macchina reagisce fluidamente ed è capace di gestire numerosi applicativi in contemporanea, anche quelli più pesanti come
Adobe Photoshop CS4 o Final Cut Studio. I software multimediali, ovviamente, rappresentano il principale scenario d'uso professionale del prodotto, meglio se con un upgrade della RAM.
In generale il prodotto è adatto per il gaming saltuario, che non necessita prestazioni video estreme e dettagli elevati, e ancora di più per un uso da ufficio. Lo testimonia anche l'inclusione da parte di Apple della suite di produttività iWork '09 e di quella multimediale iLife '09, composta da iPhoto, iMovie, GarageBand e iWeb.
apple-imac-27-9.jpgLa scheda video in dotazione, in ogni caso, permette sì un
gaming fluido a tutto schermo, ma con qualche compromesso. Certo, la generazione attuale di iMac è molto più performante in tutti i sensi, ma il prezzo è quasi raddoppiato per le configurazioni "top". D'altro canto, per il sistema operativo Snow Leopard non è ancora stato sviluppato molto software che sfrutti appieno le potenzialità multi-core delle CPU Intel Core e della GPU ATI Radeon 4850 di cui sono dotati i nuovi iMac. Preso atto della politica di prezzo di Apple, quindi, il modello in prova può sicuramente essere una valida alternativa agli ultimi, costosi, iMac immessi sul mercato.

Categorie: Notizie

Tag:

Area Social