Cooler Master Vortex Plus

Pubblicato il: 28/05/2010
Daniele Preda

Efficiente radiatore dalle dimensioni contenute, studiato per dissipare rapidamente il calore delle CPU Intel e AMD di ultima generazione. Le quattro heatpipe in rame consentono di incrementare il rendimento del sistema radiante e assicurano buone possibilità di overclock, per gli utenti più esperti.

Vortex Plus è un radiatore di recentissima introduzione pensato per i microprocessori multi-core di nuova generazione. Questo nuovo prodotto Cooler Master si indirizza agli utenti esperti e a chi desidera un dissipatore di prima qualità, per migliorare l'efficienza del proprio sistema. Il radiatore è infatti adeguato ai sistemi desktop di fascia alta ed è pensato per offrire maggiore silenziosità in condizioni operative standard, ma è comunque in grado di raffreddare CPU overclockate.
cooler-master-vortex-plus-5.jpgIl kit in dotazione prevede differenti serie di sistemi per il fissaggio al Socket. Vortex Plus può infatti essere installato sui processori Intel con packaging LGA 775/1156/1366, oltre che alle CPU AMD AM3/AM2/940/939 e 754.

[tit:Il radiatore]Il corpo principale del dissipatore è costituito da quattro heatpipe in rame, fissate tra loro grazie a un blocco CPU in alluminio. Il monoblocco e i tubi in rame sono a diretto contatto con il processore, dettaglio che assicura un'ottima efficienza termica, dovuta a una minore resistenza al trasferimento del calore. L'impiego di una placca addizionale, come avviene su molti dissipatori economici, avrebbe infatti ridotto in modo sensibile la capacità di trasportare il calore verso il gruppo radiante.
cooler-master-vortex-plus-1.jpgI tubi sono lavorati con una doppia piegatura a 90° rispetto al Socket CPU. Questo permette di ottenere dimensioni generali più contenute rispetto ai tradizionali radiatori ad alte performance, che superano facilmente i 110 – 120 mm e sono difficili da fissare alla motherboard, oltre a essere impossibili da usare in alcuni case compatti.
cooler-master-vortex-plus-2.jpgNel complesso la struttura radiante, costituita di elementi in alluminio, ancorati alle heatpipe, consente un'ottima dissipazione del calore, pur mantenendo ingombri di poco superiori ai kit boxed, distribuiti assieme ai processori in versione retail. In abbinamento al radiatore Vortex Plus, Cooler Master propone una ventola da 92 mm, termoregolata tramite sistema PWM a 4 pin. Il regime di rotazione è compreso tra 800 e 2.800 rpm, con una rumorosità dichiarata di 17 - 35 dB, con un flusso d'aria massimo di 54,8 CFM.

[tit:Montaggio e funzionamento]L'installazione del dissipatore è molto semplice, sia nel caso di microprocessori Intel, sia  per CPU AMD. Il kit di fissaggio per Socket LGA775/1156 e 1366 prevede i nottolini di plastica da agganciare alla motherboard e due staffe metalliche con i fori per le viti a distanze differenti, a seconda del processore.
cooler-master-vortex-plus-4.jpgL'ancoraggio del radiatore su Socket AM3/AM2 è molto semplice, grazie all'impiego di una staffa trasversale e di un fermo di arresto a rotazione. La struttura, ricurva su se stessa, ha un volume contenuto che non disturba i componenti circostanti, anche nel caso si disponga di una motherboard con radiatori passivi di grosse dimensioni. I meno esperti potrebbero avere minime difficoltà nel fissaggio del dissipatore nella corretta posizione, in questo caso sarà sufficiente seguire con attenzione i passaggi indicati nel pieghevole a corredo.

Tra le prove che abbiamo effettuato, abbiamo installato Vortex Plus su una motherboard AM3 munita di raffreddamento passivo per il NorthBridge e per i convertitori di tensione. Il radiatore si installa senza grossi problemi, avendo semplicemente cura di posizionare correttamente il monoblocco rame/alluminio in corrispondenza della CPU. Diversamente dalla maggior parte dei dissipatori ad aria con heatpipe, che dispongono di una o due ventole posizionate verticalmente rispetto alla motherboard, il sample in prova mantiene la "tradizionale" posizione orizzontale, parallela alla scheda madre.
cooler-master-vortex-plus-3.jpgQuesto dettaglio, che può sembrare di poco conto, è invece fondamentale per la stabilità della macchina. L'aria spostata dalla ventola serve infatti per raffreddare il processore e, in secondo luogo, per eliminare pericolosa sacche d'aria che si possono creare in prossimità dei componenti più vicini al Socket. In questo caso, anche se il case adottato non è particolarmente arieggiato, sarà possibile garantire buona stabilità a tutto il sistema.

Durante i test termici, abbiamo apprezzato le ottime doti di Vortex Plus, un dissipatore dal prezzo contenuto ma adatto anche agli utenti esperti. Utilizzando il nuovo processore Phenom II X6 1090T a 3,2 GHz come riferimento, abbiamo confrontato le temperature di lavoro rispetto al kit standard AMD. La temperatura in Idle della CPU è di 33°C con il radiatore standard e di 30°C con Vortex Plus. Se il divario non appare particolarmente elevato, le vere prestazioni della struttura utilizzata da Cooler Master si fanno notare quando il sistema è a pieno carico. In questo caso, con il kit AMD si raggiungono molto facilmente i 70°C, temperatura che scende a 54°C con l'ausilio del campione in prova.

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