L’autunno che verrà secondo G DATA

Pubblicato il: 13/09/2008
Autore: Massimo Negrisoli

Secondo il noto produttore di soluzioni per la sicurezza le vacanze non hanno fermato gli attacchi da parte dei malware per i quali si prevede un ulteriore intensificazione nei prossimi mesi.

In Agosto i cybercriminali hanno scatenato una nuova ondata di malware contro gli utenti Pc. Circa 100.000 nuovi malware sono stati messi in circolazione in tutto il mondo il mese scorso, una cifra che si commenta da sé. In media 132 codici maligni ogni ora sono piovuti addosso agli utenti Windows. Il numero uno nella famiglia del malware sono ancora i Trojan che rappresentano circa il 27% del totale. Al secondo posto, nella ingloriosa top 5 del mese scorso, ci sono i Backdoors con un buon 20.5%. La principale preoccupazione dei criminali online è quella di rubare i dati degli utenti piuttosto che integrare nuovi Pc infetti all'interno delle Botnet. Di conseguenza, secondo le stime di Ralf Benzmüller, Manager di G DATA Security Labs, la soglia di 1.000.000 di malware potrebbe essere superata entro l'anno.  Malware Top Five Agosto 2008:
 
Malware Percentuale
Trojan horses 26.9 %
Backdoors 20.5 %
Spyware 19.6 %
Trojan downloaders 15.7 %
Adware 6.0 %

 In Agosto 2008, mentre in Italia la maggior parte della popolazione è solitamente in vacanza, i criminali online hanno diffuso più di 98.500 nuovi malware, con una media quindi di 3.178 nuovi malware al giorno. Come al solito, al centro delle attenzioni dei cybercriminali restano i dati personali.Mentre nel passato l'obbiettivo preferito erano i dati delle carte di credito o dell'online banking, al giorno d'oggi si può guadagnare denaro con qualsiasi tipo di dato personale. "I ladri di password per i giochi online, ad esempio, stanno ora prendendo sempre più piede. Inoltre, secondo le nostre previsioni, un regolare commercio di dati rivelanti a fini marketing sta fiorendo su Internet. Al primo posto troviamo i dati di accesso per i servizi Internet e gli account bancari, le carte di credito, numeri di telefono e indirizzi e-mail. Questi dati sono di solito rivenduti all'estero ed utilizzati da fornitori non autorizzati per proposte di direct marketing", ha dichiarato l'esperto di sicurezza di G DATA Ralf Benzmüller.Inoltre, secondo un'approfondita ricerca dei G DATA Security Labs, c'è una seria guerra dei prezzi che sta prendendo piede tra chi commercial in dati rubati. Per un determinato numero di dati non controllati e catalogati i prezzi sono decisamente in ribasso e parecchie centinaia di Megabyte di dati non filtrati possono ormai essere acquistati per meno di 50 dollari al mercato nero. I pacchetti offerti di solito  contengono dati di accesso per le e-mail, numeri telefonici, account PayPal o dati per online banking. Dati ordinati e suddivisi per categorie sono invece venduti a prezzi più elevati soprattutto ad acquirenti che hanno interessi ben precisi e desiderano dati selezionati in base a parametri ben predisi come, ad esempio, la città di residenza o altro ancora. Anche il prezzo corrente per i dati delle carte di credito è in caduta libera e si attesta più o meno sul dollaro per ogni singolo dato. 

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