Mandato d'arresto per Silvio Scaglia, ex AD e fondatore di Fastweb

Pubblicato il: 23/02/2010
Redazione ChannelCity

Silvio Scaglia, ex amministratore delegato di Fastweb, è ricercato dalla Dda di Roma che ha emesso nei suoi confronti un mandato di arresto nell'ambito dell'operazione Broker.

Silvio Scaglia, ex amministratore delegato di Fastweb fino al 2007 e attuale azionista di Babelgum, è ricercato dalla Dda di Roma che ha emesso nei suoi confronti un mandato di arresto nell'ambito dell'operazione Broker. Nelle indagini investigative è emerso un giro di denaro pari a 2 miliardi di euro scoperto dai militari del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza e del Ros dei Carabinieri che ha portato all'emissione di 56 ordinanze di custodia cautelare sia in Italia che negli Usa, Lussemburgo e Uk, a carico anche di vertici di società telefoniche. Ordinanze emesse da parte del Gip di Roma, su richiesta del procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo, capo della Procura distrettuale antimafia.
Ll'indagine avrebbe portato alla luce una vera e propria associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e al reimpiego di ingenti capitali acquisiti illecitamente attraverso un sistema articolato di frodi fiscali attuato con l'ausilio di società appositamente create in Italia e all'estero. L'Iva lucrata veniva incassata su conti esteri e poi i soldi venivano reinvestiti in beni di lusso.
Intanto scivola verso il basso a Piazza Affari il tiutolo Fastweb (-2,15% a 15,93 euro). Ricordiamo che il gruppo Fastweb è stato ceduto nell'aprile 2007 da Scaglia, allora principale azionista, alla elvetica Swisscom oggi socia con una quota pari all'82%.

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