Tech Data migliora le performance finanziarie

Pubblicato il: 05/09/2010
Redazione ChannelCity

Nel secondo trimestre dell'anno fiscale 2011 l'utile netto è cresciuto del 16 percento con un record trimestrale di 41 milioni di dollari; oltre 4 milioni di azioni riacquistate durante il trimestre. L'outlook per i prossimi trimestri rimane positivo.

Il fatturato complessivo di Tech Data, relativo al secondo trimestre conclusosi il 31 luglio 2010, è stato di 5,47 miliardi di dollari, in crescita del 5,6% rispetto ai 5,18 miliardi di dollari del secondo trimestre dello scorso anno. Il rafforzamento del dollaro americano rispetto ad alcune monete estere durante il trimestre ha causato un impatto negativo di circa 6 punti percentuali sul fatturato del trimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
L'utile operativo del secondo trimestre è stato di 65,8 milioni di dollari (l'1,20% del fatturato), in crescita del 22,1% rispetto ai 53,9 milioni di dollari (l'1,04% del fatturato) del secondo trimestre dell'anno precedente.
L'utile netto attribuibile agli azionisti di Tech Data Corporation è cresciuto del 16,2% raggiungendo i 40,9 milioni di dollari (0,82 dollari per azione), mentre nel secondo trimestre dello scorso anno era stato di 35,2 milioni di dollari (0,70 dollari per azione).

Highlights finanziari del secondo trimestre
Il fatturato netto nelle Americhe (incluso Nord America e America Latina) è stato di 2,60 miliardi di dollari, pari al 47% del fatturato globale, in crescita dell'8,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il fatturato netto in Europa ha totalizzato 2,87 miliardi di dollari, pari al 53% del fatturato globale, in crescita del 3,2% (15% su base euro) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il margine lordo del secondo trimestre è stato del 5,25%, in crescita rispetto al 5,19% dello stesso periodo dello scorso anno. Le Spese Generali e Amministrative (SG&A) sono state di 221,8 milioni di dollari, pari al 4,05% del fatturato, mentre nel secondo trimestre dello scorso anno erano state di 215,2 milioni di dollari, pari al 4,15% del fatturato.
L'aumento delle spese SG&A, su base dollaro, è principalmente da attribuire ai maggiori costi del personale. In percentuale sul fatturato netto le spese SG&A sono diminuite di dieci punti base anno su anno grazie ad un aumento delle vendite.
L'utile operativo del secondo trimestre nelle Americhe è stato di 44,6 milioni di dollari, (l'1,72% del fatturato) rispetto ai 35,4 milioni di dollari (l'1,48% del fatturato) dello stesso periodo dell'anno precedente. In Europa l'azienda ha generato un utile operativo di 23,8 milioni di dollari, pari allo 0,83% del fatturato, in crescita rispetto ai 21,3 milioni di dollari (lo 0,76% del fatturato) dello stesso periodo dell'anno precedente.
Le attività del secondo trimestre hanno generato flussi di cassa  per 196 milioni di dollari. La società continua a godere di una eccellente liquidità e flessibilità finanziaria con una posizione di cassa di 520 milioni di dollari al 31 luglio 2010.
Durante il secondo trimestre, la società ha riacquistato 4.327.654 azioni ordinarie al costo di 169,9 milioni di dollari, in base ai due piani di riacquisto da 100 milioni di dollari di azioni autorizzati a Dicembre 2009 e Luglio 2010.
Ulteriori 621.682 azioni sono state riacquistate il 12 agosto 2010 al costo di 24,5 milioni di dollari, completando il secondo piano di riacquisto. Dal 2005 la società ha riacquistato 600 milioni di dollari di azioni proprie.

Risultati del semestre
Il fatturato del semestre conclusosi il 31 luglio 2010 è stato di 11,09 miliardi di dollari, in crescita del 9% rispetto ai 10,17 miliardi di dollari del semestre conclusosi il 31 luglio 2009. Il rafforzamento del dollaro americano su alcune valute straniere ha avuto un impatto negativo di circa 1 punto percentuale sul fatturato del semestre rispetto all'anno precedente. Su base regionale, il fatturato nelle Americhe rappresenta il 46%, in crescita del 9,9% se si paragonano i 5,06 miliardi di dollari del primo semestre 2011 con i 4,61 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. L'Europa rappresenta il 54% del fatturato, in crescita dell'8,4% (11,9% su base euro), con 6,03 miliardi di dollari rispetto a 5,57 miliardi di dollari del primo semestre conclusosi il 31 luglio 2009.
Nel semestre conclusosi il 31 luglio 2010, la società ha registrato un utile operativo di 135,2 milioni di dollari, pari all'1,22% del fatturato, in crescita se paragonato ai 101,7 milioni di dollari (l'1% del fatturato) dello stesso periodo dell'anno precedente. Durante il primo semestre conclusosi il 31 luglio 2010 la società ha registrato un utile netto attribuibile agli azionisti di Tech Data Corporation di 86,5 milioni di dollari (1,70 dollari per azione), in aumento se comparato ai 66,9 milioni di dollari (1,33 dollari per azione) dello stesso periodo dell'anno precedente.

Business Outlook
"Guardando al terzo trimestre, ci aspettiamo che il trend della domanda prosegua e che le vendite rispettino i modelli stagionali, consentendoci di incrementare il fatturato (in valuta locale) rispetto all'anno precedente. Per migliorare i risultati del secondo semestre rispetto al primo ci permetteremo operazioni su valute estere senza perdere la concentrazione e la focalizzazione su una crescita responsabile e sulla gestione delle spese e degli asset. Questo mix strategico porterà risultati solidi per il resto dell'anno fiscale e ci consentirà di raggiungere i nostri obiettivi finanziari di lungo termine", ha puntualizzato Robert M. Dutkowsky, CEO di Tech Data Corporation.

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