IBM Studios, Milano sempre più High Tech

Pubblicato il: 19/02/2019
Redazione ChannelCity

Consulenza, innovazione. IBM apre in Piazza Gae Aulenti (Milano), con una rivisitazione del Pavillon, un'area dedicata alle tecnologie, all'innovation. L'impegno finanziario è di 40 milioni di euro in 9 anni e nella struttura lavoreranno duemila consulenti: intelligenza artificiale, blockchain, cloud, Internet of Things, security e quantum computing i focus tecnologici e di mercato.

Quattromila metri quadrati, con dieci ambienti su tre piani, in cui opereranno oltre duemila consulenti per ideare soluzioni di Intelligenza Artificiale, blockchain, cloud, IoT, security e quantum computing: questo racchiude il nuovo IBM Studios, lo spazio (Pavillon) di Piazza Gae Aulenti a Milano che verrà inaugurato nella primavera del 2019. 
ibm studios milano aprile 2019Con un impegno finanziario complessivo di oltre 40 milioni di euro in 9 anni, IBM Studios sarà la "casa di vetro" dell’innovazione tecnologica e si candida ad esserne il cuore pulsante: un luogo di respiro internazionale capace di mettere in campo il più alto livello di conoscenza digitale e di favorire la collaborazione con imprese di ogni tipo e dimensione, con associazioni territoriali, Istituzioni, università, centri di ricerca, sviluppatori e studenti.
L’IBM Studios - fa notare Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato di IBM Italia - si inserisce in un percorso di rinnovamento delle nostre sedi italiane. Il 2018 ha infatti visto l’inaugurazione del nuovo complesso di Roma, in zona Fiera, e l’avvio della ristrutturazione dell’headquarter di Segrate. Uno sforzo complessivo che IBM Italia dedica al sistema Paese”.

IBM STUDIOS CUORE DELL'HIGH TECH

Le specifiche aree di IBM SUDIOS sono IBM Cloud Garage, Strategy&Design Lab e IBM Client Center che, unite, costituiranno un vero e proprio innovation journey.
ibm thinkIBM Cloud Garage identifica un centro di sperimentazione per lo sviluppo di applicazioni in cloud e, al tempo stesso, una metodologia che combina approcci innovativi come Design Thinking e Agile. Parte di una rete di hub fisici aperti in tutto il mondo, il Garage stimola le aziende, di ogni tipo e settore, a dare corpo all’innovazione. Da un lato favorendo la collaborazione tra product manager, architetti software e professionisti, dall’altro sviluppando strategie e prototipi su modelli pubblici e ibridi di cloud che mettono a disposizione il potenziale dell’intelligenza artificiale e dei dati.
Nella parte dedicata allo Strategy&Design Lab, i team lavoreranno per creare esperienze personalizzate e servizi per ogni tipologia di industria con una specializzazione in tecniche di co-creazione, capaci di rispondere alle necessità di imprenditori e professionisti. Il concept nasce con il preciso scopo di fornire alle aziende gli stimoli, le competenze e la passione per reinventarsi agevolando il cambiamento culturale e tecnologico. 
IBM Client Center è l’espressione locale di un network europeo composto da 16 strutture e rappresenta il luogo di incontro e scambio di esperienze tra business e culture differenti. Questo sarà anche il luogo più popolare e aperto della struttura, quello destinato a dare rilievo non solo alle iniziative di IBM ma anche a quelle di tutto l’ecosistema allargato capace di contribuire all’innovazione del Paese. Il piano terra dello Studios, infatti, si pone per sua natura a cavallo tra la piazza Gae Aulenti e la Biblioteca degli alberi recentemente inaugurata. Un ponte tra tecnologia e ambiente, innovazione e sostenibilità, con l’attitudine di unire queste diverse e imprescindibili anime del nostro tempo. Un luogo, quindi, destinato a fronteggiare una delle sfide più importanti di quest’epoca: l’equilibrio tra intelligenze, biologica ed artificiale.

La struttura - continua il presidente e amministratore delegato di IBM Italia - sarà aperta a chiunque desideri avere un ruolo da protagonista nel cambiamento di cui questo Paese ha bisogno. Viviamo, infatti, un momento storico senza precedenti in cui le tecnologie esponenziali possono semplificare i processi burocratici, favorire l’efficienza, tracciare i prodotti del made in Italy offrendo così linfa al rapporto di fiducia con i consumatori. Oggi siamo in grado offrire nuova energia in ogni settore e sostenere il lavoro di qualunque tipo di professionista. E tutto ciò applicando soluzioni di intelligenza aumentata, frutto della collaborazione tra persone e tecnologia”.
Per facilitare l’obiettivo era necessario disporre di un luogo iconico tra la gente, al piano strada come le botteghe degli artigiani, per far comprendere quanto sia importante il ruolo dell’innovazione e per accelerare lo sviluppo delle competenze. Perché sono queste ultime la priorità imprescindibile per un Paese che deve trasformare il gap in opportunità, puntando a promuovere nuova occupazione e a recuperare in termini di produttività. L’occasione ci è stata fornita da COIMA RES, proprietaria dell’immobile”, conclude Cereda.
















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