bip MOBILE e Agcom, a che punto siamo?

Pubblicato il: 15/01/2014
Autore: Redazione ChannelCity

Portabilità, indennizzi, credito residuo e trasparenza al centro dell’incontro fra Agcom e le Associazioni dei Consumatori sulle problematiche in merito al caso Bip MOBILE.

Le Associazioni dei consumatori sono state convocate dall’Agcom per fare il punto sul caso Bip MOBILE, l'operatore di telefonia mobile virtuale i cui clienti sono senza linea dal 30 Dicembre scorso.
.Le Associazioni Consumatori riconosciute dal Consiglio nazionale Consumatori e utenti (CNCU), oltre a chiedere chiarimenti sulla vicenda e le ragioni che hanno portato alla sospensione del servizio, senza alcun preavviso, chiedono adeguate garanzie per il riconoscimento agli utenti del credito residuo.
Le altre compagnie telefoniche, che stanno acquisendo i clienti di Bip MOBILE, faranno sapere se intendono riconoscere il credito residuo.
Queste le garanzie che le Associazioni Consumatori hanno richiesto ad Agcom:
1.    che si riconosca il credito residuo di tutte le richieste di portabilità fatte fino ad oggi anche indipendentemente dall'eventuale insolvibilità da parte di BipMobile e Telogic
2.    che vengano riaccreditati i costi addebitati da Telogic nonostante la sospensione del servizio
3.    che vengano garantiti gli indennizzi per l'avvenuta sospensione delle linee
4.    che Agcom si accerti con il Tribunale se il concordato chiesto da BipMobile preveda anche tutte le somme dovute agli utenti
5.    che Agcom sanzioni in modo esemplare le eventuali irregolarità che hanno portato alla situazione attuale, dia indicazioni certe sulla vicenda e fornisca linee guida concordate con le Associazioni Consumatori per i casi similari che dovessero eventualmente ripetersi in futuro.

Infine il tavolo ha condiviso l'importanza che Agcom, attraverso il pieno riconoscimento di tutti i diritti degli utenti, garantisca la stabilità del sistema.

Categorie: Attualità

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