Studi settore, accettate le modifiche dalla Commissione degli esperti

Pubblicato il: 10/03/2014
Autore: Redazione ChannelCity

Il parere favorevole degli esperti riguarda gli indicatori di coerenza economica introdotti nel 2011 e finalizzati a contrastare possibili situazioni di applicazione non corretta dei dati previsti nei modelli degli studi. In particolare, la Commissione ha dato valutazione positiva all’introduzione dell’indicatore di normalità economica basato sul valore dei beni strumentali.

Disco verde della Commissione degli esperti alle modifiche agli studi applicabili per il 2013, dopo l’approvazione con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il via libera è arrivato nel corso di una riunione dell’Organo collegiale, che ha il compito di esprimere un parere sulla capacità dei singoli studi di rappresentare la realtà economica cui si riferiscono.
Tra i principali temi trattati, la “sterilizzazione”, con riferimento agli studi di settore evoluti per il 2013, dell’indicatore relativo al “margine per addetto non dipendente”. 
Il parere favorevole degli esperti riguarda gli indicatori di coerenza economica introdotti nel 2011 e finalizzati a contrastare possibili situazioni di applicazione non corretta dei dati previsti nei modelli degli studi. In particolare, la Commissione ha dato valutazione positiva all’introduzione dell’indicatore di normalità economica basato sul valore dei beni strumentali. La Commissione si è inoltre data appuntamento per i primi di aprile per l’esame dei correttivi crisi. 
Parere positivo anche sulla necessità di aggiornare la territorialità degli studi dopo l’istituzione di nuovi Comuni nel corso del 2013. Confermata, invece, la territorialità applicabile allo studio WK04U, legato all’attività degli studi legali. Infatti, anche se a partire dallo scorso settembre sono state modificate alcune Circoscrizioni delle Corti d’appello, non è emersa la necessità di aggiornare la territorialità per il 2013.
Per ulteriori informazioni è disponibile un'area apposita all'interno del sito dell'Agenzia delle Entrate.

Categorie: Attualità

Tag: Analisi

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