Trend Micro, attenzione alla sicurezza con Windows XP

Pubblicato il: 01/04/2014
Autore: Redazione ChannelCity

A oggi i dati della Smart Protection Network Trend Micro mostrano come il 32 percento di tutti i PC nel mondo siano ancora configurati con Windows XP e per questo dopo martedì 8 aprile saranno i più esposti a eventuali attacchi cybercriminali.

Fra una settimana, esattamente Martedì 8 Aprile, Microsoft smetterà di supportare il sistema operativo Windows XP.  Di conseguenza cesseranno anche tutti gli aggiornamenti relativi alla sicurezza di quella che è stata la versione di Windows di maggior successo e anche più commercializzata.
Da quel giorno, molto probabile, inizieranno i tentativi cyber criminali di sfruttare falle del sistema che non saranno più coperte dagli aggiornamenti mensili di Microsoft.Di per sé questo non rappresenterebbe un problema, se non fosse che i dati della Smart Protection Network Trend Micro mostrano come il 32% di tutti i PC nel mondo siano ancora equipaggiati con XP.
Una situazione del genere non si è mai verificata, le vecchie versioni di Windows per le quali Microsoft ha cessato il supporto nel passato non avevano, infatti, un utilizzo di questa portata. 
Lo scenario che si verrà a creare dopo la fine del supporto, vedrà tutti i sistemi Windows XP diventare delle possibili minacce sia per coloro che li utilizzano, ma soprattutto per tutti gli altri. I sistemi compromessi infatti potrebbero diventare parti di botnet, facendo più danni agli altri che ai legittimi proprietari.
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In questo caso si verrà a creare una situazione di rischio per la sicurezza pubblica. Questi sistemi potranno infatti essere usati per infettare altri sistemi, mettendo a rischio le informazioni sensibili di tutti, come credenziali bancaria, file personali, foto e altro ancora.
Ad esempio, se un medico utilizza ancora XP, le informazioni mediche e personali di tutti i suoi pazienti sarebbero a rischio. La soluzione, per garantire la sicurezza di tutti, è migrare al più presto alle ultime versioni di sistemi supportati, come Windows 8.1, Windows 7, MAC OS X o Chromebook.

Categorie: Attualità

Tag: Sicurezza

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