ICT Trade, i numeri dell'edizione 2014

Pubblicato il: 16/05/2014
Autore: Redazione Channelcity

Oltre 1.000 gli ospiti che nei due giorni hanno preso parte attivamente ai lavori, generando incontri spontanei ed appuntamenti pianificati, partecipando ai convegni a tema, collaborando ai Tavoli di Lavoro.

L'edizione 2014 di ICT Trade, tornata quest'anno a Ferrara, pur in continuità con la tradizione, ha introdotto alcuni elementi di novità. Due quelli chiave: il tono di fiducia e non di rimpianto che ha permeato la manifestazione e l’apertura a CIO e IT manager attraverso il progetto congiunto tra FIDA Inform, i suoi Club regionali dei Professionisti ICT e SIRMI, che in occasione di ICT Trade ha dato luogo ad ICT Club: un incontro riservato, informale ed altamente professionale, con incontri di alto livello, socializzazione e condivisione di opinioni ed esperienze, intorno a temi chiave per il nostro settore.
Non si può sempre aspettare che le cose accadano, bisogna farle accadere", puntualizza Maurizio Cuzari, Amministratore Delegato di SIRMI, "e così ICT Trade si conferma come momento di incontro, confronto e riflessione; ed al contempo, in un clima generale di attesa di non si sa bene cosa, lanciamo nuove sfide: collaborazione, condivisione di obiettivi, riscrittura dell'agenda delle vere priorità".
E la risposta del Sistema è venuta: e quindi un grazie non solo agli Ospiti intervenuti ed ai relatori di eccezione, ma anche ad ACHAB, AOC, CBT – Cosmic Blue Team, CISCO, CITRIX, COMPUTER GROSS ITALIA, DATACORE, DELL, DIGITRONICA SOLUTION, EPSON, GFI MAX, GIUFFRÈ EDITORE, HEWLETT PACKARD ITALIANA, HUAWEI TECHNOLOGIES ITALIA, IBM, ICOS, ITWAY, LENOVO, NETALIA, NETAPP, NETSCOUT, NUAGE, OLIVETTI, ORACLE, PHILIPS by MMD, PIEMME SISTEMI, SICE TELECOMUNICAZIONI, STAMPA 3D by  Eliofossolo, SUPERMICRO, TECH DATA, TELECOM ITALIA, TELECOM ITALIA DIGITAL SOLUTIONS, TREND MICRO, VIVOCHA, V-VALLEY.
Sono stati oltre 1.000 gli ospiti nei due giorni di manifestazione; hanno preso parte attivamente ai lavori, generando incontri spontanei ed appuntamenti pianificati, partecipando ai convegni a tema, collaborando ai Tavoli di Lavoro.
Nel loro piccolo, ICT Trade ed ICT Club contribuiscono a colmare due gap: quello fra chi propone e chi acquista ICT, troppo spesso basato sulle esigenze delle multinazionali più che su quelle del business dei Partner e dei Clienti, e quello fra IT Manager e loro aziende, basato troppo spesso più sulla gestione dell'esistente e della sua complessità che non sul sostegno al Business.
"Siamo di fronte a una profonda trasformazione - conclude Cuzari -; fra Cloud Computing e Stealth IT cambiano drasticamente gli scenari. Bisogna smettere di limitarsi a pensare che si dovrà fare qualcosa di diverso; bisogna mettere in cantiere il nostro futuro, sapendo che il futuro sarà in larga misura come saremo capaci di costruirlo. Togliamo la virgola al "basta, aspettare..."; trasformiamolo in "basta aspettare!".


Categorie: Attualità

Tag: Analisi

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