ICT Trade, la Digital Disruption è dietro l’angolo. Bisogna affrontarla

Pubblicato il: 23/06/2015
Autore: barbara Torresani

1.400 partecipanti all’edizione milanese dell’evento che ha dato voce a domanda e offerta sul profondo cambiamento che caratterizza il settore della Digital Technology. Maurizio Cuzari, patron della manifestazione, delinea il contesto

“Digital Disruption, esserne protagonisti o subirla”: questo il filo conduttore della 14esima edizione di ICT Trade, la due giorni annuale organizzata da Sirmi, ritornata quest’anno a Milano, in concomitanza con la seconda edizione di ICT Club.
Una manifestazione nel segno del cambiamento sentito in modo profondo da tutti come dice Maurizio Cuzari, Amministratore Delegato di Sirmi e Vice Presidente Esecutivo di NetConsulting cube. Sul palco anche Annamaria Di Ruscio, Amministratore Delegato di NetConsulting cube, a suggellare la recente unione fra le due aziende e a sottolineare le forti sinergie, all’insegna del motto insieme e diversi per cogliere le nuove sfide del mercato.
“Buona parte del cambiamento deriva da un nuovo modo di fare impresa, ma non solo: anche di essere cittadini e individui. Nessuno è esente, e in questo contesto il ruolo degli operatori Ict è fondamentale. Bisogna sviluppare la capacità di innovare; chi innova emerge mentre chi mantiene una vista locale soffre,” sostiene Riccardo Maiarelli, Presidente di FIDA Inform, in apertura di plenaria.
Digital Disruption quindi come processo irrinunciabile, impegno e opportunità. Non ci sono ricette preconfezionate ne posizioni assolutistiche: “E’ un momento per capire come interpretare al meglio il cambiamento”. 

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