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MSI Cubi NUC AI+ 3MG: un piccolo desktop con vista sul futuro

La dotazione hardware del Cubi NUC AI+ 3MG ne permette l’uso come workstation “pro” in molti ambiti aziendali. E la NPU integrata lo apre alle prossime evoluzioni dell’AI d’impresa.

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Fonte: MSI

All’indomani del primo successo di massa di ChatGPT, tutti i principali produttori di personal computer spinsero l’approccio degli AI PC: di fatto una nuova categoria di personal computer professionali in grado di eseguire localmente alcune funzioni di intelligenza artificiale. L’idea era - ed è ancora oggi, a maggior ragione - corretta, ma aveva anticipato troppo i tempi: l’hardware adeguato (CPU, GPU, acceleratori AI) non era al giusto equilibrio prezzo/prestazioni, gli utenti aziendali non avevano ancora chiaro il valore dell’AI, le applicazioni usate comunemente nelle imprese non avevano funzioni significative basate su AI.

Oggi le cose sono molto diverse. Intel – e non solo lei – ha lavorato a nuove generazioni di processori e di altre componenti pronte per l’AI, molte applicazioni aziendali hanno acquisito funzioni basate sull’intelligenza artificiale, l’AI e gli LLM sono talmente conosciuti che la loro introduzione nella vita aziendale di ogni giorno non è un problema. E c’è anche un fattore in più: le aziende sanno che usare l’AI in cloud comporta rischi in quanto a protezione delle informazioni, quindi sono più che disposte a usare postazioni di lavoro in cui una parte dell’elaborazione AI viene fatta in locale. Ecco perché oggi parlare di AI PC è importante per qualsiasi impresa, non solo per quelle che si sentono già avanti lungo la strada dell’intelligenza artificiale. Il Cubi NUC AI+ 3MG di MSI, oggetto di questo test, è un buon esempio di come deve essere AI PC di ultima generazione. Ma, prima di addentrarci nel test, è meglio capire meglio cosa si intende per AI PC.

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Gli AI PC, oggi

È da quando sono nati gli AI PC che c’è confusione su cosa effettivamente permetta a un computer di presentarsi come tale, una confusione che nel tempo non è scomparsa, perché l’evoluzione tecnologica corre veloce e con essa anche la dotazione hardware dei PC. “AI PC” nasce come termine generico che identifica(va) qualsiasi computer con hardware dedicato per l'intelligenza artificiale, quindi tipicamente CPU, GPU e/o NPU (Neural Processing Unit). Nel mondo Microsoft, ad AI PC si preferiva la definizione di Copilot PC: un PC Windows in grado di utilizzare Microsoft Copilot, Microsoft 365 Copilot (avendo la relativa licenza) e funzioni AI nel cloud. Poiché Copilot può funzionare tramite cloud, non serve che un Copilot PC abbia una NPU potente.

Nel tempo, il termine AI PC è evoluto in AI+ PC: anche in questo caso non si tratta di una definizione standard Microsoft ma evidenzia la presenza in un PC con NPU dedicata, di funzioni AI integrate e di ottimizzazioni hardware/software per applicazioni generative. Il termine ufficiale Microsoft oggi è Copilot+ PC: per essere certificato come tale, un dispositivo deve avere una NPU da almeno 40 TOPS (Tera Operations Per Second, mille miliardi di operazioni al secondo), almeno 16 GB di RAM e almeno 256 GB di storage. Tutto questo permette di eseguire localmente molte funzioni AI avanzate di Windows, tra cui ad esempio Recall e Cocreator, ma anche le funzioni AI di qualsiasi altra applicazione (se questa è in grado di usare l’hardware locale). Cubi NUC AI+ 3MG è più di un Copilot+ PC, nel senso che soddisfa i requisiti minimi della classificazione e in molte delle sue configurazioni standard – come quella testata da noi - le supera nettamente.

Impostazione business

A prima vista, il nuovo Cubi NUC AI+ 3MG di MSI è il classico NUC: le dimensioni sono molto contenute e questo permette di collocarlo praticamente ovunque, anche – ed è la configurazione ideale per molto scenari d’uso aziendali – direttamente montato sul retro di un display grazie alla staffa Vesa inclusa. L’alimentatore è ovviamente esterno ma, anche in questo caso, le dimensioni (e la lunghezza dei cavi) permettono una installazione agevole. È esaminando più da vicino il computer MSI che si nota chiaramente la sua natura business: sul retro troviamo due porte Thunderbolt 4, due uscite video HDMI e due porte di rete Ethernet da ben 2,5 Gbps (c’è ovviamente anche la connettività wireless, in versione WiFi 7); sul frontale ci sono due porte USB-A, una porta USB-C a 10 Gbps e l’interruttore di accensione. Questo integra anche un sensore di impronte digitali, compatibile con il riconoscimento biometrico di Windows Hello; per le installazioni in cui raggiungere il pulsante sarebbe troppo scomodo, c’è in dotazione un interruttore esterno a filo che risolve il problema (non integra il lettore di impronte digitali, però). L’unica cosa di cui si può sentire la mancanza è un jack per l’uscita audio. Piccolo dettaglio: in dotazione c’è anche un piccolo cable organizer che si avvita su retro del NUC e permette di mantenere le postazioni un minimo più ordinate.

Fonte: MSI

All’interno del computer MSI ci sono altri componenti di alto livello: il modello del nostro test integrava un processore Intel Ultra 9 386H da 2,1 GHz di frequenza operativa base (4,9 GHz di picco), 32 GB di RAM, 1 TB di storage SSD, una NPU Intel AI Boost che insieme al processore offre una potenza AI complessiva di 100 TOPS di picco. Brilla un po’ meno il comparto grafico: come tutti i NUC business odierni, anche questo di MSI si basata sulla grafica integrata Intel Graphics, comunque molto più che adeguata (il NUC tra l’altro gestisce sino a quattro display, che non è poco) per i compiti a cui è destinato. Che sono potenzialmente molti, proprio per la potenza della CPU e il “boost” che le viene dato dall’acceleratore AI che l’accompagna.

Il Cubi NUC AI+ 3MG è evidentemente un device per scenari professionali anche avanzati, con un particolare plus in più per quelle applicazioni che riescono a sfruttare contemporaneamente CPU e NPU. Tra cui oggi, banalmente, proprio il sistema operativo: Windows 11 Pro. Microsoft sta inserendo nel suo OS molte funzioni che sfruttano la NPU a bordo dei nuovi PC, così gli utenti del NUC MSI possono già sfruttare funzioni come la ricerca semantica all’interno dei documenti, Click-to-Do (“azioni con un clic” nella traduzione italiana: l’AI riconosce testo e immagini dalle schermate e permette di elaborarli in vari modi), Recall per il ripristino di sessioni di lavoro precedenti, l’app Cocreator per la creazione di elementi grafici. Tutto aiuta a migliorare la produttività quotidiana, e va considerato che siamo solo all’inizio: Windows è destinato a diventare un “AI OS” e l’hardware del Cubi NUC AI+ 3MG è pronto per supportare questa evoluzione.

Siamo solo all’inizio anche per quanto riguarda le applicazioni più verticali. Già adesso il NUC di MSI è indicato come workstation per professionisti in ambiti che spaziano dalla progettazione all'ingegneria passando per lo sviluppo software, oltre che alla produttività generica ma “intensiva”. Ora che sempre più software stanno integrando funzionalità AI locali, poi, la NPU del NUC assume un valore ancora maggiore per applicazioni come lo sviluppo software AI-assisted, la progettazione con funzionalità generative, la gestione di ambienti AR/VR e di Mixed Reality. E via dicendo, in linea con lo sviluppo tecnologico dei prossimi mesi. Aziende, studi tecnici e professionisti possono quindi avere nel prossimo futuro un ritorno ancora maggiore sul loro investimento nel Cubi NUC AI+ 3MG. Sempre tenendo conto che una NPU anche prestante non sostituisce una GPU professionale di generazione recente, quindi per l’AI e la grafica “intensive” sarà sempre meglio puntare su PC o NUC con configurazioni ad hoc.

Il “dietro le quinte” dell’IT

Il MSI Cubi NUC AI+ 3MG piacerà non solo ai suoi utilizzatori ma anche ai dipartimenti IT delle aziende dove troverà collocazione, perché MSI ha lavorato molto lato management e “operability” del suo computer. Il Cubi può ovviamente essere gestito da tutte le piattaforme di IT/remote management compatibili con Windows, in più MSI lo ha dotato di una serie di componenti software - raggruppate nell’applicazione MSI Center - che permettono di monitorare lo stato della singola macchina e ottimizzarne i parametri di funzionamento, anche in maniera automatica grazie ad alcune funzioni di intelligenza artificiale. Questo riguarda in particolare anche il consumo energetico, un elemento sempre più importante per la compliance ESG delle imprese. Nel corso della nostra prova, peraltro, il NUC è rimasto sempre piuttosto silenzioso e non ha mai “scaldato”, anche con carichi di lavoro importanti.

Fonte: ChannelCity

Anche l’hardware mostra la stessa attenzione. Il computer si apre senza bisogno di attrezzi particolari: basta girare una vite, spostare un piccolo perno e sollevare il guscio inferiore. Si accede così direttamente sia allo storage (una SSD M.2) sia alla memoria (due SODIMM standard), che possono quindi essere sostituiti in maniera molto semplice. Lato sicurezza fisica si apprezza la presenza di uno slot Kensington (e il già citato sensore di impronte digitali), lato sicurezza cyber il chip crittografico indipendente dTPM.

Tirando le somme

Il Cubi NUC AI+ 3MG di MSI è un tuttofare aziendale su cui si può puntare tranquillamente, perché ha una dotazione hardware che gli permette di affrontare tutti i principali casi d’uso in cui serve un desktop professionale di ultima generazione, con in più il punto forte dei NUC: dimensioni estremamente compatte. Va visto quindi come una workstation per tutto ciò che non richiede una scheda grafica autonoma di buon livello. La presenza della NPU AI Boost in questo scenario non serve solo a conseguire la (oggi immancabile, in azienda) certificazione Copilot+ ma è anche una sorta di assicurazione sul futuro: man mano che sempre più funzioni di AI potranno essere eseguite anche in locale, il Cubi NUC AI+ 3MG potrà supportarle adeguatamente.

Luigi Bruni, B2B Market & Open Channel Manager di MSI ItaliaFonte: MSI

Semplificare l’arrivo dell’AI in azienda - “Il vero potenziale del Mini PC AI non è quello di essere un computer più piccolo - commenta Luigi Bruni, B2B Market & Open Channel Manager di MSI Italia - ma costituire la base per costruire strutture più complesse, per qualsiasi applicazione gestita nell’ambito dell'informatica aziendale. La presenza dell'AI direttamente sul dispositivo apre la strada a una nuova categoria di esecuzione: l'intelligenza artificiale non deve necessariamente essere concentrata nel cloud o nel data center, ma può essere distribuita là dove il dato viene prodotto. In questo scenario il Cubi NUC AI+ 3MG non va valutato soltanto come alternativa compatta al desktop. La sua vera opportunità commerciale nasce dalla possibilità di utilizzarlo come piattaforma standardizzata per una moltitudine di postazioni e applicazioni aziendali”.

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