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Logatek: Per il mondo del printing la sicurezza è una conquista necessaria

Pubblicato il: 27/03/2018
Redazione ChannelCity

Proteggere i dispositivi di stampa dagli attacchi e dati dalle violazioni di policy è una questione cruciale per le aziende. Ma con la gestione documentale si possono ottenere anche altri vantaggi, come ci spiega il solutions provider Logatek.

Salvaguardare il business significa, innanzitutto, proteggere il patrimonio di dati, la reputazione, la proprietà intellettuale di un'azienda e dunque il buon funzionamento di applicazioni, reti, dispositivi, procedure di autenticazione.
Per quanto sia un tema all'ordine del giorno, di cyber-sicurezza in azienda non si parla mai troppo o almeno non abbastanza da poter dire che sia stato raggiunto tra le imprese italiane un buon livello di consapevolezza.
La sicurezza è il primo tema che tipicamente affrontiamo con i nostri clienti”, racconta Antonio Milici, Products and Solutions Manager di Logatek, Solutions Provider romano. “Cerchiamo di far loro comprendere che gli attuali sistemi di stampa multifunzione sono a tutti gli effetti paragonabili a dei computer, essendo macchine dotate di hard disk, memoria Ram, processori e interfacce di rete”.
E tuttavia su questi sistemi smart, in cui convivono stampanti, scanner, fotocopiatrici, la consapevolezza dei rischi di attacchi informatici o di perdite accidentali di informazioni non è ancora abbastanza diffusa. Nella stragrande maggioranza dei casi, le aziende non sono informate su questi temi”, sottolinea Milici. Le piccole imprese solitamente non pensano di poter diventare bersaglio di hackeraggi, credendo a torto che queste attenzioni siano riservate alle realtà più grandi”.

Anche queste ultime, tuttavia, non sono aliene dal problema. “La scarsa consapevolezza dei rischi, strano a dirsi, affligge non solo le piccole e medie imprese ma anche realtà che fatturano milioni di euro e che sono strutturate dal punto di vista dell'Ict ”, precisa il manager. “Spesso le aziende ritengono che essere dotate di firewall sia sufficiente a proteggersi, oppure si rendono conto del pericolo solo dopo aver subito un'intrusione informatica. In ogni caso, la dimensione d'azienda non è una discriminante in termini di esposizione al rischio”.

Un argomento caldo è oggi quello del Gdpr, il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali: dal 25 maggio scatta l'obbligo di adeguamento a una serie di requisiti sulla collocazione dei dati, sulla loro pseudonimizzazione, sulla notifica delle avvenute violazioni informatiche, e altro ancora.
Notiamo tra le aziende una scarsa consapevolezza su quelli che saranno gli impatti del Gdpr una volta entrata in vigore la normativa”, testimonia il manager. “Stiamo però affrontando questo tema dal punto di vista della gestione documentale, proponendo soluzioni che attraverso flussi di lavoro ad hoc possano garantire alle aziende la compliance al Gdpr. Accanto a questo vantaggio, va citata la possibilità di efficientamento dell'intero processo di gestione dei dati, sia di quelli trasmessi dalle azienda verso l'esterno sia di quelli che circolano internamente”.

Per rispondere alle tante esigenze di difesa legate al mondo del printing, Logatek ha scelto di portare nella propria offerta le soluzioni di HP. “La sicurezza è parte della value proposition di Hp”, sottolinea Milici, “sia per la quanto riguarda le soluzioni integrate a bordo delle macchine di stampa, sia per quanto riguarda quelle esterne, come per esempio i sistemi di controllo degli accessi utente”. Le proposte spaziano dai sistemi di controllo accessi e autenticazione (tramite Pin o badge aziendali) alle soluzioni per il controllo dei flussi di stampa in base a policy, e sono indirizzate all'obiettivo della sicurezza ma anche all'ottimizzazione dei costi della produzione documentale e alla riduzione dell'impatto ambientale. A tali fini contribuiscono sia le attività di monitoraggio e l'applicazione di policy, sia la tecnologia di stampa HP Page Wide.
“Il nostro obiettivo è quello di far convergere due mondi, quello digitale e quello analogico
”, sintetizza Milici. “Negli uffici di carta ce n''è ancora tanta negli uffici e siamo convinti che si continuerà a stampare ancora molto in futuro, ma in un'ottica di integrazione fra i due mondi e di efficientamento dei processi”.

Categorie: Mercato

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