▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista

"Bari Matera 5G": TIM, Fastweb e Huawei coinvolte nel progetto

Previsto investimento di 60 milioni di euro in 4 anni per sperimentare il 5G e nuovi servizi a partire da giugno 2018.

Mercato
Bari e Matera si avviano ad esserele prime “città 5G” del Sud Italia, realtà nelle quali partirà la sperimentazione di servizi in settori come la sanitàl’industria 4.0, il turismo, la cultura, l’automotive e la sicurezza stradale.
Il progetto, messo a punto da TIM, Fastweb e Huawei, che in consorzio si sono aggiudicate il bando di gara del Mise per la sperimentazione della nuova tecnologia nelle due città, fa leva su un investimento di oltre 60 milioni di euro in 4 anni. Coinvolti 52 partner, tra cui 7 centri universitari e di ricerca, 34 grandi imprese e 11 pubbliche amministrazioni.
I primi esperimenti contecnologia 5G partiranno entro giugno 2018, con due anni di anticipo rispetto agli obiettivi delineati dalla Comissione Europea, e raggiungeranno il 75% di copertura della popolazione entro la fine dello stesso anno. La copertura integrale delle due città è prevista entro il 2019.
La rete 5G consentirà una capacità trasmissiva 10 volte superiore a quella del 4GNella fase della sperimentazione saranno oltre 70 gli esempi di utilizzo. In particolare, la tecnologia 5G sarà testata a Bari per realizzare uno dei primi porti 4.0 in Italia, migliorandone la sicurezza, il controllo degli accessi e la logistica per le operazioni di carico e scarico, che saranno automatizzate, grazie a soluzioni IoT.
A Matera, capitale europea della cultura 2019, saranno invece esplorate le frontierelegate alla ricostruzione 3D di siti archeologici e musei, con visite virtuali ai Sassi, al Parco della Murgia Materana e alle numerose chiese presenti sul territorio.
La realizzazione della nuova rete prevede l’installazione di diverse decine di piccole antenne a bassa potenza e con limitato impatto ambientale (chiamate “small cells”), collegate alla rete in fibra ottica.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ChannelCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Come cambia il Partner Program

Speciale

Il gestionale si fa intelligente e si potenzia con l’AI… «ma prima serve un salto di qualità nella cultura delle imprese»

Speciale

QNAP: Strategie e Soluzioni per la Sicurezza, la Resilienza e l'Alta Disponibilità

Speciale

V-Valley SecurityRoad 2025

Speciale

Un nuovo cloud, ibrido e territoriale: il canale davanti alla svolta della sovranità del dato

Calendario Tutto

Feb 04
Diventa Partner Elastic: Opportunità e Vantaggi per il tuo Business
Feb 04
OPEN DAY | Dalla tecnologia alla sostenibilità: le soluzioni Epson per il tuo business - Napoli
Feb 04
Più Produttività, meno Task manuali con Atera!
Feb 04
LIVE WEBINAR ADOBE | Acrobat Studio: PDF Spaces e nuove integrazioni per il lavoro creativo quotidiano
Feb 04
Soluzioni Cloud Integrate: Parallels RAS e AWS per Workspace Sicuri e Scalabili
Feb 05
LIVE WEBINAR | Open by Design, Sovereign by Choice: strategie pratiche per la Sovranità Digitale con SUSE
Feb 05
Dropbox: la soluzione giusta per i tuoi clienti, la leva giusta per il tuo business
Feb 06
Webinar : Cyber Unit: Acronis & Nutanix
Feb 09
Ready Informatica Formazione | Training DataCore SANSymphony per ottenere la certificazione DCIE

Magazine Tutti i numeri

ChannelCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

www.channelcity.it - 8.5.0 - 4.6.4