Funzioni di rete cloud-native potenziate e nuove funzionalità di osservabilità basate su eBPF aiutano gli operatori a migrare i servizi critici su Kubernetes, migliorando sicurezza, prestazioni e visibilità
F5, vendor globale nella distribuzione e nella protezione di ogni applicazione e API, ha potenziato le funzioni di rete cloud-native e l'introduzione di nuove funzionalità di osservabilità che aiutano i service provider a modernizzare i servizi di rete critici nel passaggio dalle infrastrutture virtualizzate a Kubernetes e alle architetture cloud-native.
I service provider devono far fronte alla crescente necessità di supportare i carichi di lavoro 5G, edge, IT e quelli emergenti legati all'intelligenza artificiale, migliorare l'efficienza e mantenere le prestazioni, la sicurezza e il controllo operativo richiesti dai servizi di livello carrier-grade. La migrazione delle funzioni di rete su Kubernetes consente agli operatori di utilizzare l'infrastruttura in modo più flessibile, ma introduce anche ulteriori requisiti in termini di gestione del traffico, sicurezza, gestione del ciclo di vita e visibilità in ambienti sempre più distribuiti. F5 accelera ora questa transizione.
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“I service provider non dovrebbero essere costretti a scegliere tra l'agilità del cloud-native e le prestazioni, la sicurezza e il controllo necessari per le infrastrutture di rete critiche”, ha dichiarato Kunal Anand, Chief Product Officer di F5. “BIG-IP Cloud-Native Edition porta le comprovate funzionalità di F5 BIG-IP all'interno di Kubernetes, offrendo ai team che gestiscono le operazioni di rete e cloud un approccio più coerente per distribuire, proteggere, monitorare e gestire su larga scala le infrastrutture 5G, edge e AI”.
Test indipendenti condotti da The Tolly Group su alcune funzioni di rete Cloud-Native BIG-IP incluse in BIG-IP Cloud-Native Edition hanno dimostrato significativi miglioramenti nell'efficienza dell'infrastruttura per i carichi di lavoro DNS e CGNAT basati su Kubernetes, rispetto alle implementazioni di funzioni di rete virtualizzate. In uno scenario DNS, F5 ha elaborato un numero di query al secondo 1,9 volte superiore, utilizzando il 91,5% di CPU in meno. In uno scenario CGNAT, F5 ha garantito un throughput comparabile, utilizzando il 79,7% di CPU e il 98,5% di memoria in meno.
F5 BIG-IP Cloud-Native Edition estende le funzionalità della F5 Application Delivery and Security Platform agli ambienti dei service provider basati su Kubernetes, integrando funzionalità complementari di networking cloud-native, application delivery, sicurezza e osservabilità.
Le funzioni di rete Cloud-Native BIG-IP ì estendono i principali servizi di rete e sicurezza di BIG-IP agli ambienti nativi Kubernetes, tra cui DNS, CGNAT, sicurezza di rete, applicazione delle policy per gli abbonati e gestione del traffico. BIG-IP Next for Kubernetes opera a livello di rete Kubernetes, offrendo funzionalità di networking, application delivery, sicurezza e gestione. BIG-IP eBPF Observability garantisce visibilità a livello di kernel sulle applicazioni e sulla rete, facilitando la risoluzione dei problemi negli ambienti distribuiti.
Le funzionalità potenziate di F5 BIG-IP Cloud-Native Network Functions offrono capacità di gestione del traffico e sicurezza native Kubernetes, progettate per gli ambienti dei service provider.
Migrando questi servizi verso implementazioni native Kubernetes, gli operatori possono utilizzare le risorse di calcolo e memoria in modo più flessibile, migliorando l'efficienza dell'infrastruttura con l'aumento del traffico di rete e della domanda di servizi.
I team di rete, sicurezza, applicazioni e piattaforme utilizzano spesso strumenti diversi per risolvere lo stesso problema. La nuova soluzione F5 BIG-IP eBPF Observability offre una fonte coerente di dati di telemetria delle applicazioni e della rete nei cluster Kubernetes distribuiti, consentendo ai team di analizzare congiuntamente il comportamento delle applicazioni, le attività dei container e i flussi di rete durante le indagini su problemi di prestazioni o connettività.
The Tolly Group ha testato le BIG-IP Cloud-Native Network Functions rispetto a implementazioni di funzioni di rete virtualizzate, nello stesso ambiente Kubernetes, su due carichi di lavoro essenziali per i service provider.
Questi risultati dimostrano come le funzioni di rete native Kubernetes possano aiutare gli operatori ad aumentare la densità dei carichi di lavoro e a ridurre le risorse infrastrutturali necessarie per i carichi di lavoro oggetto dei test.
I service provider si affidanoa BIG-IP per i servizi critici di networking e sicurezza, sia nelle infrastrutture fisiche sia in quelle virtuali. Con la progressiva integrazione di Kubernetes in questi ambienti, F5 sta estendendo tali funzionalità alle architetture adottate dagli operatori, offrendo al contempo la possibilità di mantenere modelli operativi e policy già consolidati.
BIG-IP Cloud-Native Edition offre ai service provider una soluzione cloud-native più completa per la gestione del traffico, il networking, la sicurezza e l'osservabilità. Crea inoltre nuove opportunità per gli operatori di adottare ulteriori funzionalità F5 con l'evoluzione delle infrastrutture negli ambienti 5G core, edge, IT e in quelli dedicati ai carichi di lavoro emergenti. BIG-IP Cloud-Native Network Functions, BIG-IP Next for Kubernetes e BIG-IP eBPF Observability rispondono a diversi livelli di questa transizione, aiutando al contempo i clienti a mantenere modelli di networking, sicurezza e gestione operativa già familiari.
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