L'azienda estende il concetto di Endpoint Detection and Response (EDR) ai dispositivi multifunzione per ufficio, introducendo il monitoraggio comportamentale costante e la risposta automatica alle minacce informatiche a partire da dicembre 2026.
Canon ha annunciato lo sviluppo della tecnologia Printer EDR, estendendo al settore della stampa l'approccio Endpoint Detection and Response (EDR) tradizionalmente impiegato su PC, server e infrastrutture di rete. La soluzione, che sarà disponibile da dicembre 2026 tramite aggiornamento firmware per una selezione di modelli delle gamme Canon imageFORCE, imageRUNNER e imageRUNNER ADVANCE DX, punta a rilevare comportamenti anomali e vulnerabilità specifiche o generali legate ai dispositivi di stampa.
La nuova tecnologia monitora in maniera continuativa le attività della stampante combinando il framework internazionale MITRE ATT&CK - che cataloga i modelli comportamentali di attacco - con un sistema proprietario di rilevamento delle anomalie. Come sottolineato da Quentyn Taylor, Senior Director of Product Information Security di Canon Europe, l'iniziativa risponde alla crescente integrazione delle stampanti nei servizi cloud e nelle reti aziendali, prevenendo il rischio che tali dispositivi si trasformino in vettori di accesso non autorizzati verso informazioni e sistemi sensibili.
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Printer EDR si integra nell'ecosistema Canon Business Security, basato su architetture secure-by-design e principi Zero Trust. Tra le funzionalità principali spiccano l'individuazione di minacce complesse (inclusi i rischi interni e gli attacchi avanzati identificati tramite l'analisi contestuale delle sequenze di attività) e l'attivazione di risposte automatiche. All'emergere di un'anomalia, il sistema può bloccare autonomamente le comunicazioni sospette o ripristinare i parametri manomessi, notificando tempestivamente l'evento agli amministratori per ridurre i rischi di perdita dati e discontinuità operativa.
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