Ottemperando alle direttive della Commissione Europea, che la accusava di abuso di posizione dominante all’interno del mercato, Microsoft non inserirà il browser Internet Explorer nelle quattro versioni destinate al mercato Europeo, siglate dalla lettera “E”. Saranno gli OEM a decidere quale browser integrare.
Per
adeguarsi alle disposizioni della Comunità Europea che ha imposto a Microsoft
di vendere le versioni di
Windows senza il browser Internet Explorer 8 preinstallato, l'azienda sta approntando le
versioni “E” (non è una versione che si aggiunge alle quattro previste, ma sono quelle per il mercato europeo), per la prossima generazione del sistema operativo che sarà ufficialmente disponibile a Ottobre e di
cui si può scaricare la versione Release Candidate.
Tutte le versioni di Windows 7 disponibili in Europa saranno quindi prive di Internet Explorer e gli utenti non potranno accedere ad altre versioni del sistema operativo, cioè destinate a Nazioni che non siano quelle europee, la Svizzera e la Croazia.
In pratica
Microsoft ha deciso di demandare agli OEM la scelta del browser da installare, lasciandoli scegliere fra quelli disponibili come per esempio Mozilla Firefox, Google Chrome, Opera o Apple Safari.
Le versioni di Windows 7 che saranno commercializzate saranno quattro, destinate, dal punto di vista della dotazione di funzionalità, rispettivamente ai
netbook, al mercato, home, agli utenti business e home e a quelli che vogliono tutte le funzionalità disponibili. Le diverse versioni, infatti, disporranno di alcune funzionalità o meno a seconda del target di impiego. Di queste quattro versioni dei sistema operativo, inoltre, quella chiamata
Starter sarà disponibile solamente con i netbook e non venduta separatamente.
Il fatto che ci saranno delle versioni
Home Premium,
Professional e Ultimate, invece, prive di browser Internet per i privati, porrà ovviamente un problema non banale quando arriverà il momento di doverne scaricare uno da Internet.
Per questo motivo Microsoft ha pensato di aggirare i problema approntando un
sistema Ftp che permetterà di scaricare Internet Explorer per le versioni del sistema operativo fornite con licensing diverso da quello destinato agli OEM.