Il distributore a valore riporta una crescita a due cifre nell'esercizio 2009. Obiettivo 2010: esplorare nuove aree di mercato, presidiare meglio il Centro-Sud e potenziare la parte servizi. Intanto l'iniziativa University sbarca per la prima volta a Roma e a giorni è atteso la sigla del contratto con un nuovo vendor di networking/sicurezza. Federico Marini, alla guida della filiale italiana, prenderà in carico la responsabilità della struttura austriaca.
In un periodo di crisi per il mercato IT italiano
riportare un +12% di fatturato - passando da 33,4 e 37,5 milioni di euro -
può considerarsi un risultato di successo.
E' quello registrato nel 2009 da Computerlinks, distributore a valore aggiunto specializzato in sicurezza informatica che, nonostante il momento di difficoltà del mercato IT,
naviga in acque tranquille e riporta crescite in tutti gli indici aziendali. E' soddisfatto di tutto ciò
Federico Marini, Amministratore Delegato di Computerlinks: "Non è stato un anno facile, dichiara. E' un momento di difficoltà per i distributori, ma
Computerlinks è riuscita a far fronte alla situazione grazie alla solidità aziendale, a una
presenza distribuita sul territorio, a un portafolio prodotti di valore e a un
team di persone fedeli negli anni con provate competenze sui brand distribuiti."

Come spiega Marini: "
E' stata una crisi finanziaria più che di ordini. I nostri
700 reseller attivi hanno sentito la crisi, ma nessuno è fallito e gli ordini sono cresciuti. La società ha continuato a investire in personale -
oggi ha a bordo circa 40 persone – e a introdurre nuove tecnologie nell'ambito di elezione della sicurezza, confermando il proprio ruolo di distributore a valore".
Tra i brand che hanno fatto registrare le migliori performance spiccano nomi quali: Check Point, Citrix, F5 Networks, Websense, Tipping Point, Rsa, Juniper Networks.
Al fine di offrire sempre più valore ai propri partner nel corso del 2009 il distributore
ha intensificato l'attività nell'ambito dei servizi professionali –
consulenziali, di training (anche di tipo virtuale) e di
tipo hardware replacement e managed services (centralizzati in Germania e Inghilterra e concepiti in sostituzione o miglioramento di quelli offerti dai vendor). E' questa un'area che ad oggi
pesa sul fatturato nell'intorno del 2% e che il distributore pensa di continuare potenziare nell'anno in corso.
Nel 2009 Computerlinks ha inoltre aperto la sede di Roma, che va ad aggiungersi a quelle di Bolzano e Milano, con l'obiettivo di
estendere la propria presenza nell'area del Centro-Sud Italia. Una sede strategica per avvicinarsi al mondo della Pubblica Amminsitrazione e dove proprio
il prossimo 22 aprile Computerlinks porterà l'evento University, appuntamento annuale che si tiene in genere nella stagione autunnale a Verona, e che quest'anno replicherà a Roma, con l'obiettivo di presentare agli operatori del canale informatico del Centro-Sud le soluzioni dei vendor distribuiti.
[tit:2010:Sicurezza e dintorni]
La sicurezza è il mercato di riferimento sui cui il distributore a valore ha fatto forti investimenti, dove vanta le maggiori competenze e dove si collocano i principali brand che ha a portafoglio (in toale 26). "Quello della
sicurezza è un mercato di estrema focalizzazione, ma non
particolaremente ricco di innovazione a livello di tecnologie, commenta Marini. E i rischi sono molti. I
prodotti affermati sono sempre a rischio di acquisizione. Per esempio Ibm ha acquisito Iss che era nel nostro portafoglio, Rsa rientra nella sfera di Emc, e Tipping Point di recente è stato acquisito da Hp. Per questo motivo,
poiché il nostro mandato è quello di crescere, l'obiettivo è quello di
sondare ed espanderci in settori adiacenti a quelli della sicurezza.
E' un'attività già inziata nel 2009 che proseguiremo nel 2010. Guardiamo al
networking, allo storage, ma anche al Voip e al wireless (e in quest'ambito rientra la firma del contratto con Aruba)".
E' un business quello delle
aree adiacenti che oggi pesa per circa un 4% sul fatturato e che è destinato a crescere nel corso del 2010.
Proprio in questo disegno si colloca
l'imminente annuncio (è atteso a giorni) della firma di un contratto con un vendor internazionale attivo nell'ambito del networking/sicurezza, mentre si parla di
trattative avanzate anche con altri due vendor, di cui uno nello
storage e l'altro nella
sicurezza. "L'idea è quella di creare
sinergie tra il mondo della sicurezza e i settori adiacenti per espandere il raggio di azione e crescere, dice Marini; vogliamo proporre qualcosa di nuovo ai partner di sicurezza e portare la sicurezza nelle nuove aree di riferimento."
Obittivo 2010? E' sintetico Marini su questo punto: "
Rifare con gli stessi vendor il risultato 2009". In concreto:
focus sicurezza, espansione in mercati attigui, maggiore presenza nel Centro-Sud poggiando sulla sede romana, e potenziamento dei servizi professionali.
E il 2010 ha in serbo
una novità per Marini e il suo team:
la responsabilità della filiale austriaca a partire dal prossimo 1 aprile. "Per me questa è
una sfida molto stimolante, una soddisfazione non da poco per la struttura italiana, commenta Marini. L'obiettivo è quello di
renderla una struttura completamente autonoma, svincolata dalla Germania, e di
raddoppiare il fatturato nell'arco di un anno e mezzo".
E la concorrenza? "Oggi è difficile fare un'analisi sulla concorrenza; il mercato è molto cambiato. Computerlinks porta avanti una
strategia antitetica rispetto a quelle dei competitor, che si fonda su scelte diverse:
non è più quotata in Borsa, e questa si è rivelata una mossa vincente,
continua a crescere, non è in crisi né in vendita. E' un distributore di riferimento, che piace sia al vendor che al cliente."