googletag.pubads().definePassback('/4143769/channelcity-sfondo', [1, 1]).display();

Andamento PIL meglio del previsto, ma comunque recessione tecnica confermata

Secondo gli ultimi dati ISTAT il quarto trimestre 2018 si è chiuso con una contrazione del PIL a -0,1% sul trimestre precedente e invariato sul quarto trimestre 2017.

Mercato
Secondo l'ultima proiezione rilasciata dall'ISTAT alla fine del quarto trimestre del 2018 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e ha segnato una variazione praticamente nulla nei confronti del quarto trimestre del 2017. Per cui dati migliori rispetto alla variazione congiunturale del PIL diffusa sempre da ISTAT lo scorso 31 gennaio 2019 dove era risultata negativa dello 0,2% mentre quella tendenziale era pari a +0,1%.
pil_ok.JPGIl quarto trimestre del 2018 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in più rispetto al quarto trimestre del 2017. La variazione acquisita per il 2019 è pari a -0,1%. Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna registrano aumenti, con una crescita dello 0,1% dei consumi finali nazionali e dello 0,3% degli investimenti fissi lordi mentre le importazioni e le esportazioni sono cresciute, rispettivamente, dello 0,7% e dell’1,3%.
La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per +0,1 punti percentuali alla crescita del Pil: +0,1 punti sia i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, sia gli investimenti fissi lordi e contributo nullo della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP). Per contro la variazione delle scorte ha contribuito negativamente sottraendo 0,4 punti percentuali alla variazione del Pil.
L’apporto della domanda estera netta è risultato pari a +0,2 punti percentuali. Si registrano andamenti congiunturali negativi per il valore aggiunto dell’agricoltura e dell’industria, diminuiti rispettivamente dell’1,1% e dello 0,5%, mentre il valore aggiunto dei servizi è cresciuto dello 0,1 percento.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di ChannelCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Come costruire un’azienda sicura? La guida definitiva nel cuore della ripartenza

Speciale

Cybersecurity 2020, la sicurezza dei dati si estende allo smart working

Speciale

Security digital tour, come costruire una "nuova" sicurezza a prova di "nuova" normalità

Speciale

World Backup Day 2020

Speciale

Un approccio sostenibile per il benessere del pianeta

Calendario Tutto

Ago 25
Bitdefender TECH Tuesday #4 Quick Summer Session: Integrated Solutions – Q2 2020 Features
Set 09
SSL-VPN - Strumenti di configurazione avanzati
Set 11
Zyxel Discovery: la panoramica su Soluzioni e Programma di Canale
Set 15
Certificazione DCSA di DataCore
Set 15
Webinar Kaspersky - La protezione Endpoint: scoprite l'efficacia e i vantaggi della nostra soluzione dal livello “ Select” al più esteso “Advanced”
Set 16
Certificazione DCSA di DataCore - parte 2
Set 16
La soluzione Fortinet alla gestione degli eventi e delle informazioni sulla sicurezza
Set 16
Come costruire un’azienda sicura? La guida definitiva nel cuore della ripartenza
Set 17
Webinar Kaspersky - Il valore aggiunto dei Managed Service Provider (MSP) in un mercato in continua evoluzion

Magazine Tutti i numeri

ChannelCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

statistiche