Economia e coronavirus, PIL a -6,5% e debito a +150 percento

Secondo le ultime stime di Prometea alla fine dell'anno il PIL In Italia registrerà una pesante contrazione mentre il debito schizzerà a +150%.

Mercato
pil_ok.JPGScenari foschi, molto pesanti, quelli che disegna Prometea, uno dei tre istituti di previsione che fanno parte del panel dell'Ufficio parlamentare di bilancio e che fanno riferimento all'ondata economica negativa che attraverserà il nostro paese a fronte dell'emergenza coronavirus (segui lo speciale di channelcity).
Secondo le ultime stime rilasciate dall'Istituto ci aspettano tempi duri di fronte a questi numeri (PIL Italia che scenderà del 6,5% nel 2020 mentre il debito salirà al 150% del PIL). Sempre Prometea sottolinea che dopo la crisi finaiznaria del 2008-2009, il nostro paese lascerà sul terreno un altro importante pezzo di crescita e nel medio periodo l'Italia dovrà convivere con un elevato livello di debito pubblico. Secondo l'istituto di previsione, è assolutamente necessario un piano congiunto europeo per fronteggiare l'emergenza e programmare il rilancio, altrimenti l'Europa rischia il proprio futuro.

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