AIOps cos’è, perché tutti ne parlano e perché l’Application Resource Management è il suo motore più potente

AIOps, l’applicazione di intelligenza artificiale in grado di prevenire, identificare e risolvere rapidamente interruzioni di grave entità e altri problemi relativi alle operations IT. A voi una guida con tutti i dettagli su cos’è nello specifico e sul perché l’Application Resource Management è il suo motore più potente. Una bussola preziosa sviluppata da IBM in collaborazione con Computer Gross

Tecnologie & Trend
L’Automazione ha un ruolo sempre più importante nel mercato – automazione dei processi, monitoraggio dell’infrastruttura e monitoraggio applicativo. IBM, con le nuove acquisizioni Instana e Turbonomic può offrire un portafoglio di valore ed è in grado di fornire ai clienti funzionalità di automazione basate sull’intelligenza artificiale che spaziano dall’AIOps all’osservabilità delle applicazioni e dell’infrastruttura, tutte basate su Red Hat OpenShift per funzionare in qualsiasi ambiente cloud ibrido. «Computer Gross aiuta i partner a fare ecosistema e portare queste soluzioni al meglio sul mercato - racconta in esclusiva un manager di riferimento come Andrea Pasqualetti - B.U. Manager of IBM Software di Computer Gross -. Dal punto di vista delle competenze c’è un team dedicato a supporto dell’Ecosystem. Molti partner sviluppano proprie applicazioni in quest’area e offrono i loro servizi ai clienti». Computer Gross ha inoltre realizzato asset digitali e consulenziali, e li mette a disposizione dei Business Partner per fare demand generation e coinvolgere i clienti con messaggi di valore - racconta . Il portale Be on Cloud (https://www.beoncloud.it/) offre contenuti personalizzabili e approfonditi proprio su queste tematiche.

Cos’è l’AIOps

A spiegarci tutto su AIOps e Application Resource Management ci pensa poi Roberto Serra, Turbonomic Business Leader di IBM. Oggi si parla molto di AIOps. Con questo termine, ovviamente anglosassone, si descrivono tutti i casi di intervento di una delle tecnologie più disruptive degli ultimi decenni, l’Artificial Intelligence (AI) ad uno degli ambiti più classici dell’Information Technology, quello delle Operations dei sistemi di produzione. Nella realtà, anche se non dà il nome, c’è un’altra tecnologia che partecipa in modo necessario a definire cosa è (e cosa non è) AIOps. Questa tecnologia è l’Automazione: ecco che l’AIOps risulta come applicazione, grazie all’Automazione, delle decisioni prese dall’Artificial Intelligence, al fine di migliorare i processi tipici dell’Operations.

Cos’è l’Application Resource Management

A pieno titolo parte fondamentale del panorama AIOps è una disciplina che sempre più sta prendendo piede in questi anni, sotto la spinta di alcuni fenomeni di mercato: l’Application Resource Management. A seguito della sempre più comune adozione di architetture a microservizi su infrastrutture containerizzate, in Cloud o no, e dello sviluppo con approccio DevOps, la corretta gestione di risorse così dinamiche da risultare volatili è diventata una sfida impossibile per l’essere umano. Ecco che l’Artificial Intelligence permette di analizzare una mole di dati, con correlazioni complesse e multidimensionalità elevata, che il cervello umano semplicemente non può gestire. D’altro canto, la frequenza dei cambiamenti che si rendono necessari nell’infrastruttura per intercettare al meglio i cambiamenti del software non è gestibile se non con l’Automazione. Per questo, l’Application Resource Management, ovvero quell’insieme di capability che permettono una gestione dinamica e automatica o semi-automatica delle risorse IT, è qualcosa di non più rimandabile, soprattutto per chi guarda al Cloud e al mondo a microservizi con interesse o come lo standard di domani o già di oggi.

Qual è l’offerta di IBM per l’ARM e perchè è unica

IBM, che negli ultimi anni ha definito la propria strategia di player di riferimento nell’ambito hybrid cloud, ha oggi nel proprio portafoglio una soluzione unica nel mercato dell’Application Resource Management: Turbonomic ARM. Turbonomic, oltre a rispecchiare in pieno le caratteristiche descritte per una piattaforma di ARM, ha una peculiarità che la contraddistingue. L’AI brevettata ottimizza uno spazio che è composto da tre dimensioni: la dimensione delle Performance, quella dei Costi e quella della Compliance. Possiamo quindi sintetizzare il contributo che Turbonomic ARM fornisce ai propri clienti così: Turbonomic permette di garantire la disponibilità, stabilità e le performance dei Servizi di Business, essendo nel contempo certi che essi vengano erogati con la minore spesa possibile per l’Infrastruttura e le Licenze, nel rispetto delle logiche di Compliance dell’infrastruttura che il singolo cliente indicherà. Contattate Computer Gross per scoprire di più su queste offerte, per avere il supporto adeguato e gli strumenti per accontentare i vostri clienti. Potrete fissare appuntamenti mirati con gli esperti dedicati che la società metta a disposizione.
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