Dell Technologies Summit 2021, ‘occorre essere audaci nel reinventarsi’

Con 37 anni di storia alle spalle, Dell Technologies guarda al futuro, puntando sull’edge per aiutare le aziende a ottenere il massimo del valore dai dati generati ed elaborati al di fuori dei data center tradizionali. E ancora una volta a tracciare la via è Michael Dell in persona

Vendor
“Ciò che ha funzionato in passato non consentirà necessariamente di avere successo anche in futuro. Per questo oggi siamo profondamente impegnati a reinventare l'azienda, investendo in tecnologie che ci porteranno verso nuovi traguardi”. Così Michael Dell, Ceo e fondatore di Dell Technologies, ha dato il via al Dell Technologies Summit 2021, evento organizzato a ridosso della pubblicazione dell’autobiografia ‘Play Nice, But Win’. Un libro che racconta le tre più importanti battaglie combattute dal Ceo per sostenere la sua azienda: quella per lanciarla, quella per mantenerla e quella per trasformarla. Per 37 lunghi anni Michael Dell è rimasto, infatti, sempre in prima linea, facendo diventare la sua azienda uno dei principali colossi tecnologici al mondo, una realtà da oltre 90 miliardi di dollari di fatturato all'anno. “Riflettendo su questi 37 anni, posso solo dire che sono stati davvero divertenti ed emozionanti. Ma in fin dei conti penso che siano stati solo un ‘pre-partita’ considerato tutto ciò che sta accadendo nel nostro settore” afferma Michael Dell, attento a ricordare le tante pietre miliari attraverso cui è passata l’azienda: dalla diffusione dei pc per uso aziendale e domestico alla fase client/server, dalle sfide in ambito data center fino all’acquisizione di Emc e VMware (prossima allo scorporo), operazione con cui Dell ha cambiato identità diventando una vera e propria Infrastructure Company.

“Nel mercato in cui operiamo i cicli di discontinuità e innovazione sono sempre stati veloci, ma oggi stanno subendo un’impressionante accelerazione. Davanti a noi abbiamo nuovi capitoli da scrivere, capitoli dettati da temi come il multicloud, l’edge computing, le tecnologie a consumo e il 5G” spiega il Ceo, soddisfatto delle ottime performance della sua azienda, riconosciuta leader di mercato in numerosi segmenti chiave da tutti i principali analisti. “D’altra parte - prosegue -, se ci guardiamo attorno e osserviamo ambiti come l’Ai Discovery, l’Autonomous Vr e l’Immersive computing non possiamo non notare come tutte queste tecnologie necessitino di gestire enormi quantità di dati: informazioni che ogni azienda intende usare per avvantaggiarsi dal punto di vista competitivo, sfruttando nuove capacità, nuovi strumenti e nuove infrastrutture. E Dell con le sue soluzioni si trova nella posizione giusta per aiutarle”.

Qui si gioca, quindi, il futuro del vendor, che nella sua strategia di sviluppo ha sempre cercato di bilanciare instancabilmente una visione a breve termine con una visione a più lungo raggio. Uno sforzo alimentato quotidianamente da una grande capacità di ascolto nei confronti del mercato. “La chiave è continuare a risolvere i problemi irrisolti dei clienti. Dobbiamo ascoltare e capire quali sono le loro esigenze, ma soprattutto dobbiamo essere audaci nel reinventarci. Se vogliamo essere ancora qui tra 37 anni servono grandi orecchie, occorre ascoltare e investire per innovare” avverte Dell. Fondamentale sarà ancora una volta la creazione di ecosistemi e la stretta collaborazione con il canale, che sul mercato svolge un ruolo essenziale nel processo di ascolto, oltre a garantire tutto quel valore aggiunto di cui i clienti hanno bisogno.

michael dell ceo de dell2Michael Dell, Ceo e fondatore di Dell Technologies
A offrire un maggiore livello di dettaglio sulle aree di modernizzazione oggi all'attenzione del vendor è stato Jeff Clarke, Co-Chief Operating Officer di Dell Technologies. La prima di queste aree riguarda la modernizzazione del modo in cui Dell sviluppa la tecnologia edge on demand. La seconda riguarda, invece, la modernizzazione delle capacità di sviluppo e di delivery dei prodotti, in particolare per quanto riguarda software e cloud. La terza, infine, si sta concentrando su come offrire il modello cloud-as-a-service alle organizzazioni. “La pandemia ha costretto tutti a ripensare il proprio modo di lavorare. Molti nostri clienti hanno dovuto reinventare il proprio business e Dell con le sue tecnologie si è posta subito al loro fianco per garantire nuove esperienze digitali” afferma Clarke, spiegando che l’emergenza non ha solo spinto Dell a chiedersi come aiutare i clienti in un modo nuovo, ma ha anche portato in primo piano la complessità di tante tematiche It. Una complessità alla ricerca di semplificazione in tutti i settori.

jeff clarke webpJeff Clarke, Co-Chief Operating Officer di Dell Technologies
“Oggi gran parte della crescita It avviene nelle nostre aree di riferimento e, d’altra parte, non è pensabile sfruttare l’Intelligenza Artificiale, creare smart city o avviare una rivoluzione in ambito telco se non si dispone di sistemi storage e piattaforme IT moderne. Essere vincenti nel nostro core business ci dà il diritto di rivoluzionare anche mercati adiacenti, contribuendo alla loro crescita” commenta Chuck Whitten, l’altro Co-Chief Operating Officer di Dell Technologies, che ricorda come tanto del successo di Dell si debba alla sua cultura ‘people centric’. Come dire: ancora una volta la chiave è soprattutto la capacità d’ascolto.

chuck whitten webpChuck Whitten, Co-Chief Operating Officer di Dell Technologies
Le novità in ambito edge
Il Dell Technologies Summit 2021 è stato un’importante occasione anche per rilasciare alcune novità negli ambiti di sviluppo citati da Michael Dell, Jeff Clarke e Chuck Whitten. In particolare, all'interno del portfolio di soluzioni infrastrutturali ed endpoint il vendor ha annunciato una serie di innovazioni dedicate all'edge, tutte volte ad aiutare le aziende nella semplificazione del deployment e a far loro ottenere maggior valore dai dati generati ed elaborati al di fuori dei data center tradizionali e del cloud pubblico.

dell edge
Il primo annuncio riguarda i nodi satellite Dell Emc VxRail, in grado di estendere l'efficienza e il modello operazionale di VxRail anche agli ambienti edge a fronte di un'impronta infrastrutturale ridotta. Nello specifico, il deployment a singolo nodo effettuato con nodi satellite VxRail, l’unica soluzione HCI ingegnerizzata congiuntamente con VMware, contribuisce a semplificare il monitoraggio e la gestione del ciclo di vita da una postazione centralizzata senza bisogno di disporre localmente di risorse tecniche specializzate.
Dell Technologies Validated Design per Manufacturing Edge con Litmus è stato sviluppato, invece, per supportare le aziende nel connettere, gestire e orchestrare un insieme di dati, applicazioni e dispositivi edge industriali (dagli impianti produttivi fino al cloud enterprise) senza richiedere alcuna programmazione. In questo modo, le industrie possono prendere decisioni tempestive per riparare i macchinari prima di eventuali guasti, migliorare la qualità della produzione e abbattere i costi grazie alle capacità di data analytics in tempo reale e di gestione centralizzata dei dispositivi fornite dalla piattaforma edge per l'Industrial IoT Litmus.
Per aiutare le aziende a connettere in maniera sicura più dispositivi edge attraverso ambienti It e Ot e ottenere così preziosi insight, Dell Technologies ha poi annunciato Dell Emc Edge Gateway. Questo compatto Edge Gateway (compatibile con il 5G) è basato su processori Intel Core di nona generazione ed è in grado di sopportare temperature comprese tra -20 e 60° Celsius.
Dell Emc Streaming Data Platform aggiunge, invece, una miglior ottimizzazione delle Gpu per ricevere stream video in ambienti dai minori livelli di latenza e frame rate, supportando così funzionalità di real-time analytics su server Dell Emc VxRail e PowerEdge. Le aziende possono eseguire, quindi, workload semplificati su un singolo core, avvalendosi di un nuovo bundle dedicato all'edge che permette di iniziare su piccola scala e ampliare successivamente l'infrastruttura sulla base delle necessità It.
In ambito laptop è stata, poi, annunciata la disponibilità dei nuovi Latitude 5430 Rugged e Latitude 7330 Rugged Extreme, due notebook progettati per funzionare all'interno di ambienti complessi mantenendo i più alti livelli prestazionali anche grazie al supporto della connettività 5G.

Tutti questi annunci rappresentano gli ultimi esempi di una strategia che punta all’ampliamento del portfolio edge con soluzioni che mirano a risolvere particolari esigenze dei clienti. Fanno parte di questa vision anche il lancio di Dell Technologies Apex Cloud Services con VMware Cloud avvenuto in occasione del VMworld (una piattaforma, gestita da Dell, che le aziende possono usare per spostare i workload tra differenti ambienti cloud ed edge) e quello dei nuovi Dell Emc PowerEdge tower e rack server (pensati per aiutare le aziende a gestire tutto il necessario, dai workload business-critical fino alla virtualizzazione in ambienti edge).


Le soluzioni dedicate al settore telco
In occasione del Dell Technologies Summit 2021 il vendor ha introdotto anche nuove soluzioni dedicate al settore telco con software, soluzioni e servizi che aiutano i Communication Service Provider ad accelerare il deployment di reti cloud-native aperte e creare nuove opportunità di ricavi in ambito edge. Per sostenere l'enorme crescita di dati che si attende dalle applicazioni e dai servizi 5G, i CSP stanno spostando, infatti, la capacità di calcolo delle loro infrastrutture verso l’edge con l'intenzione di integrare un ampio ecosistema di produttori software e cogliere così nuove opportunità. Tecnologie come Open RAN (ORAN) offrono ai CSP un’ampia gamma di opzioni per implementare infrastrutture di rete in grado di supportare la crescita futura: questa tendenza sta, però, portando a deployment aperti molto ampi e geograficamente distribuiti che possono essere difficoltosi da implementare e gestire.

In questo ambito il principale annuncio di Dell riguarda il Dell Technologies Bare Metal Orchestrator, un software per il settore telco che mette a disposizione la portata e la scala necessarie ad automatizzare il deployment e la gestione di centinaia di migliaia di server geograficamente distribuiti in modo da supportare il deployment ORAN e 5G. In particolare, Bare Metal Orchestrator fornisce ai CSP gli strumenti per rilevare e gestire i server, metterli online e installare il software occorrente, indipendentemente da dove i sistemi risiedano all'interno della rete. Grazie a questa soluzione i CSP possono, quindi, ridurre a livello di giorni o settimane di lavoro le attività di configurazione e provisioning necessarie per portare l'hardware di rete nella situazione di poter accettare i workload.

Parallelamente a questi annunci, Dell Technologies sta continuando a introdurre nuove soluzioni, reference architecture e servizi per il settore telco per accelerare il deployment ORAN ed edge e offrire maggiore supporto ai CSP. A spiccare sono soprattutto Dell Technologies Validated Solution per Mavenir Open vRAN con VMware Telco Cloud Platform (che riunisce importanti partner RAN all'interno di una soluzione hardware e software convalidata aiutando i CSP ad accelerare la propria trasformazione in direzione delle tecnologie ORAN attraverso soluzioni multi-vendor precollaudate); Dell Technologies Reference Architecture per Wind River Studio (in grado di ottimizzare i costi associati al deployment di una rete edge cloud-native migliorandone le prestazioni); e Dell Technologies Respond&Restore per Telecom (un servizio di assistenza vincolato a specifici Sla per aiutare a massimizzare l'uptime delle reti, minimizzarne le interruzioni e mantenere la continuità di business).
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