: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Lo Studio periodico, realizzato da Deilotte, che analizza trend e novità sui consumi digitali in Italia, evidenzia come dopo la situazione pandemica che ha visto una crescita elevata relativa agli acquisti di device digitali, oggi si sia di fronte a un consolidamento mentre crescono i device innovativi come i visori di realtà virtuale e gli smartwatch.
Gli italiani sono sempre più digitali, ma dopo il boom pandemico hanno rallentato la loro corsa verso l’adozione di dispositivi digitali, che ormai sono largamente diffusi e sembrano aver raggiunto il loro “punto di equilibrio” tra i consumatori. È quanto emerge dalla “Digital Consumer Trends Survey 2022” di Deloitte, lo studio periodico che analizza trend e novità del mondo dei consumi digitali in Italia.
«Questa edizione del nostro studio evidenzia un rallentamento nei trend di accesso e utilizzo della maggior parte dei dispositivi digitali, dopo il boom digitale imposto dalla pandemia e dalla conseguente diffusione della DAD e dello smart working – due grandi novità del mondo dell’istruzione e del lavoro che hanno richiesto a moltissimi italiani di dotarsi di una o più interfacce digitali», afferma Francesca Tagliapietra, Technology, Media & Telecommunications Leader di Deloitte Italia, nel commentare i dati della ricerca. «Sembra che, in altre parole, la diffusione dei principali device sia giunta a un punto di equilibrio, dove ciascun dispositivo ha trovato il proprio spazio e il proprio pubblico, dopo anni di scontri e “cannibalizzazioni”. Resta un’eccezione evidente: il trend di adozione degli smartwatch, dispositivi che, dopo alcune esitazioni iniziali, oggi registrano una crescita significativa», spiega Tagliapietra.
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Nel 2022 la percentuale di adulti in Italia che dichiarano di aver avuto accesso ai dispositivi digitali è rimasta tendenzialmente stabile, con piccoli scarti – in positivo o in negativo – che poco influiscono su uno scenario che, nel complesso, sembra essere arrivato ad un punto di equilibrio. Tra i dispositivi più diffusi ci sono gli smartphone (il 94% degli adulti italiani ne possiede uno) e i computer portatili (83%). Seguono con un certo distacco i tablet e i pc desktop, posseduti da circa un adulto su due. Più contenuta la diffusione dei dispositivi e-Reader e delle console da gioco portatili, possedute da circa un italiano su quattro.
Tra i dispositivi ancora “di nicchia” spiccano i visori di realtà virtuale, che sono arrivano all’8% nel 2022. Anche i fitness band non mostrano particolari slanci in termini di tasso di penetrazione, a differenza degli smartwatch, l’unica voce in significativa crescita rispetto alle edizioni precedenti: se nel 2017 il 10% degli italiani dichiarava di averne uno, oggi questa percentuale supera il 30%. Tra i dispositivi per la smart home continua, invece, ad aumentare la diffusione degli speaker con assistente vocale: nel 2017 solo il 4% dei consumatori italiani ne aveva uno, mentre oggi questa percentuale arriva al 27%. Trend positivo anche per le Smart TV: oggi circa 2 adulti su 3 in Italia dichiarano di possederne una, risultato quasi raddoppiato rispetto a cinque anni fa.