Computer Gross lancia Security Channel Hub, «serve una risposta diversa alla domanda di valore e sicurezza. Via ad un nuovo ecosistema al servizio dei partner»

Computer Gross accelera, ancora, sul valore e sulla sicurezza nel momento più delicato e decisivo per i partner sul territorio. Soluzioni, idee, guide, strumenti unici, numeri, piattaforme di comunicazione… tutto in un unico e straordinario hub al servizio dei system integrator che stanno affrontando la sfida più complessa, urgente, decisiva: digitalizzare le imprese evitando la tempesta perfetta degli attacchi cyber

Distributori

Computer Gross lancia Security Channel Hub. Il distributore a valore cambia, ancora una volta, l’inerzia del mercato e mette a disposizione di system integrator e reseller un ecosistema, senza precedenti, fatto delle migliori competenze, idee, soluzioni, strumenti di comunicazione digitale, relazioni, eventi che il mondo della security è oggi in grado di esprimere.

Questa la pura cronaca, la notizia, la copertina.

Una copertina che nasce come spesso accade intorno ad un contesto più ampio, preciso e che non ammette incertezze o, peggio, perdite di tempo.

Computer Gross lancia Security Channel Hub, i numeri di un mercato che non ammette indecisioni

Da gennaio a giugno 2022 gli analisti che hanno composto l’ultima edizione del report Clusit (Associazione per la sicurezza informatica) hanno registrato un totale di 1.141 attacchi cyber gravi in territorio italiano(+8,4% rispetto al primo semestre 2021) e un picco di 225 attacchi a marzo 2022, il valore più alto mai verificato. Di numeri, analisi, rilevazioni simili è pieno il web e sono piene le pagine di quotidiani, riviste, rapporti tra i più autorevoli a livello internazionale.

Senza farla troppo lunga la sintesi, brutale, è una soltanto: siamo nel mezzo di una tempesta, digitale, perfetta che sta mettendo letteralmente in ginocchio la complicatissima fase di ripartenza in cui sono impegnate imprese di ogni forma e dimensione.

Da una parte, scatenata dalla fase più acuta della pandemia, la corsa inevitabile verso cloud computing, digital workplace, virtualizzazione… una corsa che sta portando tutti noi ad affidare proprio al digitale fette sempre più rilevanti della nostra vita, del nostro lavoro/business.

Dall’altra, di fronte ad una accelerazione digitale così violenta e nemmeno ipotizzabile per tempi e modalità, la quasi totale impossibilità, per manager, aziende, fabbriche, industrie di tenere il passo con un livello adeguato di competenze, strategie, misure, persone, risorse.

Eccola la tempesta perfetta di fronte alla quale system integrator, reseller, sviluppatori, consulenti… insomma tutti coloro che di mestiere portano proprio il digitale, le tecnologie ICT nelle nostre aziende e nelle nostre case, oggi, sono sottoposti ad una pressione inusitata. Una pressione fatta di aspettative, complessità, urgenze quasi impossibili da prevedere e, spesso, sostenere.


Dopo due anni di acquisti reattivi di tablet, pc, smartphone, telecamere, vpn, firewall… ora è il tempo di gestire, orchestrare, mettere al sicuro tutta la tecnologia di cui ci siamo circondati pur di continuare.

Perché se questa tecnologia, se queste infrastrutture, che sono diventate inevitabilmente più complesse, stratificate, non sono sicure, semplicemente non ripartiamo. Anzi, se tutto questo non è anzitutto sicuro, arretriamo pericolosamente a colpi di blocchi della produttività, furti di denaro, identità digitali, dati critici, multe per il mancato rispetto della normativa GDPR…

Un quadro, emerso nettamente anche dalle ultime rilevazioni del report Assintel, Associazione nazionale delle imprese ICT: «La marea montante di attacchi e clamorosi casi di disastri, blocchi… ha spaventato manager e imprese che, oggi, spingono forte proprio su chi offre tecnologia in cerca di risposte, immediate».

Computer Gross lancia Security Channel Hub, un nuovo cambio di passo, necessario

Eccolo dunque il contesto che sta mettendo in difficoltà chi compra ma anche chi offre tecnologia sul territorio.

Una tempesta di fronte alla quale Computer Gross ha deciso di cambiare passo, scendere in campo con decisione.

Il distributore a valore ha infatti deciso di rompere un’inerzia fatta di risposte reattive, soluzioni, prodotti che cercano di sanare singole esigenze, singoli “disastri”, blocchi, inciampi… un’inerzia che, lo dicono i numeri, è immediatamente andata in difficoltà di fronte al cambio di passo della tempesta di cui sopra a livello di intensità e velocità di crociera.

Ecco dunque l’idea di Security Channel Hub che, lo dice il nome stesso, è un incredibile hub che esalta il ruolo di catalizzatore di innovazione, competenze e delle migliori tecnologie sul mercato che da sempre è parte integrante del DNA di Computer Gross.

Una mossa figlia dei tempi e di una vocazione, quella di affiancare concretamente dove serve e come serve i propri partner, che il distributore a valore aveva già dimostrato a più riprese.

Ultimo esempio in questo senso un progetto record come Smart Working Experience. Un altro hub nato nella fase più acuta della pandemia quando la corsa violenta verso le connessioni remote stava travolgendo i partner. La risposta giusta, al momento giusto, nel modo giusto. Corsi e ricorsi che, non a caso, oggi ritroviamo nella semplice ma tremendamente attuale utilità di Security Channel Hub.

A raccontare il cuore, la pasta di cui è fatto Security Channel Hub sono tre manager chiave negli ingranaggi della società guidata da Paolo Castellacci come David Baldinotti, Software & Cloud Sales Manager di Computer Gross, Gianluca Guasti, Value Business & Marketing Director di Computer Gross e Greta Ghelfi, Team Leader Marketing & Communication di Computer Gross

«Il tema centrale di questo Channel Hub è la “risposta” alla domanda che clienti e partner si fanno oggi con crescente insistenza: “siamo sicuri?” – spiega Baldinotti -. Una domanda a cui, ora è chiaro, non è possibile rispondere con soluzioni verticali, singole… serve una vera e propria piattaforma fatta di contenuti, soluzioni integrate che offrano chiarezza intorno a tutte le possibili sfaccettature della security.


Le infrastrutture IT si sono complicate, articolate e sono diventate più complesse da gestire. Il trend degli attacchi cyber è anche da ricondurre a questo scenario. Non serve e non basta dunque una risposta reattiva ma occorre muoversi verso una piattaforma più ampia, completa. Un’idea che, in Computer Gross, trova una sintesi perfetta perchè frutto del dialogo coordinato, tattico tra brand, vendor multinazionali storici e di brand, soluzioni, tecnologie emergenti, di ultima generazione.

Soluzioni che, di fronte all’esplosione di attacchi hacker e blocchi, continuano ad essere sviluppate, immesse sul mercato. Soluzioni che i nostri team di specialisti cercano, studiano, fiutano in tutto il mondo. Se utili, complementari, le portiamo in Italia e le integriamo in un ecosistema al servizio dei partner»

Computer Gross lancia Security Channel Hub: innovazione, scouting, competenze e una straordinaria integrazione con il mondo cloud

Security Channel Hub è dunque un “nuovo” indirizzo in cui i partner potranno trovare la soluzioni, le tecnologie dei più importanti brand del mondo della security, le soluzioni di ultima generazione in arrivo sul mercato… tutto unito a facilitatori straordinari come percorsi personalizzati di training, video, podcast, nuovi strumenti di comunicazione digitale, marketing, momenti di confronto e un evento senza precedenti che andrà in scena il prossimo mese di marzo 2023. E poi c’è il cuore, il motore propulsivo di Computer Gross: le competenze.

«Le competenze, le certificazioni, la capacità di avere nel nostro team alcuni dei più importanti esperti di cybersecurity, di metterli a disposizione dei partner… oggi ci permette di essere unici e diversi sul mercato - spiega Gianluca Guasti -. Un’unicità che è ancora più speciale e differenziante perché noi abbiamo la possibilità di indirizzare, di abbinare la competenza sulle singole sfaccettature della security alla nostra specializzazione su tutto l’universo del cloud computing. Public, hybrid… parlare di sicurezza oggi non è possibile senza entrare nel data center, nella rivoluzione cloud che interessa ugualmente piccole, medie e grandi imprese senza alcuna distinzione».


«Intorno ad un simile patrimonio di competenze, soluzioni, innovazione – spiega Greta Ghelfi – abbiamo costruito un reticolato di attività di comunicazione e marketing che metteranno a fattor comune il meglio che ogni piattaforma, canale è in grado di offrire. Video guide, podcast, attività di ottimizzazione SEO, articoli sulle più importanti testate di settore, campagne social che avranno come focus principale uno spazio professionale come Linkedin e, ovviamente, gli incontri, i confronti in presenza che avranno come momento più alto All Star Security, lo straordinario evento di marzo 2023. Uno spazio, una piazza fisica che, a Milano, permetterà di toccare con mano il valore di questo hub»


La risposta giusta dunque al momento giusto. La risposta che, però, non sarà la stessa per tutti…

«Direi di no – spiega ancora Guasti -, Security Channel Hub è un progetto nato per essere flessibile e per proporre percorsi di formazione, stimoli ad hoc sulla base del momento esatto in cui si trova il singolo partner. Ci saranno risposte su misura per chi lavora con il mondo enterprise, per chi lavora con il mondo smb e per chi ha modelli di business più “tradizionali” e ha cominciato da poco il viaggio verso la rivoluzione as a service, cloud e dei marketplace. E poi ci sono risposte su misura anche a livello tecnologico: le piccole imprese cercano magari idee e strategie di management della security o ancora di email e web protection. Le medie aziende hanno invece necessità di maggiore attenzione sul tema del controllo degli accessi, della prevenzione e della encryption.

Tutto il mondo enterprise invece può trovare qui tutto quello che serve sulla parte di integrazione cloud. Partner, imprese, tecnologia… Security Channel Hub è uno spazio, un ecosistema aperto, agile, immediato che mette insieme un livello di risposte senza precedenti a livello qualitativo. La nostra proposta di soluzioni di security è più che triplicata negli ultimi anni, sono tanti i brand, i vendor che ci onorano della richiesta di essere rappresentati in Italia.

Dall’altra parte la richiesta di indirizzi, consigli, supporti sulla cybersecurity aumenta costantemente da parte dei system integrator, Questo progetto nasce con l’ambizione di dare vita anche ad una regia affidabile, autorevole a questo mondo della security in rapidissima espansione, evoluzione. Un mondo che però va gestito e messo a disposizione delle imprese sul territorio con grande velocità e precisione».

Security Channel Hub, la bussola che tutti aspettavano

«E’ un momento chiave, questo – spiega ancora Baldinotti – in cui abbiamo il dovere e la volontà di mettere a disposizione dei partner tutto il meglio delle nostre conoscenze, relazioni, tecnologie in tema di sicurezza digitale. Serve un orientamento chiaro e una regia precisa altrimenti la sovrabbondanza di input e soluzioni rischia di disorientare il mercato e di non rispondere in maniera puntale alla domanda di cui sopra, “siamo sicuri?”, questo Hub è la risposta la bussola che accompagnerà i partner in ogni fase di questo percorso complesso ma entusiasmante».

«Un percorso – conclude Greta Ghelfi – che come anticipato sarà costellato da training che risponderanno ai “momenti” in cui si trovano e ai livelli di maturità dei singoli partner, podcast, video esclusivi che aiuteranno i system integrator ad orientarsi e ancora un grande evento, un momento di sintesi straordinaria che, come anticipato, il prossimo mese di marzo, vivremo a Milano.

All Star Security sarà una piazza di eccellenza in cui vendor, partner, esperti di mercato potranno incontrarsi, confrontarsi, vivere una giornata di straordinario valore, insieme, nel cuore di Security Channel Hub. Ognuno avrà il suo spazio, ognuno avrà il momento per esprimersi, fare e sue domande, dare voce alle sue esigenze. Digital, social, fisico il meglio di ogni mondo al servizio della sfida più grande e decisiva, quella di vivere solo la parte sicura, e utile, di questa incredibile e inevitabile accelerazione digitale»

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