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ReeVo presenta Synergy al proprio canale

Circa 400 partner potranno sfruttare un modello di collaborazione evoluto orientato al valore sul lungo periodo.

Programmi di canale

Durante Partner ReeVolution, il consueto incontro con i partner, ReeVo, Cloud provider e Managed Security Service Provider europeo che offre servizi cloud integrati e “secure by design”, cybersecurity e sviluppo DevOps, ha presentato Synergy, il nuovo Partner Program 2026.

Il programma “si sviluppa secondo due direzioni di business ed è progettato in funzione delle opportunità di mercato e delle esigenze delle aziende clienti”. In particolare, la modalità ReeVo One è dedicato ai partner che sviluppano business ricorrente attraverso servizi standardizzati, marketplace e modelli scalabili, ovvero gli Msp. Mentre ReeVo Value è pensato per chi realizza progetti complessi e soluzioni personalizzate ad alto valore: i System Integrator.

L’ecosistema dei partner è caratteristica imprescindibile dell’azienda italiana fin dalla prima ora. Grazie agli oltre 400 Business Partner attivi, di cui una cinquantina presenti fuori dal nostro Paese, ReeVo insiste nel costruire un modello di collaborazione evoluto, con l’intento di generare valore (a tutta la filiera) nel lungo periodo.

Crescere insieme ai partner

Vogliamo dare ai partner la libertà di costruire il proprio percorso - spiega Carmelo Pesce, Head of Channel Italy & Spain di ReeVo -, evolvere nel tempo e cogliere ogni opportunità, passando in modo naturale tra business ricorrente e progetti a valore”.

Una libertà d’azione guidata da ReeVo attraverso iniziative e, soprattutto, supportata in tutte le fasi di sviluppo del progetto: dalla formazione (online e in presenza) alla deal registration, al supporto progettuale e alla disponibilità di fondi di co-marketing.

Si confermano, dunque, le due caratteristiche esclusive della proposizione di ReeVo: il forte committment con un ecosistema che rappresenti la testa di ponte sul mercato e una filosofia d’offerta che pone i servizi di cybersecurity essenziali e allo stesso piano dei servizi cloud offerti.

L’appuntamento con la stampa specializzata a latere della presentazione del partner program è stata l’occasione per i founder e co-ceo di ReeVo Antonio e Salvatore Giannetto di fare un punto su dove è arrivata ReeVo, fornitore italiano di servizi di cloud e cybersecurity con una forte determinazione all’espansione in Europa attraverso un preciso piano di acquisizioni.

L’espansione in UE prosegue

ReeVo oggi mette sul tavolo quattro Region, la presenza in 8 data center Tier 4, un totale di 300 risorse, una crescita di fatturato del 24% rispetto all’anno scorso e un consolidato di gruppo di circa 70 milioni di euro. In Italia l’azienda è accreditata ACN (AGID) per l’erogazione di servizi alla Pubblica Amministrazione, come Cloud Provider e Service Provider qualificato di livello 2 (QI 2 e QC 2).

Un’azienda particolarmente sana, supportata dal fondo di private equity White Bridge Investments III, che in vent’anni di vita non ha spostato di una virgola la propria direzione. “L’attenzione rimane esclusivamente sulla fornitura di servizi cloud e per la cybersecurity – affermano ad unisono i due founder – senza ampliarsi in ambiti, come la realizzazione di data center fisici, particolarmente impegnativi”.

Sono state sei le acquisizioni in due anni con l’apertura di una legal entity per ognuno dei 4 paesi al di fuori dall’Italia – Spagna, Francia, Svizzera e Grecia. In ordine cronologico si ricordano Security Lab Italia già nel 2022, Itnet, Sighup e Abbana nel 2024 di cui si è ampliamente parlato, Hispasec e Security Lab Group nel 2026, è uno sforzo notevole. Perché, come sottolinea Antonio Giannetto, ReeVo non si limita a inglobare l’offerta delle acquisite ma tende a costruire una sede ReeVo in ogni paese estero con personale del luogo.

Scelta necessaria e comprensibile per mantenere la promessa di un cloud provider europeo, che garantisca la gestione sovrana dei dati seguendo la compliance presente in UE e nei singoli Paesi. È per questo che le acquisizioni si centellinano. Per questo l’espansione negli altri Paesi UE avviene con estrema cautela, pur rimanendo prioritaria.

Allo stesso tempo, a detta dei founder, l’approccio ReeVo “veniamo in pace e investiamo in risorse locali” è ben accetto e non scatena, almeno per ora, dinamiche protezionistiche. La promessa è di proseguire nell’espansione, a partire dalla Germania, certi della qualità della propria offerta.

Spingere sulla PA Centrale

ReeVo continua a proporsi a un mercato Smb con un bouquet nativo di servizi applicativi – di livello enterprise - per il cloud e la protezione dei dati, proponendosi così su due fronti e giocando tra gli stessi per sviluppare opportunità di crosselling. Fin dal 2021, l’azienda è entrata prepotentemente nel giro dei bandi per la Pubblica Amministrazione Centrale, un mercato che sta approcciando grazie alla partecipazione alle gare, spesso in raggruppamento temporaneo d’impresa, dopo aver sottoscritto un contratto quadro per l’affidamento di servizi applicativi cloud e di servizi di demand e Pmo alle Pubbliche Amministrazioni.

E i risultati della sinergia sembrano arrivare, sia in ambito locale, è pubblico solo il progetto per il Comune di Numana, nelle Marche, che centrale. Ma, ovviamente, non si dimenticano gli sforzi per il mercato delle aziende private, dei settori più diversi.

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