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Distribuzione IT: Context rivede al rialzo la crescita 2026 in Europa

Il Q1 ha registrato un eccezionale +7,8%, grazie ad acquisti anticipati e aumenti di prezzo. In Italia cresce del 36% la cybersecurity, con un picco del canale MSP

Distributori Mercato Tecnologie & Trend

Fonte: AI Gemini

Il mercato europeo delle vendite tramite la distribuzione informatica sta vivendo un ottimo momento per le entrate, con una crescente complessità sottostante. Questo il principale responso delle sessioni di maggio dei Weekly IT Industry Forum, i webinar settimanali della società di ricerche Context che presentano analisi di mercato in tempo reale, trend di vendita, dati sui distributori e previsioni di settore a un pubblico di professionisti del canale IT europei.

La notizia principale è che Context ha rivisto al rialzo (+4,4%) la sua previsione di crescita delle vendite attraverso la distribuzione IT in Europa nel 2026. Questo grazie a un notevole Q1, che è ha consuntivato una crescita del 7,8%, ben al di sopra del 3-4% inizialmente previsto. Questo eccezionale primo trimestre è stato in gran parte guidato da un trend aggressivo di acquisti anticipati - i rivenditori fanno scorta di infrastrutture per PC e componenti in anticipazione di ulteriori aumenti dei prezzi – più che da un'impennata della domanda organica dell'utente finale.

Secondo Context la crescita rallenterà al 3,6% nel terzo trimestre e all'1,7% nel quarto trimestre man mano che la pressione sui budget IT aumenterà. L’ormai famosa “crisi delle memorie” - cioè il trend di carenza di componenti, con i prezzi della RAM in rialzo di circa il 140% su base annua e le varie configurazioni di server in media di quasi il 50% - rimane la forza dominante che determina i dati di vendita di praticamente tutte le categorie trattate dai distributori IT.

Prezzi delle memorie: primi segni di stabilizzazione

L’analisi PriceWatch Component Index di Context, utilizzando come “baseline” i prezzi di luglio-settembre 2025, ancora immuni dall’effetto “crisi delle memorie”, offre un quadro variegato rispetto alle tre categorie principali di prodotti:

- Le RAM, che negli scorsi mesi erano quasi quadruplicate rispetto alla baseline, ora mostrano segni di stabilizzazione, con crescite praticamente nulle in marzo e aprile.

- I prezzi degli SSD sono praticamente raddoppiati, con Francia e Regno Unito ancora in tendenza verso l'alto mentre altri mercati principali sembrano stabilizzarsi.

- I prezzi degli HDD, che hanno registrato gli aumenti minori (con un picco di circa il 50% sopra la baseline), sono ora in ribasso nella maggior parte dei paesi: questo secondo Context è il segnale più evidente che è iniziata una tendenza generale alla stabilizzazione dei prezzi.

Personal computer: fatturato in aumento, vendite unitarie in calo

I più recenti dati Context sul mercato personal computing confermano una inversione di tendenza. Mentre il Q1 ha visto una forte crescita sia in unità sia in ricavi, l'inizio del secondo trimestre mostra una storia diversa:

- Ricavi dei notebook ancora in crescita del 12% su base annua, ma vendite unitarie in declino.

- Ricavi dei desktop ancora positivi (+2%), ma in forte rallentamento rispetto al +20% nel Q1.

- Prezzi di vendita medi in rialzo di circa l'11% per entrambe le categorie.

Context attribuisce questo cambiamento alla flessione della domanda: gli alti livelli delle scorte dal Q1 per gli acquisti anticipati, combinati con aumenti dei prezzi più marcati del previsto, stanno scoraggiando gli ordini dei rivenditori. Un caso eccezionale è stato il MacBook Neo, lanciato a marzo con un prezzo “popolare” rispetto agli standard di Apple, che ha rappresentato da solo un terzo delle vendite di notebook Apple nella distribuzione europea a marzo e aprile, spingendo la quota di mercato dei notebook Apple da circa 9-10% nel 2025 a oltre il 14% in aprile.

Cybersecurity: il mercato italiano tra i migliori

Le vendite di soluzioni di cybersecurity attraverso la distribuzione IT hanno accelerato nel secondo trimestre, con aprile che ha terminato in aumento di circa il 10% su base annua. La Svezia ha fatto da traino con una crescita del 61%, seguita da Germania (+40%) e Italia (+32%).

Le priorità di investimento sono chiare: l’area IAM (Identity and Access Management) è aumentata del 18%, la protezione delle infrastrutture del 9%, e la data security del 13%, guidata in parte dai requisiti di conformità del Data Act e dell’AI Act. La crescita del canale MSP continua a superare la media di mercato (+17% su base annua), con un notevole picco dell'Italia attribuito a una grande violazione informatica nella pubblica amministrazione, alle nuove scadenze di conformità NIS 2 e alla conseguente ondata di contratti di outsourcing.

Enterprise Networking e UPS: il ritorno della domanda

L’enteprise networking ha mostrato una svolta positiva in aprile, con una crescita dei ricavi del 37% nello switching. Il Wi-Fi 7 è cresciuto di quasi il 200% su base annua, nonostante le voci di un crescente numero di imprese utenti che potrebbero saltare direttamente a Wi-Fi 8.

Il mercato UPS nel Q2 mostra un 5% di crescita su base annua, trainato dall’upgrading dei sistemi di protezione negli ambiti PMI e infrastrutture.

Concludendo il tema di fondo delle sessioni di maggio del Weekly IT Industry Forum è un mercato in delicato equilibrio: la robusta crescita a breve termine del fatturato è sostenuta dai forti aumenti di prezzo e dagli acquisti anticipati, ma la durata di questo trend è minacciata dal rischio reale di flessione della domanda nel secondo semestre, man mano che i budget IT saranno sottoposti a sempre maggiori pressioni.

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