Il Cyber Resilience Act (CRA) dell'Unione Europea, che entrerà progressivamente in vigore da settembre 2026, introduce infatti nuovi requisiti per i produttori di tecnologie digitali, richiedendo processi di sicurezza trasparenti e verificabili lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti.
Il Cyber Resilience Act (CRA) dell'Unione Europea, che entrerà progressivamente in vigore da settembre 2026, introduce nuovi requisiti per i produttori di tecnologie digitali, richiedendo processi di sicurezza trasparenti e verificabili lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti. Questa evoluzione normativa arriva in un contesto in cui gli attacchi informatici diventano sempre più sofisticati: secondo le analisi di Mandiant gli exploit software rappresentano oggi uno dei principali punti di ingresso utilizzati dagli aggressori, che stanno inoltre sfruttando l’intelligenza artificiale per rendere gli attacchi più rapidi ed efficaci. Per PMI e MSP, che spesso devono gestire ambienti IT complessi con risorse limitate, poter contare su vendor affidabili e dotati di solide competenze in materia di sicurezza è quindi diventato un elemento fondamentale.
Dopo una serie di aggiornamenti introdotti recentemente nel proprio portfolio, Zyxel Networks ha riunito le proprie iniziative di sicurezza in un approccio più strutturato e integrato, offrendo una protezione nativa pensata per le esigenze dei clienti SMB e dei partner MSP.
Per Zyxel Networks la sicurezza non è un elemento aggiunto a posteriori, ma un principio che guida l’intero processo di sviluppo dei prodotti, dalla progettazione alla gestione delle vulnerabilità fino al supporto nel tempo. Questo impegno si concretizza in tre aree principali:
Sicurezza integrata nei prodotti e nei servizi. Zyxel Networks è stata la prima azienda taiwanese e il primo vendor globale di networking per il mercato SMB a sottoscrivere il Secure by Design Pledge della CISA. Da allora continua a sviluppare soluzioni e iniziative pensate per ridurre i rischi operativi e rendere più semplice la realizzazione di reti sicure. Tra queste figurano il supporto al login senza password per gli account Zyxel e l’autenticazione multifattore (MFA) disponibile sull’intero ecosistema di prodotti e servizi, inclusi access point wireless, accessi amministrativi e connessioni VPN remote. L’azienda segue inoltre i principi CISA eliminando le password predefinite e intervenendo già in fase di progettazione per prevenire categorie di vulnerabilità note.
Processi di sicurezza riconosciuti a livello internazionale. Da quasi dieci anni il Product Security Incident Response Team (PSIRT) di Zyxel Group collabora con ricercatori di sicurezza in tutto il mondo attraverso una policy trasparente per la segnalazione delle vulnerabilità e procedure coordinate per la loro risoluzione. Zyxel Group è inoltre tra i pochi vendor del settore networking ad aver ottenuto due livelli di riconoscimento come CVE Numbering Authority (CNA) Provider, insieme ad aziende come Cisco, Juniper e F5. Recentemente, Zyxel Group è stata anche accettata come membro effettivo del Forum of Incident Response and Security Teams (FIRST), rafforzando ulteriormente la collaborazione internazionale nella gestione delle vulnerabilità e degli incidenti di sicurezza.
Maggiore trasparenza nella gestione del ciclo di vita dei prodotti. Per aiutare i clienti a pianificare gli investimenti tecnologici e ridurre i rischi nel tempo, Zyxel Networks adotta una policy trasparente sul ciclo di vita dei prodotti, definendo chiaramente periodi di supporto e disponibilità degli aggiornamenti di sicurezza. Questa visibilità consente alle aziende di programmare con maggiore sicurezza gli aggiornamenti tecnologici, sostituire prodotti obsoleti e protocolli non più sicuri prima che rappresentino un rischio, mantenendo infrastrutture più resilienti e allineate ai requisiti del Cyber Resilience Act europeo.
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato