Di fronte all'oscillazione "pesante" nel rapporto Dollaro-Euro, il distributore bergamasco riesce sostanzialmente a tenere sul fatturato migliorando però la redditività grazie all'ecosistema dei cash&carry. Quest'anno apertura strutturata verso il retail, con una business unit dedicata.
Tempo di bilanci in casa
Brevi: il distributore ha chiuso il 2007 con un fatturato consolidato a
180 milioni di Euro, in leggera flessione (- 4%) rispetto al corrispondente valore dell'anno precedente, ma sostanzialmente ha tenuto soprattutto se si analizza l'oscillazione del cambio Dollaro-Euro tra l'anno 2006 e il 2007, che costringe tutti gli operatori della distribuzione e anche i vendort a commercializzare in volume con trend altissimi per recuperare fatturato.
Un risultato che, in valore assoluto, conferma il ruolo di primo piano che Brevi occupa ormai stabilmente da qualche anno sulla scena della distribuzione italiana (presenza fissa nella "Top Ten", a immediato ridosso dei grandi player multinazionali).
Nel corso dell'anno estremamente vitale e dinamico si è ancora una volta segnalato il ruolo dei cash&carry, che all'interno di Brevi cresce più del 10%, a testimonianza della bontà della strategia Brevi, la cui scelta di investire pesantemente in questa direzione (la rete Brevi annovera oggi 23 punti vendita, l'ultimo aperto pochi giorni fa a Reggio Emilia, un ecosistema che lo scorso anno ha servito 10.000 rivenditori) sta portando i suoi frutti.
Le prospettive per l'anno appena iniziato sono sempre più focalizzate sullo sviluppo del comparto cash&carry, con politiche commerciali volte a valorizzare a 360 gradi la competitività della proposta di Brevi.
Parallelamente al consolidamento del core-business sul Canale IT tradizionale, da sempre "core" del Distributore e che tale rimarrà anche in futuro, per la prima volta nel 2008 Brevi andrà ad interfacciare in maniera strutturata il mondo retail, in particolare GDO/GDS.
Per farlo, è stata creata un'apposita Business Unit con una struttura dedicata: poche persone contraddistinte da una forte specializzazione e un consolidato know how in questo specifico segmento di business. Il team sarà guidato da
Luciano Panichi, figura "storica" dell'IT nazionale nonché profondo conoscitore di questo mercato. Avvalendosi della sua collaborazione, Brevi si ripropone di ritagliarsi un ruolo significativo anche in questo settore, aggiungendo un fonte di business complementare a quello tradizionale per continaure a crescere in modo organico.