▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

: "La sovranità digitale come scelta strategica" La sovranità secondo Aruba.it

Tandberg Data studia i partner dello storage

L'indagine, focalizzata sui reseller della PMI, evidenzia i punti critici degli utenti finali.

Tecnologie & Trend
Tandberg Data, ha svolto un'analisi a livello internazionale sui partner storage, dalla quale è possibile rilevare gli elementi fondamentali nella relazione tra gli operatori del canale e i clienti.
Elemento più importante è risultata la qualità del servizi: per il 75% degli intervistati i tempi rapidi di risposta sono la caratteristica più significativa, seguito da un 65% che ha segnalato la disponibilità locale come fattore primario per l'acquisto.
Nonostante i clienti conoscano le norme governative, la ricerca Tandberg Data ha rilevato una mancanza generale di conoscenza dei requisiti e delle tecnologie di backup disponibili. Inoltre, il 15% non ritiene lo storage management importante come quello informatico.
Condotta nel gennaio scorso sui partner internazionali, l'indagine include interviste con i channel sales and technical manager dei reseller, ai quali sono state poste domande dettagliate sull'efficacia delle loro proposte per lo storage e le necessità dei loro clienti.

[tit:Le Pmi che hanno necessità di backup fino a 10 TB]

Il 75% dei reseller coinvolti collabora con le PMI che hanno necessità di backup inferiori a 10 TB mentre le spese in software di storage si suddividono in backup e riproduzione; software di archiviazione per e-mail, file o database; software di virtualizzazione, esigenze di connessione SATA, SCSI, nFC & SAS.
Per ciò che concerne le soluzioni su disco, il 30% dei clienti utilizza soluzioni NAS, il 22% D2D2T, il 21% nastro virtuale, il 17% disco rimovibile e il 10% usa soluzioni ILM.
Le applicazioni che occupano la maggior quantità di supporti storage sono i file, per il 42%; le e-mail, 28%; i database, 21%; ERP, 2%; Altro, per il  7%.
Per quanto riguarda i punti critici, l'indagine analizza la situazione attuale e quella dei prossimi due anni.
Al primo posto, sia oggi che per i 24 mesi futuri, vi è la crescita dello  storage e delle esigenze di prestazioni. È interessante per il canale essere a conoscenza della carenza di formazione sulle tecnologie disponibili.
In terza posizione si posiziona la mancanza di conoscenza e comprensione dei requisiti e delle tecnologie di backup.
L'affidabilità delle soluzioni è un elemento fondamentale, ma il punto chiave dell'indagine evidenzia come lo storage management non sia considerato importante come quello informatico.
Infine i reseller coinvolti hanno fornito opinioni molto chiare in merito a ciò che può creare rapporti efficaci e proficui con i vendor di storage, sia hardware che software. Il 75% ha sottolineato i tempi rapidi di risposta come qualità più importante; il 65% considera le relazioni un fattore chiave per gli acquisti mentre il 55% pensa che un business agile ed efficiente possa contribuire alla vendita.
Convenienza e accordi aziendali hanno, invece, un peso minimo nella scala di valore dei partner di canale. Sconti, ribassi e supporto marketing hanno una posizione di rilevanza intermedia.  
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Iscriviti alla nostra Newsletter Gratuita. Iscriviti
GoogleNews Rimani sempre aggiornato, seguici su Google News! Seguici
Abbonati alla rivista ChannelCity Magazine e ricevi la tua copia.

Notizie correlate

Iscriviti alla nostra newsletter

Mantieniti aggiornato sul mondo del canale ICT

Iscriviti alla newsletter

www.channelcity.it - 8.3.23 - 4.6.4