NEC ha avviato una joint venture con l'High Speed Computing Centre (HLRS) di Stoccarda per promuovere lo sviluppo dell’innovativa tecnologia dei supercomputer ibridi, che rappresentano la nuova generazione di megacalcolatori.
NEC e
l'High Speed Computing Centre hanno instaurato una partnership, che ha come obiettivo quello di porre in essere un progetto di ricerca per identificare e misurare il potenziale in termini di prestazioni degli ambienti di supercomputer ibridi nelle simulazioni accoppiate.
I supercomputer ibridi uniscono i processori principali a co-processori funzionanti come acceleratori applicativi. Al fine di valutare il potenziale di questi sistemi ibridi per simulazioni accoppiate come quelle aeroacustiche, le interazioni di strutture fluide e le simulazioni di particelle fluide, il centro HLRS e NEC stanno predisponendo uno speciale ambiente di test ibrido, che utilizza un'architettura sia vettoriale che scalare per mettere a confronto le prestazioni di un sistema ibrido con quelle di un'architettura vettoriale/scalare pura.
Nell'ambiente di test programmato verranno installati l'ultimo supercomputer vettoriale NEC SX-9 e un cluster HPC di NEC basato su x86. NEC fornirà inoltre la tecnologia necessaria al system networking, una serie di componenti software come la Message Passing Interface (MPI) per il trasferimento dei messaggi fra i sistemi paralleli e un job scheduler adattato.
Il progetto è il risultato di molti anni di collaborazione nella ricerca HPC (High Performance Computing) tra NEC e l'HLRS, che annunceranno ufficialmente l'iniziativa in occasione della
SC08 High Performance Computing Conference in programma a Austin,Texas, dal 15 al 21 novembre 2008.